BOLLETTINO

Covid Italia, bollettino oggi 30 dicembre: 16.202 contagi e 575 morti. Vaccinati 9.803 italiani

Mercoledì 30 Dicembre 2020
Covid Italia, bollettino oggi 30 dicembre: 16.202 contagi e 575 morti. Tasso positività al 9,6%

Covid Italia, il bollettino di oggi 30 dicembre 2020. Sono 16.202 i nuovi casi di coronavirus registrati nelle ultime 24 ore in Italia, in aumento rispetto agli 11.212 registrati ieri, per un totale di 2.067.487 dall'inizio dell'epidemia. Sono 575 i morti nelle ultime 24 ore, in calo rispetto a ieri. È quanto emerge dal bollettino quotidiano del ministero della Salute. Quanto ai tamponi effettuati, oggi sono 169.045, in netto aumento rispetto ai 128.740 di ieri, con un rapporto positivi-tamponi pari al 9,6 per cento, in lieve aumento rispetto a ieri (+0,9%). Il numero degli attualmente positivi è 564.395, con un decremento di 4.333 unità. I dimessi/guariti odierni sono 19.960, in crescita rispetto ai 17.044 di ieri, per un totale di 1.445.690. Sono 2.528 le persone ricoverate in terapia intensiva, 21 in meno rispetto a ieri. A livello territoriale, le Regioni con il maggior numero di contagi sono il Veneto (2.986), la Lombardia (1.673), la Puglia (1.470), e l'Emilia Romagna (1.427).

Il numero di casi di Covid-19 nella seconda ondata nel giorno di picco massimo è stato sei volte superiore ai casi registrati nel giorno di picco della prima ondata. I decessi nella seconda ondata superano i 36.000 a fronte di 29.000 deceduti nel periodo fino al 4 maggio. È quanto emerge dall'edizione speciale dell'Instant Report Covid-19 di Altems, l'Alta Scuola di Economia e Management dei Sistemi Sanitari dell'Università Cattolica.

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Durante la seconda ondata, scrivono gli esperti, la mancanza di provvedimenti restrittivi alla circolazione delle persone, ha ben presto reso impossibile il tracciamento dei casi portando all'esplosione dei contagi fino ad arrivare al picco di nuovi positivi giornalieri il 13 novembre (40.902 nuovi positivi), più di 6 volte il valore di picco della fase 1. Il picco nel numero dei deceduti in un giorno (993) nella seconda ondata è stato raggiunto il 3 dicembre 2020. La prevalenza nelle Regioni e PA mostra un chiaro gradiente nord-sud, da 54,4 casi /1.000 abitanti (in Valle d'Aosta) a 10,4/1.000 ab. In Calabria. Nel periodo 1 marzo 2020 - 15 dicembre 2020, a fronte di una letalità grezza apparente a livello nazionale di 3,5 ogni 1.000 abitanti, questa assume valori massimi in Lombardia (5,37) e minimi in Campania (1,36), con una differenza di 4 volte.

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Arcuri: vaccinati 9.803 italiani

Ad oggi sono 9.803 gli italiani vaccinati con le dosi giunte il 27 dicembre nel 'Vaccine Day'. Lo rende noto il commissario straordinario, Domenico Arcuri. Si tratta di «oltre il 100% delle 9.750 dosi distribuite, in quanto, in alcune regioni, si è cominciata a somministrare anche la sesta dose per ogni fiala». «Oggi - continua la nota - sono stati inoltre consegnati, nei punti di somministrazione individuati dal Commissario Straordinario in accordo con le Regioni, 359.775 dosi di vaccino Pfizer. La consegna delle altre 110.175 dosi continuerà domani fino ad arrivare al totale di 469.950 dosi previsto per questa settimana».

 

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Lazio

«Oggi su oltre 13 mila tamponi nel Lazio (+2.482) si registrano 1.333 casi positivi (+115), 66 decessi (+12) e +1.489 guariti. Aumentano i casi, i tamponi e i decessi, mentre diminuiscono i ricoverati e le terapie intensive». Così l'assessore regionale alla Sanità, Alessio D'Amato.«Il rapporto tra positivi e tamponi torna a 9% - aggiunge - I casi a Roma città salgono a quota 500». Nel Lazio sono già state effettuate 1.076 vaccinazioni contro il Covid-19. Lo rende noto l'assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D'Amato. Inoltre, sono arrivate oggi presso i 20 hub regionali tutte le 41 scatole della nuova fornitura del vaccino anti Covid pari a 7.995 fiale e 47.970 dosi di vaccino. «La vaccinazione - spiega l'assessore - è partita subito secondo le modalità organizzative del Piano regionale. Al momento della prima somministrazione viene prenotata anche la successiva dose di richiamo. In questa prima fase, come da indicazioni nazionali, i soggetti interessati sono il personale sanitario e operatori e ospiti delle Rsa. Le prossime consegne sono previste per le giornate del 4, 11, 18 e 25 di gennaio».
 

Calabria

In Calabria ad oggi sono stati sottoposti a test 419.041 soggetti per un totale di tamponi eseguiti 437.520 (allo stesso soggetto possono essere effettuati più test). Le persone risultate positive al Coronavirus sono 23.518 (+449 rispetto a ieri a fronte di 3.217 nuovi tamponi), quelle negative 395523. Sono questi i dati giornalieri relativi all'epidemia da Covid-19 comunicati dal dipartimento Tutela della Salute, che fanno registrare 257 ricoverati (stabili rispetto a ieri), 17 persone in terapia intensiva (+1), 14.319 guariti/dimessi (+249) e 468 morti (+4).

