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Covid, la Procura: «Morte "con" il virus è diversa da morte "per" il virus»

Secondo il magistrato di Torino accertare la presenza di un nesso causale tra la malattia e la morte è tecnicamente possibile

Covid, la Procura: «Morte "con" il virus è diversa da morte "per" il virus»
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Giovedì 9 Giugno 2022, 11:36 - Ultimo aggiornamento: 14:03

Morire "per" il Covid o "con" il Covid? A sollevare ufficialmente il caso, in sede legale, è la Procura di Torino«Un conto è una morte per Covid, ben altro una morte con Covid», ha sostenuto il pm intervenendo sulla causa effettiva dei decessi di pazienti che nella primavera del 2020, durante la prima ondata dell'epidemia, furono colpiti dal coronavirus.

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«Morte "con" il virus è diversa da morte "per" il virus»

La considerazione è nelle richieste di archiviazione presentate dal procuratore aggiunto Vincenzo Pacileo (alcune delle quali sono già state accolte) dei fascicoli aperti sulle Rsa del capoluogo piemontese. Secondo il magistrato accertare la presenza di un nesso causale tra la malattia e la morte è tecnicamente possibile anche se all'epoca dei fatti non venivano eseguite autopsie.

 

La circolare

Una circolare ministeriale aveva raccomandato di non procedere all' esecuzione delle autopsie, e l'unica sala settoria esistente a Torino per casi del genere risultò inadeguata («si è avuta notizia di una sola sola alternativo utilizzabile a Vercelli»). Il problema è che, dopo avere verificato tramite una specifica consulenza medico legale il collegamento tra l'infezione e il decesso, per contestare un omicidio colposo bisogna dimostrare che «l'adozione delle misure antinfortunistiche, purché effettivamente praticabili, avrebbe evitato l'evento». «Ô vero - osserva Pacileo - che in linea di principio ogni concausa è giuridicamente equivalente ad ogni altra causa che abbia contribuito a determinare l'evento», ma nel caso di una delle Rsa in questione, la San Giuseppe di Grugliasco, «tutto quanto è dato sapere è che le ospiti, talvolta molto anziane, sono morte con il covid e non necessariamente per il covid», e che le tre responsabili della struttura fecero il possibile, visto il contesto dell'epoca, per fronteggiare il problema.

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