BOLLETTINO

Virus, l'indice Rt nelle Regioni: oltre il livello di guardia in Lazio, Veneto ed Emilia Romagna

Venerdì 3 Luglio 2020
Virus, l'indire Rt nelle Regioni

Lazio, Emilia-Romagna e Veneto. Sono tre le Regioni italiane in cui l’indice Rt  (che misura il tasso di contagiosità dopo l’applicazione delle misure anti-Covid ) ha superato il livello di guardia fissato a 1. E' quanto emerge dai dati del monitoraggio del ministero della Salute del 3 luglio, riferiti al periodo 22-28 giugno 2020.

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Ecco l'elenco degli indici Rt nelle Regioni e nelle Province autonome:

- Abruzzo 0,52
- Basilicata 0,05
- Calabria 0,69.
- Veneto 1.12
- Campania 0.82
- Emilia Romagna 1.28
- Friuli Venezia Giulia 0,51
- Lazio 1.04
- Liguria 0,78
- Lombardia 0.89
- Marche 0.81
- Molise 0.16 
- Bolzano 0.58.
- Piemonte 0.81
- Trento 0.26
- Puglia 0.67
- Sardegna 0.26
- Sicilia 0.14
- Toscana 0.99
- Veneto 1.12*
- Val d'Aosta 0
- Umbria 0.08

* La differenza con il dato diffuso dal governotore Luca Zaia è dovuto al fatto che quest'ultimo è riferito a una media di 7 giorni

IL REPORT -  «Complessivamente il quadro generale della trasmissione e dell'impatto dell'infezione da Sars-Cov-2 in Italia rimane a bassa criticità con una incidenza cumulativa negli ultimi 14 giorni (dal 15 al 28 giugno) di 4,7 per 100.000 abitanti. A livello nazionale, si osserva una lieve diminuzione nel numero di nuovi casi diagnosticati e notificati al sistema integrato di sorveglianza coordinato dall'Istituto superiore di sanità rispetto alla settimana di monitoraggio precedente, con Rt nazionale inferiore a 1». È quanto emerge dal report dell'Istituto superiore di sanità e del ministero della Salute, con i dati del monitoraggio della situazione in Italia nella settimana dal 22 al 28 giugno. Le stime Rt, si spiega, tendono a fluttuare in alcune Regioni e province autonome in relazione alla comparsa di focolai di trasmissione che vengono successivamente contenuti. Si osservano, pertanto, stime superiori ad 1 in Regioni dove si sono verificati recenti focolai. Persiste l'assenza di segnali di sovraccarico dei servizi assistenziali. Seppur in diminuzione, in alcune realtà regionali continuano ad essere segnalati numeri di nuovi casi elevati. Questo deve invitare alla cautela - si sottolinea - in quanto denota che in alcune parti del Paese la circolazione di Sars-Cov-2 è ancora rilevante.

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