Covid, Pregliasco: «La quarta ondata non ci sarà, avremo solo un lieve aumento dei casi»

Covid, Pregliasco: «Ci sarà lieve aumento dei casi ma no quarta ondata»
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Mercoledì 19 Maggio 2021, 11:08 - Ultimo aggiornamento: 16:23

Il virologo Fabrizio Pregliasco guardando ai futuri sviluppi della pandemia da Covid-19, avverte su un possibile lieve aumento dei contagi, rischio collegato alle riaperture, che tuttavia non potrà essere definito un fenomeno di quarta ondata pandemica. Con le riaperture «qualche rischio ce lo siamo preso, è stata una scelta politica». È probabile infatti, «che vi sia un certo recupero del numero di contagi da coronavirus, perché aumentando la mobilità e i contatti il virus circola di più. Ma non si tratterà di una quarta ondata e comunque questo rischio» di leggero aumento di casi «sarà compensato dal fatto che il numero dei casi gravi saranno molti meno, grazie ai vaccini». Spiega, intervenendo ad Agorà, su Rai Tre, il virologo dell'Università degli Studi di Milano e membro del Comitato Tecnico Scientifico della Lombardia.

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I dati dei positivi al Sars-Cov-2 sono oscillanti, ha precisato l'esperto, perché «dipendono anche dalla capacità di cercare i contagiati: paradossalmente è meglio individuare sempre più positivi, perché più ne troviamo più possiamo controllare i contagi. È vero che vediamo delle variazioni quotidiane ma sono legate al numero dei tamponi, mentre - ha concluso - l'aspetto positivo che stiamo notando in queste settimane è che si abbassa la percentuale di positivi sui tamponi effettuati». 

 

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