Bollettino Covid 5 febbraio: 93.157 contagi e 375 morti. «Non vaccinati: quarantena a 5 giorni con test finale»

Bollettino Covid 5 febbraio: 93.157 contagi e 375 morti. «Non vaccinati: quarantena a 5 giorni con test finale»
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Sabato 5 Febbraio 2022, 14:19 - Ultimo aggiornamento: 19:54

Covid Italia, il bollettino di oggi sabato 5 febbraio: 93.157 contagi e 375 morti, con tasso di positività che scende all'11%. Ieri sono stati 99.522 i contagi e 433 i morti registrati in 24 ore, con tasso di positività all'11,2%. Giovedì erano stati 112.691 i contagi e 414 i morti registrati in 24 ore, secondo i dati del Ministero della Salute.

Dall'inizio della pandemia sono 11.542.793 gli italiani contagiati dal Covid, secondo i dati del ministero della Salute. Gli attualmente positivi sono 2.128.543, in calo di 89.801 nelle ultime 24 ore mentre i morti sono 148.542. I dimessi e i guariti sono invece 9.265.708 con un incremento di 182.618 rispetto a ieri.

Circolare, per non vaccinati: quarantena a 5 giorni con test finale

Per chi non è vaccinato contro Covid-19 o non ha completato il ciclo vaccianale, in caso di contatto stretto con una persona positiva a SarS-Cov-2, la quarantena si riduce da 10 a 5 giorni, come prevede una circolare del ministero della Salute, che aggiorna le misure di quarantena e autosorveglianza per i contatti stretti e ad alto rischio di casi di infezione. «Fatta salva la disposizione dell'autosorveglianza per coloro che hanno ricevuto la dose booster o che hanno completato il ciclo vaccinale primario entro 120 giorni, che sono guariti entro 120 giorni o che sono guariti dopo il completamento del ciclo primario - si legge nella circolare firmata dal direttore della Prevenzione sanitaria del ministero della Salute, Gianni Rezza - per tutte le altre fattispecie la quarantena per contatto stretto è pari a 5 giorni con test antigenico o molecolare negativo all'uscita».

Nel dettaglio, per «i contatti di soggetti asintomatici non vaccinati o che non abbiano completato il ciclo vaccinale primario (i.e. abbiano ricevuto una sola dose di vaccino delle due previste) o che abbiano completato il ciclo vaccinale primario da meno di 14 giorni; soggetti asintomatici che abbiano completato il ciclo vaccinale primario o che siano guariti da precedente infezione da SarS-CoV-2 da più di 120 giorni senza aver ricevuto la dose di richiamo, si applica la misura di quarantena della durata di 5 giorni dall'ultimo contatto con il caso positivo, la cui cessazione è condizionata all'esito negativo di un test antigenico rapido o molecolare eseguito alla scadenza di tale periodo. Se durante il periodo di quarantena - si legge nel documento - si manifestano sintomi suggestivi di possibile infezione da Sars-Cov-2 è raccomandata l'esecuzione immediata di un test diagnostico. Inoltre è fatto obbligo indossare i dispositivi di protezione Ffp2 per i 5 giorni successivi al termine del periodo di quarantena precauzionale».

«Per i contatti stretti asintomatici che abbiano ricevuto la dose booster, oppure abbiano completato il ciclo vaccinale primario nei 120 giorni precedenti, oppure siano guariti da infezione da SarS-CoV-2 nei 120 giorni precedenti, oppure siano guariti dopo il completamento del ciclo primario non è prevista la quarantena e si applica la misura dell'autosorveglianza della durata di 5 giorni. È prevista l'effettuazione di un test antigenico rapido o molecolare per la rilevazione di Sars-Cov-2 alla prima comparsa dei sintomi e, se ancora sintomatici, al quinto giorno successivo alla data dell'ultimo contatto stretto con soggetti confermati positivi al Covid 19. È fatto obbligo di indossare dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo Ffp2 per almeno 10 giorni dall'ultima esposizione al caso», conclude la circolare.

