Covid Italia, bollettino di oggi 24 novembre: 23.232 nuovi contagi e 853 morti. Primo calo ricoveri: -120 in 24 ore

Covid Italia, bollettino di oggi 24 novembre 2020: 23.232 nuovi casi e 853 morti. Tasso di positività al 12,31%
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Martedì 24 Novembre 2020, 17:18 - Ultimo aggiornamento: 22:03

Coronavirus Italia. Il bollettino di oggi martedì 24 novembre. Nelle ultime 24 ore si registrano 23.232 nuovi contagi (ieri erano 22.930) e 853 morti (ieri erano 630). Effettuati 188.659 tamponi (mentre ieri erano 149mila). Gli attualmente positivi salgono a 798.386 (+1.537 rispetto a ieri). Sono 20.837 le persone guarite o dimessePer la prima volta dall'inizio della seconda ondata calano i ricoveri per Covid nei reparti in area medica: dal bollettino del ministero della Salute emerge che ad oggi ci sono 34.577 persone ricoverate, 120 meno di lunedì, quando erano 34.697.

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Le Regioni più colpite e l'indice di positività

In Lombardia ci sono stati 4.886 casi, 2.509 nel Lazio, 2.501 in Emila Romagna. «A fronte del dato dei morti, che deve richiamare di andare avanti nella strategia presa, 12,31% è il rapporto tamponi-casi, il numero degli accessi alle terapie intenbsive è 6 a fronte di 120 di una settimana fa, e quello dei ricoveri è 120 in area medica contro 528 di una settimana fa. Quindi gli indivcatori vanno nella direnzione sperata», ha detto Franco Locatelli, presidente del Consiglio superiore di sanità, in conferenza stampa al ministero della Salute.

Lombardia

In Lombardia sono 4.886 i nuovi casi positivi al Covid-19 a fronte di 31.033 tamponi effettuati per un rapporto pari al 15,7 per cento. Lo comunica la Regione Lombardia nel consueto bollettino sull'andamento dell'epidemia. Da ieri diminuiscono i ricoveri in terapia intensiva (-13, totale 932) mentre crescono quelli negli altri reparti (+29, totale 8.360). Dall'inizio dell'emergenza i decessi arrivano a 20.850 con un incremento di 186 persone nelle ultime 24 ore. I guariti/dimessi totale complessivo sono 212.175 (+5.858), di cui 6.924 dimessi e 205.251 guariti.

Toscana

In Toscana sono 962 i positivi in più rispetto a ieri (566 identificati in corso di tracciamento e 396 da attività di screening) su un totale complessivo, da inizio epidemia, di 96.990 unità. I nuovi casi sono l'1% in più rispetto al totale del giorno precedente. L'età media dei 962 casi odierni è di 49 anni circa (l'11% ha meno di 20 anni, il 21% tra 20 e 39 anni, il 37% tra 40 e 59 anni, il 22% tra 60 e 79 anni, il 9% ha 80 anni o più). I guariti crescono del 6,4% e raggiungono quota 43.973 (45,3% dei casi totali). I tamponi eseguiti hanno raggiunto quota 1.480.155, 11.813 in più rispetto a ieri, di cui l'8,1% positivo. I ricoverati sono 2.067 (61 in meno rispetto a ieri), di cui 296 in terapia intensiva (stabili). Oggi si registrano 47 nuovi decessi: 26 uomini e 21 donne con un'età media di 83,4 anni. Relativamente alla provincia di residenza, le persone decedute sono: 16 a Firenze, 4 a Prato, 2 a Pistoia, 2 a Massa Carrara, 6 a Lucca, 6 a Pisa, 4 a Livorno, 2 a Siena, 4 a Grosseto, 1 residente fuori Toscana. 

Veneto

Sono 2.194 i positivi riscontrati in Veneto nelle ultime 24 ore, dato che porta il totale delle persone contagiate a quota 127.416. I deceduti sono 95, cifra che fa salire a 3.353 le morti da Coronavirus. È quanto riporta il bollettino della Regione Veneto. Attualmente in Veneto vi sono 73.354 positivi.

Umbria

Scendono per il secondo giorno consecutivo gli attualmente positivi al Covid in Umbria, oggi 10.197, 286 meno di ieri (mentre domenica erano più di 11 mila e 500) secondo i dati aggiornati della Regione. I nuovi casi accertati sono stati 218, 22.092 dall'inizio della pandemia, e 494 guariti, 11.548, scaturiti da 4.653 tamponi, 395.479. Il tasso di positività particolarmente basso, il 4,68 per cento. L' Umbria registra però anche altri dieci morti, 347. In miglioramento i dati degli ospedali. I ricoverati sono infatti 442, nove meno di ieri, 72 dei quali (meno sei) in terapia intensiva.

