ABRUZZO

Covid, il bollettino: oggi 23.839 contagi, 380 i morti. Lombardia, 4.884 nuovi positivi e 102 vittime

Sabato 27 Marzo 2021
Covid, il bollettino: oggi 23.839 contagi, 380 i morti. Lombardia, 4.884 nuovi positivi e 102 vittime

Covid, il bollettino di sabato 27 marzo 2021: oggi 23.839 contagi, per un totale di 3.512.453 (ieri erano 23.987 i positivi), 380 i morti (ieri 457 le vittime), per un totale dall'inizio della pandemia di 107.636, secondo i dati del ministero della Salute. Il tasso di positività è al 6.7%, mentre ieri era di 6,8%. Effettuati oltre 357 mila tamponi.

Ad oggi in Italia ci sono 571.878 attualmente positivi, 5.167 in più rispetto a ieri. Dall'inizio della pandemia sono invece 2.832.939 i guariti e i dimessi, con un incremento nelle ultime 24 ore di 18.287 unità.

 

Crescono gli accessi in terapia intensiva

 

Sono 3.635 i pazienti ricoverati in terapia intensiva per Covid in Italia, 7 più di ieri nel saldo giornaliero tra entrate e uscite, mentre gli ingressi giornalieri in rianimazione, secondo i dati del ministero della Salute, sono 264 (ieri erano stati 288). Nei reparti ordinari sono invece ricoverate 28.621 persone, in aumento di 149 unità rispetto a ieri.

 

Iss: 2.336 casi fra operatori sanitari dall'8 al 21 marzo

 

Sono 2.336 i casi di Covid-19 fra gli operatori sanitari, l'1% dei 297.845 nuovi contagi registrati nelle 2 settimane dall'8 al 21 marzo. Il dato emerge dal report dell'Istituto superiore di sanità, che sottolinea comunque come «a causa della forte pressione sui dipartimenti di prevenzione, si continuano a registrare dei ritardi nella notifica e nell'aggiornamento tempestivo delle informazioni dei casi individuali, che rendono il quadro più recente in parte sottostimato sia per le nuove diagnosi che per i decessi». Emerge però con chiarezza che «a partire dalla seconda metà di gennaio si osserva un trend in diminuzione del numero di casi negli operatori sanitari e nei soggetti con 80 anni e più, verosimilmente ascrivibile alla campagna di vaccinazione in corso».

 

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I dati

 

Lombardia, 4.884 nuovi positivi e 102 morti

 

Sono 4.884 i nuovi positivi al coronavirus registrati nelle ultime 24 ore in Lombardia. I tamponi effettuati sono stati 42.092, con un rapporto fra nuovi positivi e tamponi eseguiti dell'8,6%. I morti sono 102, per un totale di 30.387 dall'inizio della pandemia. Aumentano le persone positive al coronavirus ricoverate negli ospedali della Lombardia. Sono 7.124 le persone ricoverate, in aumento di 13 unità nelle ultime 24 ore, mentre in terapia intensiva si trovano 852 persone, 4 in più da ieri. I guariti e i dimessi sono 2.810.

 

Bollettino di oggi nel Lazio

 

Dati sostanzialmente stabili nel bollettino sui contagi coronavirus diramato oggi dalla regione Lazio. Oggi nel Lazio si registrano 1.825 casi positivi (-181), 15 decessi (-22) e 738 guariti. Diminuiscono i casi e i decessi, mentre aumentano i ricoveri e le terapie intensive. Il rapporto tra positivi e tamponi è a 12%, ma considerando anche gli antigenici la percentuale è al 5%. I casi a Roma città sono a quota 900. Sono stati effettuati 15 mila tamponi nel Lazio (-1.464) e oltre 19 mila antigenici per un totale di oltre 34 mila test.

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Lazio, i dati nelle varie Asl

Nella Asl Roma 1 sono 366 i casi nelle ultime 24 ore e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano due decessi con patologie. Nella Asl Roma 2 sono 460 i casi nelle ultime 24 ore e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano quattro decessi con patologie - aggiunge l'assessore - Nella Asl Roma 3 sono 129 i casi nelle ultime 24 ore e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano due decessi con patologie. Nella Asl Roma 4 sono 150 i casi nelle ultime 24 ore e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto». «Nella Asl Roma 5 sono 178 i casi nelle ultime 24 ore e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registrano due decessi con patologie - continua - Nella Asl Roma 6 sono 116 i casi nelle ultime 2 ore e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto». Nelle province si registrano 426 casi e sono cinque i decessi nelle ultime 24 ore. Nella Asl di Latina sono 158 i nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registra un decesso di 69 anni con patologie. Nella Asl di Frosinone si registrano 140 nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio, contatti di un caso già noto o con link familiare. Si registrano due decessi di 79 e 80 anni con patologie. Nella Asl di Viterbo si registrano 67 nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registra un decesso di 83 anni con patologie. Nella Asl di Rieti si registrano 61 nuovi casi e si tratta di casi isolati a domicilio o con link familiare o contatto di un caso già noto. Si registra un decesso di 76 anni con patologie, conclude l'assessore alla Sanità.