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I dati delle Regioni

Lombardia 

A fronte di 129.067 tamponi effettuati sono 11.136 le persone positive al Covid in Lombardia nelle ultime 24 ore, con un tasso di positività dell'8,6%, di poco al di sopra di quello di ieri che era dell'8,4%. Calano i ricoveri nei reparti ordinari di 158 per un totale di 2.656 persone ricoverate e scende anche il numero di persone ricoverate in terapia intensiva, -2 per un totale di 214 ricoverati. Sono 76 le persone morte per Covid nelle ultime 24 ore in Lombardia, per un totale di 37.569 morti dall'inizio della pandemia. Per quanto riguarda l'incidenza nelle province Milano è la più colpita con 3.200 nuovi casi, segue Brescia 1.539, Bergamo con 1.112, Monza e Brianza 851, Como con 685, Pavia con 658, Mantova con 640, Cremona con 436, Lecco 282, Lodi 225 e Sondrio 151.

Piemonte

Prosegue anche oggi il calo nel numero dei ricoverati Covid in Piemonte: il bollettino dell'Unità di crisi della Regione riporta - 6 in terapia intensiva, - 40 negli altri reparti. I dati complessivi sono ora, rispettivamente, di 104 e 1943 pazienti. Venti i decessi, 5 di oggi. I nuovi contagi sono 5.484 e il tasso di positività è sceso al 7,4%. I tamponi eseguiti sono 74.234, di cui 65.091 antigenici; tra i nuovi positivi la quota di asintomatici è dell'80%. I nuovi casi di guarigione sono 11.447, le persone in isolamento domiciliare 102.254 Il totale dei casi positivi dall'inizio della pandemia in Piemonte diventa 915.684, i morti sono 12.716, i guariti 798.667.

Veneto

Prosegue la discesa per la curva dei contagi da Coronavirus in Veneto, con 10.012 nuovi casi nelle ultime 24 ore, che portano il totale a 1.213.740. Ancora alto, però il numero di vittime, ieri 37, con il totale a 13.347. Nettamente in discese, secondo il bollettino regionale, tutti gli indicatori sanitari: gli attuali positivi sono inbfatti 182.117, 10.058 in meno rispetto al giorno precedente; negli ospedali scende l'occupazione dei letti sia in area medica (1.703, -57) che in terapia intensiva (156, -2).

Friuli Venezia Giulia

Oggi in Friuli Venezia Giulia su 9.826 tamponi molecolari sono stati rilevati 970 nuovi contagi, con una percentuale di positività del 9,87%. Sono inoltre 17.099 i test rapidi antigenici realizzati, dai quali sono stati rilevati 1.859 casi (10,87%). Le persone ricoverate in terapia intensiva sono 39 mentre i pazienti ospedalizzati in altri reparti scendono a 470. Lo ha comunicato il vicegovernatore della Regione con delega alla Salute Riccardo Riccardi. Per quanto riguarda l'andamento della diffusione del virus tra la popolazione, la fascia più colpita resta quella 40-49 anni (17,25%), seguita da quella 50-59 (13,96%) e da quella 30-39 (13,26%). Nella giornata odierna si registrano i decessi di 12 persone: un uomo di 95 anni di Udine (deceduto in ospedale), un uomo di 94 anni di Palazzolo dello Stella (deceduto in ospedale), una donna di 93 anni di Cividale (deceduta in Rsa), un uomo di 93 anni di Udine (deceduto in ospedale), una donna di 86 anni di San Daniele (deceduta in ospedale), una donna di 84 anni di Campomarino (CB) (deceduta in ospedale), una donna di 79 anni di Latisana (deceduta in ospedale), un uomo di 78 anni di Faedis (deceduto in Rsa), un uomo di 77 anni di Muzzana del Turgnano (deceduto in ospedale), un uomo di 76 anni di Trieste (deceduto in ospedale), una donna di 70 anni di Spilimbergo (deceduta in ospedale), una donna di 68 anni di Pordenone (deceduta in ospedale).