Valle d'Aosta

Due nuovi decessi che portano il totale complessivo a 292 e 1767 casi positivi attuali, -82 rispetto a ieri, di cui 143 ricoverati in ospedale, 14 in terapia intensiva, e 1610 in isolamento domiciliare.Sono i numeri dell'epidemia da Covid 19 in Valle d'Aosta resi noti oggi dal bollettino di aggiornamento sanitario della Regione. Da inizio emergenza i positivi sono 6172, + 73, i guariti 4113, + 153, e i tamponi fino ad oggi eseguiti 56.259, + 752.

 

Puglia

Oggi sono stati registrati 52 morti nel bollettino Covid della Puglia, battendo anche il record segnato ieri a 40 decessi. E su 9.770 test per l'infezione da Covid-19 sono stati registrati 1.567 casi positivi: 537 in provincia di Bari, 407 in provincia di Foggia, 199 nella provincia Bat, 162 nel Brindisi no, 142 nel Tarantino, 109 nel Leccese, 7 residenti fuori regione, 4 casi di residenza non nota. I decessi sono 21 in provincia di Foggia, 13 in provincia di Bari, 9 in provincia di Taranto, 4 in provincia di Lecce, 3 in provincia di Brindisi, 2 nella provincia Bat. Dall'inizio dell'emergenza sono stati effettuati 732.942 test e sono 11.823 i pazienti guariti. Il totale dei casi positivi Covid in Puglia è di 46.054 e i casi attualmente positivi sono 32.959.

Abruzzo

Sono 536 i nuovi casi di coronavirus accertati nelle ultime ore in Abruzzo. Sono emersi dall'analisi di 4.663 tamponi: è risultato positivo l'11,49% dei campioni analizzati, percentuale più bassa registrata a novembre. Il totale regionale dall'inizio dell'emergenza ad oggi sale a 24.822 pazienti affetti da Covid-19. Si registrano 18 decessi recenti: il bilancio delle vittime sale a 822. Primi segnali positivi sul fronte ricoveri: il numero dei pazienti in ospedale è invariato rispetto a ieri. Dei nuovi positivi, il più giovane ha quattro mesi, il più anziano 97 anni. Quelli con età inferiore ai 19 anni sono 73: 23 in provincia di Pescara, 22 in provincia di Chieti, 19 in provincia di Teramo e nove in provincia dell'Aquila. I 18 decessi recenti, tre dei quali avvenuti nei giorni scorsi e comunicati solo oggi dalle Asl, riguardano persone di età compresa tra 71 e 97 anni: 12 in provincia dell'Aquila, quattro in provincia di Pescara, uno in provincia di Chieti e uno in provincia di Teramo. Gli attualmente positivi sono 307 in più e salgono a quota 16.656: 672 pazienti (invariato rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in terapia non intensiva e 71 (invariato) in terapia intensiva. Al momento è occupato il 42,01% dei 169 posti letto di terapia intensiva disponibili nelle quattro Asl. Gli altri 15.913 positivi (+307) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl. I guariti sono 7.344 (+209).

Piemonte

Sono 73 i decessi di persone positive al test del Covid-19 registrati oggi in Piemonte. Questo il dato comunicato nel pomeriggio dall'Unità di Crisi della Regione. Il totale sale così a 5.719 deceduti risultati positivi al virus, così suddivisi per provincia: 880 Alessandria, 335 Asti, 266 Biella, 615 Cuneo, 521 Novara, 2.588 Torino, 282 Vercelli, 176 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 56 residenti fuori regione ma deceduti in Piemonte. Sono invece 2070 i contagi registrati oggi in Piemonte. Di questi, 722 (il 35%) sono asintomatici. I casi sono così ripartiti: 511 screening, 878 contatti di caso, 681 con indagine in corso. Per ambito: 218 nelle Rsa/Strutture socio-assistenziali, 111 in ambito scolastico, 1741 tra la popolazione generale. Sale così a 153.375, in Piemonte, il totale di persone risultate positive al Covid-19. Questa la suddivisione complessiva su base provinciale: 13.115 Alessandria, 7.038 Asti, 5.332 Biella, 20.432 Cuneo, 11.615 Novara, 82.836 Torino, 5.697 Vercelli, 4.982 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 883 residenti fuori regione ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 1.445 sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale.

