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Covid Italia, seconda ondata più letale della prima in 15 regioni: morti quadruplicati in Sicilia, raddoppiati in Lazio e Puglia. La mappa

Covid Italia, seconda ondata più letale della prima in 15 regioni: morti quadruplicati in Siclia, raddoppiati in Lazio e Puglia. La mappa
di Mauro Evangelisti
3 Minuti di Lettura
Domenica 13 Dicembre 2020, 13:02 - Ultimo aggiornamento: 22:33

La seconda ondata, in gran parte dell'Italia, è molto più letale della prima. In sintesi: ci sono quindici regioni che hanno registrato tra ottobre e dicembre più morti per Covid-19 di quelli contati tra marzo e settembre. Per essere precisi, sono quattordici regioni e la provincia autonoma (Bolzano). Alcuni esempi: nel Lazio e in Puglia i morti della seconda ondata sono il doppio rispetto alla prima; in Campania sono più del triplo, in Sicilia il quadruplo. 

I numeri

I dati nazionali sono differenti, per ora parlano di più morti nella prima ondata che nella seconda: tra marzo e maggio sono stati 34.374, tra giugno e settembre 1.836, tra ottobre e dicembre 23.166. Questi numeri sono aggiornati al 9 dicembre e sono stati elaborati dall'Istituto superiore di sanità. Purtroppo, nei giorni successivi al 9 dicembre il numero dei morti è aumentato, ma la sostanza resta quella e dovrebbe essere confermata a fine 2020: i decessi per Covid-19 a livello nazionale sono stati più numerosi nella prima ondata. Ma questo è l'effetto del peso delle regioni che hanno sofferto maggiormente, vale a dire la Lombardia, l'Emilia-Romagna e il Piemonte dove, tra marzo e maggio si è concentrato il 72 per cento dei decessi per Covid-19. Quella percentuale è scesa al 40 per cento tra ottobre e dicembre e altre regioni hanno visto un incremento dei decessi molto elevato.

Le Regioni

Alcuni esempi: il Veneto tra marzo e maggio ha contato 1.950 morti per Covid-19 (in Lombardia, per capire le proporzioni, sono stati 16.360), tra giugno e settembre 248, tra ottobre e dicembre (più precisamente al 9 dicembre) 2.246. Lo stesso ragionamento vale per il Lazio: 840 decessi per Covid-19 tra marzo e maggio, 143 tra giugno e settembre, già 1.768 nella seconda ondata in corso. Un altro esempio clamoroso, la Campania: nella prima ondata, tra marzo e settembre ha avuto 534 morti per Covid-19, nei soli mesi di ottobre, novembre e prima parte di decembre quel numero si è più che triplicato, arrivando a 1.862. Quali sono le altre regioni in cui tra ottobre e dicembre ci sono stati più decessi Covid-19 dei mesi precedenti? Oltre alla provincia autonoma di Bolzano già ricordata, Toscana, Sicilia, Umbria, Puglia, Abruzzo, Friuli-Venezia Giulia, Basilicata, Calabria, Molise, Valle d'Aosta, Sardegna. In altri termini: se si esclude la "macro regione" formata da Piemonte, Liguria, Emilia-Romagna e Marche (più la provincia autonoma di Trento), la seconda ondata in Italia è stata molto più dolorosa della prima. E purtroppo ancora non è finita. 

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