I decessi complessivamente sono pari a 4.559, con la seguente suddivisione territoriale: 1.106 a Trieste, 2.195 a Udine, 870 a Pordenone e 388 a Gorizia. I totalmente guariti sono 227.299, i clinicamente guariti 467, mentre le persone in isolamento sono scese a 50.722. Dall'inizio della pandemia in Friuli Venezia Giulia sono risultate positive complessivamente 283.556 persone con la seguente suddivisione territoriale: 61.249 a Trieste, 118.033 a Udine, 68.320 a Pordenone, 31.843 a Gorizia e 4.111 da fuori regione. Il totale dei positivi è stato ridotto di 7 unità a seguito della revisione di altrettanti test. Per quanto riguarda il Sistema sanitario regionale, sono state rilevate le seguenti positività: nell'Azienda sanitaria universitaria Giuliano Isontina di un amministrativo, 14 infermieri, 3 tecnici, un farmacista, un logopedista, 5 medici, 2 operatori socio sanitari, 3 terapisti della riabilitazione; nell'Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale di 2 amministrativi, un autista, 14 infermieri, un medico, 3 operatori socio sanitari, 4 tecnici; nell'Azienda sanitaria Friuli Occidentale di due amministrativi, uno psicologo, un impiegato, 7 infermieri, un logopedista, 4 medici, 3 operatori socio sanitari; nell'Irccs materno-infantile Burlo Garofolo di 2 medici e un infermiere; nel Cro di Aviano di un infermiere; nell'Azienda regionale di coordinamento per la salute di un infermiere. Relativamente alle residenze per anziani del Friuli Venezia Giulia si registra il contagio di 35 ospiti e di 24 operatori.

Emilia Romagna

Dall'inizio dell'epidemia da Coronavirus, in Emilia-Romagna si sono registrati 1.099.740 casi di positività, 8.274 in più rispetto a ieri, su un totale di 51.948 tamponi eseguiti nelle ultime 24 ore, di cui 17.694 molecolari e 34.254 test antigenici rapidi. Complessivamente, la percentuale dei nuovi positivi sul numero di tamponi fatti è del 15,9%. Continua intanto la campagna vaccinale anti-Covid. Alle ore 14 sono state somministrate complessivamente 9.843.024 dosi; sul totale sono 3.716.068 le persone over 12 che hanno completato il ciclo vaccinale, il 92,5%. Le terze dosi fatte sono 2.455.797. I pazienti attualmente ricoverati nelle terapie intensive dell'Emilia-Romagna sono 146 (-3 rispetto a ieri; -2%), l'età media è di 61 anni. Sul totale, 84 non sono vaccinati (zero dosi di vaccino ricevute, età media 59,5 anni), il 57,5%; 62 sono vaccinati con ciclo completo (età media 63,1 anni). Un dato che va rapportato al fatto che le persone over 12 vaccinate con ciclo completo in Emilia-Romagna sono oltre 3,7 milioni, circa 300mila quelle vaccinabili che ancora non lo hanno fatto: la percentuale di non vaccinati ricoverati in terapia intensiva è quindi molto più alta rispetto a chi si è vaccinato. Per quanto riguarda i pazienti ricoverati negli altri reparti Covid, sono 2.410 (-20 rispetto a ieri, -0,8%), età media 73,3 anni. Sul territorio, i pazienti ricoverati in terapia intensiva sono così distribuiti: 7 a Piacenza (+3), 14 a Parma (-3); 12 a Reggio Emilia (invariato rispetto a ieri); 21 a Modena (-1); 43 a Bologna (invariato); 11 a Imola (+2); 10 a Ferrara (invariato); 8 a Ravenna (-2); 3 a Forlì (-1); 4 a Cesena (invariato); 13 a Rimini (-1).