Friuli Venezia Giulia

Oggi in Friuli Venezia Giulia sono stati rilevati 554 nuovi contagi (il 9,45 per cento dei 5.864 tamponi eseguiti) e 26 decessi da Covid-19. Delle nuove positività odierne 117 afferiscono a test pregressi eseguiti in laboratori privati dal 21 ottobre al 21 novembre. Lo ha comunicato il vicegovernatore con delega alla Salute, Riccardo Riccardi. Le persone risultate positive al virus in regione dall'inizio della pandemia ammontano in tutto a 25.589, di cui: 6.387 a Trieste, 10.951 a Udine, 4.863 a Pordenone e 3.063 a Gorizia, alle quali si aggiungono 325 persone da fuori regione. I casi attuali di infezione sono 13.615. Scendono a 54 i pazienti in cura in terapia intensiva e a 561 i ricoverati in altri reparti. I decessi complessivamente ammontano a 699, con la seguente suddivisione territoriale: 282 a Trieste, 232 a Udine, 158 a Pordenone e 27 a Gorizia. I totalmente guariti sono 11.275, i clinicamente guariti 268 e le persone in isolamento 12.732.

Campania

Scende, in Campania, la percentuale positivi-tamponi esaminati che oggi si attesta al 12,8%, ieri era pari al 13,7%. Secondo i dati resi noti dall'Unità di crisi della Regione Campania, nelle ultime 24 ore sono 1.764 i casi positivi su 13.744 tamponi; 1437 sono gli asintomatici. Boom dei guariti, ben 2.344. Alto anche il numero dei decessi: 78 dal 20 al 23 novembre. Questo, invece, il report posti letto su base regionale: posti letto di terapia intensiva disponibili: 656; posti letto di terapia intensiva occupati: 201; posti letto di degenza disponibili: 3.160 (posti letto Covid ed offerta privata); Posti letto di degenza occupati: 2.274.


Lazio

Oggi su quasi 28 mila tamponi nel Lazio (+7.627) si registrano 2.509 casi positivi (+168), 62 decessi (+14) e +540 guariti. scende sotto al 9% il rapporto tra i positivi e i tamponì. Così l'assessore regionale alla Sanità Alessio D'Amato. »Sono oltre 100 le prime farmacie che hanno iniziato ad eseguire i test rapidi antigenici e i test sierologici - aggiunge - eseguiti ad oggi circa 3 mila test. L'elenco aggiornato su Salutelazio.it.

Sardegna

Sono 19.288 i casi di positività al Covid-19 complessivamente accertati in Sardegna dall'inizio dell'emergenza. Nell'ultimo aggiornamento dell'Unità di crisi regionale si registrano 290 nuovi casi (contro i 505 di ieri), di cui 151 rilevati attraverso attività di screening e 139 da sospetto diagnostico. Dodici i decessi (407 in tutto): 5 residenti nella provincia del Sud Sardegna, 4 nella provincia di Sassari e 3 nella Città Metropolitana di Cagliari. In totale sono stati eseguiti 352.678 tamponi con un incremento di 2.458 test. Sono invece 527 i pazienti attualmente ricoverati in ospedale in reparti non intensivi (+15 rispetto al dato di ieri), mentre è di 73 (+1) il numero dei pazienti in terapia intensiva. Le persone in isolamento domiciliare sono 11.962. Il dato progressivo dei casi positivi comprende 6.262 (+192) pazienti guariti, più altri 57 guariti clinicamente. Sul territorio, di 19.288 casi positivi complessivamente accertati, 4.016 (+65) sono stati rilevati nella Città Metropolitana di Cagliari, 3.097 (+49) nel Sud Sardegna, 1.585 (+17) a Oristano, 3.348 (+62) a Nuoro, 7.242 (+97) a Sassari.

Sicilia

Sono complessivamente 1.306 su 9.963 tamponi processati i nuovi casi di Covid-19 registrati nelle ultime ore in Sicilia, dove il numero dei positivi sale a 38.199. Il dato è contenuto nel bollettino quotidiano del ministero della Salute, da cui emerge che le vittime in un solo giorno sono state 48 (1.275 dall'inizio dell'emergenza sanitaria), mentre si è registrato un boom di guariti: 972. Degli attuali positivi i ricoverati con sintomi sono 1.601, mentre si trovano in terapia intensiva 243 pazienti.  Questa la ripartizione su base provinciale dei nuovi casi: 313 a Palermo, 342 a Catania, 160 a Messina, 79 a Ragusa, 158 a Trapani, 95 a Siracusa, 76 ad Agrigento, 63 a Caltanissetta e 20 a Enna. 

