Covid Italia, bollettino oggi 5 aprile: 10.680 contagi (in Lombardia 1.358) e 296 morti, più terapie intensive e ricoveri

Covid Italia, bollettino oggi 5 aprile: 10.680 contagi (in Lombardia 1.358) e 296 morti, più terapie intensive e ricoveri
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Covid Italia, il bollettino di oggi 5 aprile 2021: sono 10.680 i positivi al test del coronavirus nelle ultime 24 ore secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 18.025. Sono invece 296 le vittime in un giorno (ieri 326) e 102.795 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore in Italia. Ieri i test erano stati 250.933, oltre 148 mila (Rpt: 148 mila) in più rispetto al giorno di Pasqua. Il tasso di positività schizza dal 7,1% di ieri al 10,4%.

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I dati delle regioni 

Calabria

Meno positivi ma anche meno tamponi effettuati in Calabria. Sono 197 (ieri erano 511), i nuovi contagi riscontrati nelle ultime 24 ore con 1.149 test eseguiti (nel giorno precedente erano 2.592) e sette vittime rispetto alle 10 di ieri. Nessun nuovo ricovero nei reparti di cura (429) e due in più in terapia intensiva (39). Gli isolati a domicilio sono 72 (11.089) con 116 guariti in più (36.690). I casi attivi sono 11.557 e quelli chiusi 37.544. In Calabria ad oggi sono stati sottoposti a test 641.915 soggetti per un totale di 683.364 tamponi eseguiti. Le persone risultate positive al Coronavirus sono 49.101, quelle negative 592.814. Sono questi i dati giornalieri relativi all'epidemia da Covid-19 comunicati dal dipartimento Tutela della Salute della Regione. I casi confermati oggi sono così suddivisi: Cosenza 127, Reggio Calabria (58), Catanzaro 9, Vibo Valentia 2 e Crotone uno.

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Lombardia

Su 17.340 tamponi effettuati in Lombardia, sono 1.358 i nuovi positivi. Il tasso di positività è in leggera salita al 7,8% (ieri 7,2%). Diminuiscono i ricoveri in terapia intensiva (-6, 858), mentre aumentano negli altri reparti (+4, 6.626). I decessi sono 81, per un totale di 31.211 morti dall'inizio della pandemia. Quanto ai dati relativi alle province, a Milano i nuovi contagi sono 418, a Brescia 220, a Bergamo 122, a Monza e Brianza 149, a Varese 47, a Como 82.

Piemonte

L'Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato 804 nuovi casi di persone risultate positive al Covid-19 (di cui 52 dopo test antigenico), pari al 9,9% degli 8.158 tamponi eseguiti, di cui 3.442 antigenici. Degli 804 nuovi casi gli asintomatici sono 267 (33,2%). I casi sono 109 di screening, 481 contatti di caso, 214 con indagine in corso, 6 in Rsa e Strutture Socio-Assistenziali, 44 in ambito scolastico e 754 tra la popolazione generale. Il totale dei casi positivi diventa quindi 322.190, di cui 26.088 Alessandria, 15.452 Asti, 9.955 Biella, 45.601 Cuneo, 24.956 Novara, 172.501 Torino, 12.165 Vercelli, 11.676 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 1.392 residenti fuori regione, ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 2.404 sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale. I ricoverati in terapia intensiva sono 365 (-5 rispetto a ieri). I ricoverati non in terapia intensiva sono 3.851 (+14 rispetto a ieri).

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Le persone in isolamento domiciliare sono 29.537. I tamponi diagnostici finora processati sono 3.858.478 (+8.158 rispetto a ieri), di cui 1.379.859 risultati negativi. Sono 13 i decessi di persone positive al test del Covid-19 comunicati dall'Unità di Crisi della Regione Piemonte, di cui nessuno verificatosi oggi. Il totale è ora di 10.463 deceduti risultati positivi al virus,1.480 Alessandria, 645 Asti, 398 Biella, 1.267 Cuneo, 857 Novara, 4.911 Torino, 475 Vercelli, 341 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 89 residenti fuori regione ma deceduti in Piemonte. I pazienti guariti sono complessivamente 277.974 (+993 rispetto a ieri), 22.907 Alessandria, 13.576 Asti, 8.812 Biella, 38.361 Cuneo, 21.667 Novara, 148.364 Torino, 10.455 Vercelli, 10.503 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 1.249 extraregione e 2.080 in fase di definizione.

