COVID

Covid diretta: nel mondo 92 milioni di contagiati, 2 milioni i morti. Francia anticipa il coprifuoco, ospedali saturi in Gran Bretagna

Giovedì 14 Gennaio 2021

Covid, la situazione in diretta dal mondo: ha superato quota 92 milioni (92.162.781) il numero dei casi di contagio da coronavirus registrati nel mondo dall'inizio della pandemia, di cui oltre 50 milioni (50.919.146) guariti. Lo si apprende dai dati dell'università americana Johns Hopkins, secondo la quale i decessi legati al nuovo coronavirus sono stati finora quasi 2 milioni (1.974.091). Il Paese più colpito al mondo in termini assoluti dal Covid-19 restano gli Stati Uniti, con oltre 23 milioni (23.029.450) di contagi e 384.204 morti. Seguono l'India e il Brasile.

 

 

 

 

 

Francia

Il coprifuoco in Francia, che attualmente comincia alle 20, sarà anticipato da sabato prossimo alle 18 su tutto il territorio nazionale «per almeno 15 giorni». Lo ha annunciato il primo ministro, Jean Castex. Ristoranti, negozi ed esercizi commerciali dovranno chiudere a partire dalle 18. Fino a oggi, solo 25 dipartimenti erano soggetti al coprifuoco dalle 18. «Dai dati disponibili a oggi sembra che questa misura sia efficace dal punto di vista sanitario - ha detto Castex -. Nei primi 15 dipartimenti in cui è stato introdotto il coprifuoco dalle 18 il 2 di gennaio, il numero dei nuovi contagi è 2-3 volte più basso che negli altri dipartimenti». La situazione, ha aggiunto, rimane sotto controllo ma è «fragile» soprattutto in considerazione dell'emergenza delle nuove varianti.

Nessun nuovo lockdown per il momento in Francia. Ma - ha avvertito in conferenza stampa il primo ministro, Jean Castex, rivolgendosi ai francesi - «voglio essere molto chiaro con voi. Al momento in cui vi parlo, la situazione sanitaria non esige che si imponga un nuovo lockdown. Se constateremo nei prossimi giorni un forte peggioramento della situazione sanitaria - ha aggiunto - decideremo senza indugio un nuovo lockdown».

«Le festività sono tuttavia trascorse senza che l'epidemia abbia fatto registrare dei picchi»: lo ha detto, in apertura della sua conferenza stampa, il primo ministro francese Jean Castex. Lo stesso Castex ha voluto «ringraziare i francesi» per il rispetto delle regole che consente oggi una situazione «sotto controllo», anche se «fragile».

Le scuole in Francia «restano aperte», nonostante l'inasprimento del coprifuoco: lo ha annunciato il primo ministro francese, Jean Castex, precisando che è stato previsto «un rafforzamento del protocollo sanitario, soprattutto nelle mense, con sospensione della attività sportive scolastiche ed extrascolastiche all'interno e aumento dei tamponi». Il ministro dell'Educazione, Jean-Michel Blanquer, ha detto che la Francia «è fiera di essere stata finora il paese in Europa che ha tenuto aperte le sue scuole più a lungo» durante la crisi.

 

 

 

 

Gran Bretagna

Prende forma sempre più concreta l'ombra di una saturazione degli ospedali britannici in conseguenza della nuova ondata dilagante di contagi da Covid alimentati nel Regno da una più aggressiva 'variante inglese' del virus. La minaccia, almeno in alcuni ospedali, è già realtà a quanto riportano i media, citando casi di trapianti o altri interventi chirurgici rinviati, nonché dati su un allungamento delle liste di attesa per servizi ordinari o anche d'una certa urgenza. La situazione, rileva un rapporto del servizio sanitario nazionale (Nhs), si riflette pure sui reparti di pronto soccorso, con un calo del 18% delle ammissioni dei pazienti registrata il mese scorso in Inghilterra rispetto all'anno precedente.

Mentre un grande ospedale di Birmingham, terza area metropolitana del Regno per popolazione, ha addirittura sospeso al momento tutti i trapianti di rene. Di positivo c'è tuttavia la tendenza degli ultimi 2 giorni a un rallentamento del flusso di ricoveri per Covid a Londra e nel sud-est inglese, principali focolai di questa nuova ondata nelle ultime settimane. Un segnale che induce oggi l'infettivologo e biologo matematico Neil Fergusson, docente all'Imperial College noto per i suoi modelli di riferimento sulla pandemia in Gran Bretagna nonché come teorico del lockdown e consulente governativo, a ipotizzare che il terzo confinamento nazionale stia dando infine frutto. E che l'impennata dei ricoveri possa iniziare a regredire in tutto il Paese, con il raggiungimento del cosiddetto 'plateau' «dalla prossima settimana».

Portogallo

Alla vigilia del nuovo lockdown che scatta domani, il Portogallo registra il record di casi dall'inizio della pandemia. I nuovi contagi sono 10.698 e i decessi 148, riporta l'agenzia Lusa citando i dati della Direzione generale della Salute.

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