Origine del Covid, scienziata di Harvard: «Fuga da laboratorio Wuhan è l'ipotesi più probabile»

Origine del Covid, scienziata di Harvard: «Fuga da laboratorio Wuhan è l'ipotesi più probabile»
3 Minuti di Lettura
Mercoledì 15 Dicembre 2021, 18:42

Come è nato il virus che ha provocato la pandemia da Covid? Una fuga di laboratorio è ora la più probabile ipotesi sull'origine del coronavirus, dopo che per due anni la ricerca di un animale ospite non ha dato risultati. È quanto ha riferito la dottoressa Alina Chan, specialista in terapia genica e ingegneria cellulare del Mit e di Harvard, nella sua audizione davanti alla commissione Scienza e Tecnologia del Parlamento britannico.

L'origine del Covid, cosa è successo a Wuhan

Per la dottoressa Chan esiste anche il rischio che il Covid-19 sia un virus creato artificialmente. «Credo che l'origine in laboratorio sia la più probabile. Al momento, per coloro che sono a conoscenza dell'origine della pandemia, non è sicuro farsi avanti. Ma viviamo in un'era nella quale ci sono tantissime informazioni archiviate e prima o poi usciranno fuori», ha detto la scienziata davanti alla commissione.

La dottoressa Chan ha illustrato gli aspetti tecnici che a suo giudizio lascerebbero propendere per l'ipotesi di un virus creato artificialmente. «Abbiamo sentito molti virologi di fama affermare che un'origine artificiale è ragionevole e questi comprendono virologi che modificarono il primo virus della Sars. Sappiamo che questo virus ha una caratteristica unica, chiamata sito di clivaggio della furina, e senza questa caratteristica non avrebbe causato questa pandemia», ha spiegato.

 

La scienziata ha proseguito ricordando che è emerso che «EcoHealth (un'organizzazione non governativa con sede negli Stati Uniti, ndr) e l'Istituto di virologia di Wuhan stavano sviluppando un sistema per l'inserimento di nuovi siti di clivaggio della furina. Quindi - ha concluso - abbiamo questi scienziati che all'inizio del 2018 dicono, 'metteremo dei corni sui cavalli' e alla fine del 2019 a Wuhan spunta un unicorno».

© RIPRODUZIONE RISERVATA