L'età media dei nuovi positivi di oggi è di 36,8 anni. La situazione dei contagi nelle province vede Bologna con 1.638 nuovi casi (su un totale dall'inizio dell'epidemia di 223.532) seguita da Modena (1.323 su 172.149), Reggio Emilia (879 su 120.650), Parma (817 su 88.943), Rimini (813 su 109.609). Seguono poi Ravenna (765 su 100.840), Ferrara (668, su 73.724); quindi Cesena (395 su 62.512), Forlì (369 su 52.469), Piacenza (352 su 61.077) e, infine il Circondario Imolese con 255 nuovi casi di positività su un totale da inizio pandemia di 34.235. I casi attivi, cioè i malati effettivi, sono 177.855 (-35.376). Di questi, le persone in isolamento a casa, ovvero quelle con sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere o risultano prive di sintomi, sono complessivamente 175.299 (-35.353), il 98,5% del totale dei casi attivi. Questi i dati - accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste istituzionali - relativi all'andamento dell'epidemia in regione. Le persone complessivamente guarite sono 43.613 in più rispetto a ieri e raggiungono quota 906.597. Purtroppo, si registrano 37 decessi: 3 in provincia di Piacenza (tre uomini di 77 anni, 82 e 88 anni); 7 in provincia di Parma (due donne di 76 e 87 anni e cinque uomini di 70, 81, 87, 88 e 93 anni); 3 in provincia di Reggio Emilia (due donne di 89 e 94 anni e un uomo di 82 anni); 3 in provincia di Modena (una donna di 88 anni e due uomini di 77 e 88 anni); 13 in provincia di Bologna (sette donne di 66, 78, 90, 91, 92, 98 e 99 anni e sei uomini di 56, 66, 79, 86 e 88 anni); 2 in provincia di Ferrara (due uomini di 55 e 79 anni); 4 in provincia di Ravenna (due donne di 84 e 101 anni e due uomini di 81 e 88 anni); 2 in provincia di Rimini (una donna di 92 anni e un uomo di 69 anni). Nessun decesso registrato oggi in provincia di Forlì-Cesena. In totale, dall'inizio dell'epidemia i decessi in regione sono stati 15.288.

Toscana

In Toscana sono 6.648 i nuovi casi Covid (3.086 confermati con tampone molecolare e 3.562 da test rapido antigenico), che portano il totale a 778.533 dall'inizio dell'emergenza sanitaria da Coronavirus. I nuovi casi sono lo 0,9% in più rispetto al totale del giorno precedente. I guariti crescono del 2,3% e raggiungono quota 646.868 (83,1% dei casi totali). Oggi sono stati eseguiti 15.723 tamponi molecolari e 40.475 tamponi antigenici rapidi, di questi l'11,8% è risultato positivo. Sono invece 9.688 i soggetti testati oggi (con tampone antigenico e/o molecolare, escludendo i tamponi di controllo), di cui il 68,6% è risultato positivo. Gli attualmente positivi sono oggi 123.255, -6,2% rispetto a ieri. I ricoverati sono 1.391 (15 in meno rispetto a ieri), di cui 91 in terapia intensiva (5 in meno). Si registrano 30 nuovi decessi: 11 uomini e 19 donne con un'età media di 86,4 anni (8 a Firenze, 2 a Prato, 3 a Pistoia, 4 a Massa Carrara, 1 a Lucca, 3 a Pisa, 4 a Livorno, 1 a Arezzo, 4 a Siena). Questi i dati - accertati alle ore 12 di oggi sulla base delle richieste della Protezione Civile Nazionale - relativi all'andamento dell'epidemia in regione. L'età media dei 6.648 nuovi positivi odierni è di 38 anni circa (29% ha meno di 20 anni, 22% tra 20 e 39 anni, 31% tra 40 e 59 anni, 13% tra 60 e 79 anni, 5% ha 80 anni o più).

