Covid, Crisanti: «Inaccettabile riaprire a Natale. Poi dovremo ricominciare tutto da capo»

Covid, Crisanti: «Inaccettabile riaprire a Natale. Poi dovremo ricominciare tutto da capo»
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Martedì 17 Novembre 2020, 09:52 - Ultimo aggiornamento: 09:56

«Noi stiamo imponendo un sacrificio importante agli italiani, stiamo accettando anche un sacrificio sociale, perché 500 morti al giorno sono un sacrificio sociale ed emotivo grandissimo e dietro ogni morto c'è un episodio di sofferenza grave. E poi che facciamo, riapriamo tutto a Natale, per poi fare tutto il casino, e scusate la parola, che abbiamo fatto in Sardegna questa estate e ricominciare da capo? Questo è moralmente inaccettabile. Lo dico sinceramente».

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È il monito lanciato dal virologo Andrea Crisanti, intervenuto oggi ad Agorà su Rai3, parlando della pandemia Covid. «È vero - incalza il professore dell'università di Padova - ci sono sicuramente delle sofferenze di carattere economico, ma stiamo facendo pagare anche un prezzo sociale ed emotivo immenso a tantissime famiglie. Sono morte 9mila persone da quando è iniziata la seconda ondata, non ce lo dobbiamo dimenticare».  

 

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