Abruzzo

Solo 19 i nuovi casi di coronavirus accertati nelle ultime ore in Abruzzo. Ma sono emersi da un numero bassissimo di tamponi: 27. Negli ultimi sei mesi i laboratori regionali non erano mai scesi sotto quota mille test processati in 24 ore, ad eccezione dei giorni festivi durante il periodo natalizio, quando comunque il dato era sempre stato superiore a 200. È risultato positivo il 70,37% dei campioni, una delle percentuali più alte di sempre, legata comunque al basso numero di test. Più significativi i dati di ieri: 438 nuovi casi, emersi da 4.999 tamponi (tasso positività 8,76%). Sette i decessi recenti, quattro oggi e tre ieri: il bilancio delle vittime sale a 2.173. In aumento i ricoveri, che passano dai 644 di sabato ai 666 di oggi. La situazione peggiora rapidamente nell'Aquilano (ieri 191 nuovi casi, oggi 12), dove l'incidenza settimanale dei casi per centomila abitanti torna a superare quota 210, a fronte di una soglia di allarme di 250.

Nel Pescarese i nuovi casi sono stati cinque oggi e 53 ieri, nel Teramano due oggi e 96 ieri, nel Chietino zero oggi e 88 ieri. Gli attualmente positivi sono 10.716 (-12): 596 persone sono ricoverate in area medica (+11) e 70 in terapia intensiva (+1). Ieri la variazione era stata pari a +12 per l'area non critica e a -2 per le rianimazioni. Il tasso di occupazione dei posti letto di area medica torna al 40%, valore considerato soglia di allarme. Quello relativo alle terapie intensive, 32,5%, resta al di sopra del valore limite del 30%. Gli altri 10.050 attualmente positivi (-24 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare. I guariti sono 53.724 (+27 oggi e +6 ieri).

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Sardegna

Curva dei contagi in discesa in Sardegna con due nuovi decessi e un balzo di ricoveri in ospedale nelle ultime 24 ore. Sono 47.239 i casi di positività al Covid-19 complessivamente accertati nell'Isola dall'inizio dell'emergenza. Nell'ultimo aggiornamento dell'Unità di crisi regionale sono stati rilevati 261 nuovi casi contro i 323 dell'ultimo rilevamento. In totale sono stati eseguiti 1.030.218 tamponi, con un incremento complessivo di 2.182 test rispetto al dato precedente. I due nuovi decessi portano il totale a 1.244. Peggiora la situazione negli ospedali. Sono 278 i pazienti attualmente ricoverati in reparti non intensivi (+21), 45 (+4) quelli in terapia intensiva. Le persone in isolamento domiciliare sono 15.445. I guariti sono complessivamente 30.215 (+47), mentre le persone dichiarate guarite clinicamente nell'Isola sono attualmente 12. Sul territorio, dei 47.239 casi positivi complessivamente accertati, 11.955 (+81) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 7.263 (+42) nel Sud Sardegna, 4.043 (+59) a Oristano, 9.315 (+35) a Nuoro, 14.663 (+44) a Sassari.

Campania

Sono 929 i nuovi casi di coronavirus emersi nelle ultime 24 ore in Campania dall'analisi di 6.687 tamponi molecolari. La percentuale di tamponi positivi sul totale dei tamponi molecolari eseguiti è del 13,89%. Sono 401 i sintomatici. I nuovi decessi inseriti nel bollettino odierno diffuso dall'Unità di crisi della Regione Campania sono 9, tutti avvenuti nelle ultime 48 ore. Il totale dei decessi è 5.525. Sono 1.386 i nuovi guariti, il totale dei guariti è 248.732. In Campania sono 159 i pazienti Covid ricoverati in terapia intensiva, 1.599 quelli ricoverati in reparto di degenza.