Sardegna

Ritornano a salire i contagi in Sardegna, dove nelle ultime 24 ore su 4.551 tamponi eseguiti sono risultate positive al Covid 328 persone (30.745 il numero complessivo dall'inizio dell'emergenza). Si registrano anche 5 decessi (743 in tutto), tre donne e due uomini tra i 69 e 98 anni. Le vittime: tre residenti della Città Metropolitana di Cagliari e due rispettivamente delle province di Oristano e Nuoro. Sono 496, invece, i pazienti attualmente ricoverati in ospedale in reparti non intensivi (due in meno rispetto al dato di ieri), mentre è di 44 (-1) il numero dei pazienti in terapia intensiva. Le persone in isolamento domiciliare sono 15.785. Il dato progressivo dei casi positivi comprende 13.380 (+250) pazienti guariti, più altri 297 guariti clinicamente. Sul territorio, dei 30.745 casi positivi complessivamente accertati, 6.882 (+61) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 5.023 (+78) nel Sud Sardegna, 2.420 (+19) a Oristano, 6.138 (+94) a Nuoro, 10.282 (+76) a Sassari.

Friuli Venezia Giulia

Oggi in Friuli Venezia Giulia sono stati rilevati 828 nuovi contagi da covid 19 su 9.433 tamponi (pari all'8,78%), di cui 1.503 da test rapidi antigenici. I decessi sono invece 8, a cui si aggiungono altri 7 verificatisi nei giorni precedenti (dal 13/11 al 22/12). I ricoveri nelle terapie intensive scendono a 59 (ieri erano 60) mentre quelli in altri reparti si riducono a 641 unità (ieri 655). Lo comunica il vicegovernatore del Fvg con delega alla Salute, Riccardo Riccardi. Le persone risultate positive al virus in regione dall'inizio della pandemia sono in tutto 50.653. I decessi complessivamente ammontano a 1.627, con la seguente suddivisione territoriale: 445 a Trieste, 738 a Udine, 342 a Pordenone e 102 a Gorizia. I totalmente guariti aumentano a 34.981, i clinicamente guariti salgono a 895, mentre le persone in isolamento sono diminuite e raggiungono quota 10.947 (ieri erano 11.062).

Emilia-Romagna

Crescono, nelle ultime 24 ore in Emilia-Romagna, i contagi da Coronavirus e i ricoveri. Si registrano anche 69 morti, in gran parte anziani. Dall'inizio della pandemia le vittime sono 7.863. Secondo i dati della Regione, aggiornati alle 12, i nuovi positivi sono 1.427, individuati grazie a 18.360 tamponi. Dei nuovi contagiati, 590 sono asintomatici individuati grazie agli screening e al contact tracing. Crescono le persone guarite, che fanno scendere i casi attivi a 56.057, il 94,9% dei quali in isolamento domiciliare visto che non necessitano di cure particolari. Crescono, però, anche i ricoveri: i pazienti in terapia intensiva sono 230 (+9 rispetto a ieri), 2.641 quelli negli altri reparti Covid (+43). Dei 69 nuovi decessi, 26 sono in provincia di Bologna, dieci in quella di Ravenna, nove a Ferrara, sei nel Modenese e nel Riminese, quattro a Piacenza e in provincia di Forlì-Cesena, tre a Parma, oltre a un decesso di un uomo residente in altra regione.

Campania

Si abbassa, in Campania, la curva dei contagi. Nelle ultime 24 ore, secondo quanto rende noto l'Unità di crisi della Regione Campania, sono 930 i positivi - 73 sintomatici - su 11.985 tamponi esaminati. La percentuale positivi-tamponi è pari a 7,75%; ieri era pari a 9,12%. 47 i deceduti - 9 deceduti nelle ultime 48 ore e 38 deceduti in precedenza ma registrati; ieri; - 1.763 le persone guarite. Questo il report posti letto su base regionale: Posti letto di terapia intensiva disponibili: 656; Posti letto di terapia intensiva occupati: 102; Posti letto di degenza disponibili: 3.160 (Posti letto Covid e Offerta privata); Posti letto di degenza occupati: 1.357.

Trentino

Altri 7 decessi per coronavirus in Trentino nelle ultime 24 ore. Le vittime erano di età compresa fra i 63 ed i 92 anni; quattro sono deceduti in ospedale. I nuovi casi positivi al molecolare sono 85; 494 quelli all'antigenico. Confermati 112 già positivi ai test rapidi. I tamponi molecolari sono stati 2.645, quelli antigenici rapidi 2.141. Dei nuovi contagi - secondo i dati dell'Azienda sanitaria provinciale - quelli che rivelano pochi sintomi sono 364, mentre a non presentare alcuna sintomatologia sono 182 persone. Ci sono anche questa volta bambini molto piccoli (3 hanno tra 0-2 anni, uno tra 3-5 anni) mentre non accenna a calare la percentuale di ultra settantenni che si contagiano (oggi 78 nuovi casi in più). Più bilanciato il rapporto fra nuovi ricoveri e dimissioni dall'ospedale: ieri a fronte di 30 ingressi si sono registrate 27 dimissioni, pertanto il numero di pazienti ricoverati è di 425 (uno in meno rispetto a ieri), di cui 45 in terapia intensiva. I guariti sono 245.

 

 

Ultimo aggiornamento: 22:52 © RIPRODUZIONE RISERVATA