Burioni contro i no vax: «Occupano 2/3 delle terapie intensive, sono un problema per gli altri malati»

Il virologo sui social snocciola i dati sui ricoveri

Covid, Burioni attacca i no vax: «Occupano 2/3 delle terapie intensive, sono un problema per gli altri malati»
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Martedì 18 Gennaio 2022, 14:43 - Ultimo aggiornamento: 17:59

Roberto Burioni torna all'attacco contro i no vax. Il virologo ha pubblicato un tweet, riportando i numeri delle occupazioni delle terapie intensive italiane, pubblicati dall'Iss il 12 gennaio scorso. «Il 10% della popolazione, che ha rifiutato senza motivo un vaccino sicuro ed efficace, occupa i 2/3 delle terapie intensive, rendendo difficile la cura degli altri malati», ha detto.

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Burioni: no vax 2/3 delle terapie intensive

I numeri riportati da Burioni svelano che, al 12 gennaio, 1368 non vaccinati erano in un posto letto delle terapie intensive. Quelli con due dosi di vaccino erano 648, e solo 58 quelli che hanno ricevuto la dose booster. Roberto Burioni ha parlato ieri di Covid e della variante Omicron, spiegando che «Siamo davanti a uno dei virus più contagiosi sulla faccia della terra, perché un paziente infetta più di 10 perone».

Poi ha aggiunto: «Ci sono altre caratteristiche della malattia causata da Omicron che rendono più difficile il controllo e più facile la diffusione, per esempio una incubazione più breve della malattia. Il virus originale dava malattia dopo 6-7 giorni dall’infezione, invece Omicron casa la malattia dopo 2-3 giorni, ed è più difficile tracciare i casi se uno dopo già due o tre giorni si ammala e diventa infettivo».

 

Bambini in terapia intensiva

Come svelato da un'esclusiva de "Il Messaggero", in poco più di due settimane si è triplicato il numero dei bambini che a causa del Covid è in degenza all’Ospedale pediatrico Bambino Gesù di Roma. «Stiamo vivendo il momento peggiore dall’inizio della pandemia» dice Andrea Campana, il responsabile del centro Covid che ormai registra cinque ingressi al giorno contro i due di qualche giorno fa.

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