Lazio

Oggi su oltre 9 mila tamponi nel Lazio (-5.989) e quasi 2 mila antigenici per un totale di oltre 11 mila test, si registrano 1.419 casi positivi (-104), 32 i decessi (+6) e +806 i guariti. «Diminuiscono i casi e i ricoveri, mentre aumentano le terapie intensive e i decessi. Il rapporto tra positivi e tamponi è a 14 per cento, ma se consideriamo anche gli antigenici la percentuale è al 12 per cento. I casi a Roma città sono a quota 700. Apertura delle prenotazioni per gli anni 65 e 64 (ovvero i nati nel 1956 e 1957) a partire dalla mezzanotte di mercoledì 7 aprile». Lo afferma l'assessore alla Sanità e integrazione sociosanitaria del Lazio Alessio D'Amato sul portale Salute Lazio al termine dell'odierna videoconferenza della task-force regionale per il Covid-19 con i direttori generali delle Asl e Aziende ospedaliere, Policlinici universitari e l'ospedale Pediatrico Bambino Gesù.

Emilia-Romagna

Cala ancora l'incidenza settimanale dei nuovi casi di coronavirus per 100mila abitanti in Emilia-Romagna: nel periodo 29 marzo-4 aprile il dato regionale è di 253. Valore ancora al di sopra della soglia considerata «di guardia», di 250 casi per 100mila abitanti, ma che conferma il trend in discesa rispetto alle settimane precedenti: 318 casi per 100mila abitanti nella settimana 22-28 marzo, 384 (15-21 marzo), 441 (8-14 marzo), 438 (1-7 marzo). Segno che il picco di contagi della terza ondata è alle spalle in regione, ma con una circolazione del coronavirus ancora su livelli di attenzione importanti. Tutta la regione è in 'zona rossà dal 22 marzo e vi rimarrà anche almeno la prossima. I contagi complessivi, nell'ultima settimana, sono stati quasi 11.300, in lieve calo rispetto ai 14mila della settimana precedente.

C'è meno pressione sugli ospedali, ma il vero «respiro» è ancora lontano per le strutture sanitarie: in terapia intensiva ad oggi ci sono 366 pazienti e negli altri reparti Covid oltre 3.100. Per quanto riguarda l'incidenza dei contagi nei territori, l'unica provincia ben al di sotto della soglia di guardia dei 250 casi è Piacenza, con un'incidenza di 95 casi per 100mila abitanti (in calo da 141 della settimana precedente). Scendono finalmente sotto i 250 anche le province di Reggio Emilia (214), Parma (242), l'area metropolitana di Bologna (247) per quanto il Bolognese abbia ancora un dato di 258 casi per 100mila abitanti e il comprensorio imolese sia crollato a 176. Al di sopra dei 250 restano Forlì-Cesena (332, con il Forlivese a 382 e il Cesenate a 288), Rimini (313), Ferrara (309), Ravenna (262) e Modena (257). 

Toscana

Scesi sotto quota mille i casi di Covid in Toscana nelle ultime 24 ore a fronte però di un numero di tamponi e test più che dimezzato rispetto al report di ieri quando i contagi giornalieri erano stati 1.626. Oggi i nuovi positivi sono 981, età media 46 anni, che portano il totale a 202.725 a fronte di 9.112 tamponi molecolari e 1.405 tamponi antigenici rapidi e un tasso di positività schizzato al 9,3%. Sulle prime diagnosi sale invece al 21,9%. Ieri i tamponi e i test erano stati complessivamente 24.390, con un tasso del 6,7, 18,6 per le prime diagnosi. Purtroppo si registrato altri 24 decessi - 14 uomini e 10 donne con un'età media di 80,3 anni - che portano a 5.478 il totale. E non cala la pressione sugli ospedali: sono 60 i ricoverati in più, per un totale di 1.948, di cui 282 in terapia intensiva, 8 in più. Questi i dati diffusi dalla Regione. I guariti crescono dello 0,6% e raggiungono quota 168.023 (82,9% dei casi totali).

Gli attualmente positivi sono oggi 29.224, -0,01% rispetto a ieri. Riguardo alle singole province Firenze conta 323 casi in più rispetto a ieri, Lucca 115, Arezzo 114, Pisa 112, Livorno 72, Prato 61, Pistoia 60, Siena 59, Massa Carrara 41, Grosseto 24. Complessivamente, 27.276 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (64 in meno rispetto a ieri, meno 0,2%). Sono 35.091 (153 in meno rispetto a ieri, meno 0,4%) le persone, anch'esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate. 

Veneto

Sono 649 i nuovi casi di contagio da Coronavirus registrati nelle ultime 24 ore in Veneto, e 17 i decessi. Il dato emerge dal report regionale, che porta i totali a 389.435 contagi e 10.755 vittime dall'inizio della pandemia. Negli ospedali si registra un calo dei ricoveri (-3) nei reparti ordinari, che hanno 1.935 pazienti, e un aumento (+5) nelle terapie intensive, con 302 posti letto occupati.