Di seguito i casi di positività sul territorio con la variazione rispetto a ieri (3.086 confermati con tampone molecolare e 3.562 da test rapido antigenico). Sono 232.662 i casi complessivi ad oggi a Firenze (1.716 in più rispetto a ieri), 60.419 a Prato (479 in più), 66.208 a Pistoia (474 in più), 35.678 a Massa Carrara (276 in più), 76.548 a Lucca (774 in più), 89.990 a Pisa (756 in più), 64.132 a Livorno (792 in più), 68.630 ad Arezzo (523 in più), 48.674 a Siena (434 in più), 35.037 a Grosseto (424 in più). Sono 555 i casi positivi notificati in Toscana, ma residenti in altre regioni. Sono 2.781 i casi riscontrati oggi nell'Asl Centro, 2.486 nella Nord Ovest, 1.381 nella Sud est. La Toscana si trova al 9° posto in Italia come numerosità di casi (comprensivi di residenti e non residenti), con circa 21.082 casi per 100.000 abitanti (media italiana circa 19.329 per 100.000, dato di ieri). Le province di notifica con il tasso più alto sono Firenze con 23.303 casi, Pistoia con 22.811, Prato con 22.777, la più bassa Grosseto con 16.083.

Complessivamente, 121.864 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (8.198 in meno rispetto a ieri, meno 6,3%). Sono 55.589 (1.767 in meno rispetto a ieri, meno 3,1%) le persone, anch'esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate (Asl Centro 23.823, Nord Ovest 20.032, Sud Est 11.734). Le persone ricoverate nei posti letto dedicati ai pazienti Covid oggi sono complessivamente 1.391 (15 in meno rispetto a ieri, meno 1,1%), 91 in terapia intensiva (5 in meno rispetto a ieri, meno 5,2%). Le persone complessivamente guarite sono 646.868 (14.831 in più rispetto a ieri, più 2,3%): 0 persone clinicamente guarite (stabili rispetto a ieri), divenute cioè asintomatiche dopo aver presentato manifestazioni cliniche associate all'infezione e 646.868 (14.831 in più rispetto a ieri, più 2,3%) dichiarate guarite a tutti gli effetti, le cosiddette guarigioni virali, con tampone negativo.

Sono 8.410 i deceduti dall'inizio dell'epidemia cosi ripartiti: 2.664 a Firenze, 712 a Prato, 768 a Pistoia, 587 a Massa Carrara, 806 a Lucca, 869 a Pisa, 578 a Livorno, 606 ad Arezzo, 434 a Siena, 278 a Grosseto, 108 persone sono decedute sul suolo toscano ma erano residenti fuori regione. Il tasso grezzo di mortalità toscano (numero di deceduti/popolazione residente) per Covid-19 è di 227,7 per 100.000 residenti contro il 250,1 della media italiana (11° regione). Per quanto riguarda le province, il tasso di mortalità più alto si riscontra a Massa Carrara (309,2), Prato (268,4) e Firenze (266,8), il più basso a Grosseto (127,6).

Lazio

«Oggi nel Lazio su 30.121 tamponi molecolari e 68.278 tamponi antigenici per un totale di 98.278 tamponi, si registrano 9.161 nuovi casi positivi (-2.554), sono 23 i decessi (-18), 2.061 i ricoverati (-16), 195 le terapie intensive (-1) e +9.042 i guariti. Il rapporto tra positivi e tamponi è al 9,3%. I casi a Roma città sono a quota 4.294». Lo comunica in una nota l'assessore alla Sanità della Regione Lazio, Alessio D'Amato, sottolineando come in regione «assistiamo ad un deciso calo del numero dei casi positivi e si torna sotto quota 10mila». D'Amato ammonisce: «Chi non è vaccinato rischia la vita».

Nel dettaglio: la Asl Roma 1 registra 1.487 nuovi casi e 4 i decessi nelle ultime 24 ore; nella Asl Roma 2 sono 1.601 i nuovi casi e 5 i decessi; Asl Roma 3: sono 1.206 i nuovi casi e 2 i decessi; Asl Roma 4: sono 444 i nuovi casi e 2 i decessi; nella Asl Roma 5 si registrano 750 nuovi casi e 4 decessi e nella Asl Roma 6 sono 1.154 i nuovi casi e 3 i decessi. Nelle province si registrano 2.519 nuovi casi, nella Asl di Frosinone sono 855 i nuovi casi e 1 decesso; Asl di Latina: sono 873 i nuovi casi e 1 decesso; Asl di Rieti: sono 298 i nuovi casi e 0 i decessi e nella Asl di Viterbo sono 493 i nuovi casi e 1 decesso nelle ultime 24 ore.