Emilia Romagna

Dall'inizio dell'epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 110.571 casi di positività, 2.501 in più rispetto a ieri, su un totale di 19.602 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore. La percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti è oggi del 12,7%, rispetto al 20,3% di ieri. Purtroppo, si registrano 55 nuovi decessi: 12 in provincia di Modena (due uomini di 77 e 97 anni, oltre a un minorenne con importanti pluripatologie associate; 9 donne rispettivamente di 71, 82, 86 anni, due di 89, e le rimanenti di 90, 94, 95 e 100 anni), 11 in quella di Ravenna (7 uomini di 73, 76, 79 anni, due di 86, uno di 87 e uno di 89 anni; 4 donne di 76, 80, 87 e 93 anni), 8 in quella di Reggio Emilia (3 uomini, di 86, 88 e 91anni, e 5 donne di 79, 86, 90, 91 e 100 anni); 8 in provincia di Piacenza (4 uomini rispettivamente di 69, 72, 82 e 89 anni, e 4 donne di 67, 81, 88 e 99 anni); 6 in quella di Rimini (2 uomini di 81 e 91 anni e 4 donne, una di 75, due di 93 anni, e una di 95 anni), 3 in quella di Bologna (tutti uomini, rispettivamente di 92, 96, 97 anni),3 in quella di Ferrara (due uomini di 65 e 83 anni, e una donna di 81), 2 in quella di Parma (entrambi uomini di 79 e 85 anni), 2 a Forlì-Cesena (un uomo di 94 e una donna di 69 anni, entrambi a Cesena).

Calabria

In Calabria ad oggi sono stati sottoposti a test 340.065 soggetti per un totale di tamponi eseguiti 348.247 allo stesso soggetto possono essere effettuati più test). Le persone risultate positive al Coronavirus sono 14.524 (+ 307 rispetto a ieri), quelle negative 325.541. Sono questi i dati giornalieri relativi all'epidemia da Covid-19 comunicati dal dipartimento Tutela della Salute, che fanno registrare 429 ricoverati (-6), 42 persone in terapia intensiva (-5), 4.146 guariti/dimessi (+314) e 243 morti (+4).

Piemonte

Sale oltre quota 400 il numero dei ricoverati in terapia intensiva negli ospedali del Piemonte. Con il +5 di oggi nel saldo, il totale è di 404. Lieve incremento, +4, nei dati diffusi dall'Unità di crisi regionale, anche dei pazienti negli altri reparti, nei quali il numero complessivo è ora di 5116. Con +14.536 tamponi processati, i casi positivi riscontrati sono +2070 (il 35% asintomatici). Il bollettino di oggi riporta 73 decessi (10 comunicati oggi) , 1845 casi di guarigione. Le persone in isolamento domiciliare sono 71.555.

Marche

Sono saliti a 644, + 4 su ieri i ricoverati negli ospedali delle Marche nelle ultime 24ore. I pazienti in terapia intensiva sono 89 (-1), quelli in area semi intensiva 137 (-3), quelli in reparti non intensivi sono 418 (+8). Nell'aggiornamento del Servizio Sanità della Regione ci sono anche 36 dimessi. In calo da 63 a 55 le persone che si trovano nei pronto soccorso, tecnicamente non ricoverate, mentre sono arrivati a 202 gli ospiti di strutture territoriali: le Rsa di Campofilone, Chiaravalle, Galantara, Macerata feltria e Fossombrone. Il Covid Hospital di Civitanova Marche accogli ormai il maggior numero di pazienti in terapia intensiva: 21. Ce ne sono poi 28 in semi intensiva e 14 sottoposti a cure non intensive. I positivi in isolamento domiciliare sono saliti da 14.822 a 15.073, il totale dei ricoverati più gli isolati è 15.717. Dall'inizio della pandemia i casi positivi diagnosticati sono 27.106 e i dimessi/guariti 10.188.

Trentino

Oggi in Trentino si segnalano 14 decessi per coronavirus e 143 nuovi positivi su 2.235 tamponi analizzati. I nuovi ricoveri sono 38 a fronte di 27 dimissioni. Il totale dei pazienti ricoverati è 478, di cui 42 in terapia intensiva, uno in meno di ieri. Delle persone decedute 9 erano erano ricoverati in ospedale, 4 in Rsa. «La situazione circa i decessi è oggettivamente grave», ha detto il presidente della Provincia autonoma di Trento, Maurizio Fugatti, il quale ha però parlato di stabilizzazione del numero dei contagi. A proposito della stagione turistica invernale, Fugatti ha detto che «se questa stabilizzazione fosse una situazione in continuità si potrebbe pensare all'apertura degli impianti, ma se la situazione sanitaria non migliorerà saremo i primi a dire di no». «Se l'Europa ci darà che non dovremo essere aperti, qualcuno dovrà garantire i ristori», ha poi detto Fugatti ricordando la presa di posizione dell'Austria contraria alle chiusure degli impianti.
 

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