Umbria

Sono stati 522 i tamponi Covid analizzati a Pasqua in Umbria e 333 i test antigenici. Ne sono scaturiti - riporta il sito della Regione - 53 nuovi positivi e 144 guariti. Quattro i morti. Gli attualmente positivi sono quindi scesi a 4.446, 95 meno del giorno precedente. Il tasso di positività sul totale dei test è del 6,1 per cento sul totale e del 10,1 per cento sui soli molecolari. Ancora in calo i ricoverati in ospedale, 350, due in meno, 47 dei quali, tre in meno, nelle terapie intensive.

Friuli Venezia Giulia

Oggi in Friuli Venezia Giulia su 2.431 tamponi molecolari sono stati rilevati 125 nuovi contagi con una percentuale di positività del 5,14%. Sono inoltre 550 i test rapidi antigenici realizzati, dai quali sono stati rilevati 25 casi (4,55%). I decessi registrati sono 10; i ricoveri nelle terapie intensive sono 86 mentre quelli in altri reparti risultano essere 592. Lo comunica il vicegovernatore con delega alla Salute, Riccardo Riccardi. I decessi complessivamente ammontano a 3.386, con la seguente suddivisione territoriale: 714 a Trieste, 1.785 a Udine, 640 a Pordenone e 247 a Gorizia. I totalmente guariti sono 78.757, i clinicamente guariti 4.114, mentre quelli in isolamento scendono a 12.732.

Dall'inizio della pandemia in Friuli Venezia Giulia sono risultate positive complessivamente 99.667 persone con la seguente suddivisione territoriale: 18.884 a Trieste, 48.120 a Udine, 19.463 a Pordenone, 12.090 a Gorizia e 1.110 da fuori regione. Nel dettaglio dei dati odierni sul Covid-19 in Friuli Venezia Giulia, nel settore delle residenze per anziani non è stato rilevato alcun caso tra le persone ospitate nelle strutture regionali, né si registrano contagi tra gli operatori sanitari che vi lavorano. Non sono state rilevate positività tra i dipendenti del Sistema sanitario regionale né tra coloro che sono rientrati in Friuli Venezia Giulia dall'estero.

Puglia

Su 3978 test per l'infezione da Covid-19 sono stati registrati oggi in Puglia 677 casi positivi, con un tasso di positività del 17%) e 20 decessi. I nuovi infetti sono così distribuiti: 211 in provincia di Bari, 5 in provincia di Brindisi, 23 nella provincia BAT, 265 in provincia di Foggia, 125 in provincia di Lecce, 44 in provincia di Taranto, 3 casi di residenti fuori regione, 1 caso di provincia di residenza non nota. I 20 decessi sono registrati: 9 in provincia di Bari, 2 in provincia di Brindisi, 2 in provincia di Foggia, 6 in provincia di Taranto, 1 residente fuori regione. Dall'inizio dell'emergenza sono stati effettuati 1.926.979 test. 145.721 sono i pazienti guariti. Sono 51.220 i casi attualmente positivi.

Alto Adige

Tre decessi Covid e 48 nuovi casi in Alto Adige e nessun decesso e 40 nuovi casi in Trentino. L'Azienda provinciale per i servizi sanitari della Provincia di Trento ha analizzato poco più di 500 tamponi. Le vaccinazioni intanto proseguono; questa mattina in Trentino risultavano somministrate 104.168 dosi, cifra che comprende i 34.446 richiami fin qui effettuati. Le dosi che hanno interessato gli ultra ottantenni sono 46.450; nella fascia 70-79 anni la cifra è pari a 13.919. I laboratori dell'Azienda sanitaria altoatesina nelle ultime 24 ore hanno effettuato 242 tamponi PCR e registrati 26 nuovi casi positivi. Inoltre 22 test antigenici positivi su 951 effettuati. I ricoveri sono 166: 22 in terapia intensiva, 83 nei normali reparti ospedalieri e 61 in cliniche private. 3.303 altoatesini sono attualmente in quarantena.

Lunedì 5 Aprile 2021, 18:04 - Ultimo aggiornamento: 6 Aprile, 00:27
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