Abruzzo

Sono 2.235 i nuovi positivi al Covid-19 in Abruzzo, di cui 1.383 emersi da test antigenico. Hanno età compresa tra 2 mesi e 99 anni. Ancora 5 morti: le vittime avevano età compresa tra 78 e 92 anni. Quattro i decessi in provincia di Chieti, uno risale ai giorni scorsi ed è stato comunicato solo oggi dalla Asl. Sono 107.380 i guariti (+2.149); sono 118.707 gli attualmente positivi (+61). Di essi 487 sono ricoverati in area medica (-2) e 34 in terapia intensiva (+2); 118.186 sono in isolamento domiciliare (+61). I nuovi positivi sono residenti nelle province dell'Aquila (520), Chieti (646), Pescara (500), Teramo (483), fuori regione (36),in accertamento (38). Nelle scorse ore eseguiti 5.885 tamponi molecolari e 16.815 test antigenici. 

Basilicata

Sono 1.062 i positivi emersi in Basilicata nella giornata di ieri, dopo l'esame di 6.016 tamponi (molecolari e antigenici): lo ha reso noto la task force regionale sulla pandemia, aggiungendo che sono stati registrati anche un altro decesso e 888 guarigioni. Negli ospedali lucani sono ricoverate 92 persone (tre meno di ieri), tre delle quali (una a Potenza e due a Matera) sono curate in terapia intensiva. Per quanto riguarda le vaccinazioni (ieri ne sono state effettuate 3.324) sono «463.328 i lucani che hanno ricevuto la prima dose (83,7%), 425.534 quelli che hanno ricevuto anche la seconda dose (76,9%) e 310.003 (56%) quelli che hanno ricevuto la terza».

 

Campania

Sono 8.702 i nuovi casi di Covid-19 emersi ieri in Campania dall'analisi di 68.845 test, 18 i nuovi decessi registrati nel bollettino odierno dell'unità di crisi della Regione Campania (16 avvenuti nelle ultime 48 ore e 2 avvenuti in precedenza, ma registrati ieri). In Campania sono 77 i pazienti Covid ricoverati in terapia intensiva, 1.339 i pazienti Covid ricoverati nei reparti di degenza.

Puglia

Sono 6.269 i nuovi casi di positività al Covid 19 in Puglia a fronte di 54.279 test (positività all'11,5% contro il 13,5% di ieri). Otto le vittime. Delle 108.012 persone attualmente positive, 753 (ieri 747) sono ricoverate in area non critica, stabili a 66 i posti letto occupati nelle terapie intensive. Questa la suddivisione per provincia: Bari 1.788, Bat 575, Brindisi 542, Foggia 924, Lecce 1.582, Taranto 788, residenti fuori regione 51, provincia in definizione 19.

Calabria

Secondo il bollettino sull'emergenza Covid-19 diffusi dal dipartimento Tutela della salute della Regione Calabria, sono 1.268 i nuovi contagi registrati (su 7.952 tamponi effettuati), +1.813 guariti e 9 morti (per un totale di 1.933 decessi). Il bollettino, inoltre, registra +554 attualmente positivi, -10 ricoveri (per un totale di 378) e, infine, +1 terapie intensive (per un totale di 23).

Sardegna

In Sardegna si registrano oggi 3536 ulteriori casi confermati di positività al Covid, di cui 2323 diagnosticati da tampone antigenico, sulla base di 4060 persone testate. Sono stati processati in totale, fra molecolari e antigenici, 20836 tamponi. I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 31 (come ieri).I pazienti ricoverati in area medica sono 367 (12 in meno di ieri), mentre 25364 sono i casi di isolamento domiciliare ( 2187 in più di ieri). Si registrano 5 decessi: una donna di 71 e un uomo di 81 anni, residenti nella Città Metropolitana di Cagliari; un uomo di 79 anni, residente nella provincia del Sud Sardegna, e 2 pazienti residenti nella provincia di Nuoro. Lo rende noto la Regione Sardegna.

 
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