 

 

Abruzzo, 348 casi e 2 morti

 

Sono 348 i nuovi casi di coronavirus accertati nelle ultime ore in Abruzzo. Sono emersi dall'analisi di 4.750 tamponi molecolari: è risultato positivo il 7,33% dei campioni. Si registrano due decessi recenti, che fanno salire il bilancio delle vittime a 2.074. Aumentano i ricoveri, che passano dai 700 di ieri ai 706 di oggi. I nuovi positivi hanno età compresa tra 6 mesi e 101 anni. A livello provinciale, l'incremento più consistente si registra nel Chietino (109), seguito dal Teramano (98), dall'Aquilano (95) e dal Pescarese (39). Continua a peggiorare la situazione nella provincia dell'Aquila, dove l'incidenza settimanale arriva a 230, a fronte di una soglia di allarme di 250. Migliora, invece, il dato della provincia di Pescara, che con 126 registra il valore più basso degli ultimi mesi. Gli attualmente positivi sono 10.413 (-37): 623 pazienti sono ricoverati in area medica (+8) e 83 sono in terapia intensiva (-2), mentre gli altri 9.707 (-43) sono in isolamento domiciliare. Il tasso di occupazione dei posti letto resta oltre le soglie di allarme sia per le rianimazioni sia per l'area non critica. I guariti delle ultime ore sono 383.

 

Piemonte, 2.636 nuovi casi e 49 morti

 

L'Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato 2.636 nuovi casi di persone risultate positive al Covid-19 (di cui 304 dopo test antigenico), pari al 7,9% dei 33.484 tamponi eseguiti, di cui 20.421 antigenici. Dei 2.636 nuovi casi, gli asintomatici sono 927 (35,2 %). I casi sono 316 di screening, 1.523 contatti di caso, 797 con indagine in corso, 45 in Rsa e Strutture Socio-Assistenziali, 182 in ambito scolastico e 2.409 tra la popolazione generale. Il totale dei casi positivi diventa quindi 306.102, di cui 24.930 Alessandria, 14.714 Asti, 9.589 Biella, 43.090 Cuneo, 23.747 Novara, 163.498 Torino, 11.611 Vercelli, 11.249 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 1.350 residenti fuori regione, ma in carico alle strutture sanitarie piemontesi. I restanti 2.324 sono in fase di elaborazione e attribuzione territoriale. I ricoverati in terapia intensiva sono 360 (+2 rispetto a ieri).I ricoverati non in terapia intensiva sono 3.767 (+8 rispetto a ieri). Le persone in isolamento domiciliare sono 31.450. I tamponi diagnostici finora processati sono 3.656.641 (+ 33.484 rispetto a ieri), di cui 1.333.600 risultati negativi. Sono 49 i decessi di persone positive al test del Covid-19 comunicati dall'Unità di Crisi della Regione Piemonte, di cui 3 verificatisi oggi.Il totale è ora di 10.180 deceduti risultati positivi al virus, 1.466 Alessandria, 631 Asti, 394 Biella, 1.224 Cuneo, 837 Novara, 4.745 Torino, 457 Vercelli, 338 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 88 residenti fuori regione ma deceduti in Piemonte. I pazienti guariti sono complessivamente 260.337 (+2137 rispetto a ieri), 21.855 Alessandria, 12.873 Asti,8.521Biella, 35.515 Cuneo, 20.199 Novara, 138.430 Torino, 9.749 Vercelli, 9.995 Verbano-Cusio-Ossola, oltre a 1.210 extraregione e 1.990 in fase di definizione.

 

Toscana: i dati allarmano

 

Con 1.467 nuovi casi la Regione infatti supera i 190.000 contagi da inizio pandemia, arrivando a contarne oggi 190.267. I nuovi casi, età media 45 anni circa, sono lo 0,8% in più rispetto al totale del giorno precedente. Oggi sono stati eseguiti 15.668 tamponi molecolari e 11.165 tamponi antigenici rapidi, di questi il 5,5% è risultato positivo. Sono invece 10.868 i soggetti testati oggi (con tampone antigenico e/o molecolare, escludendo i tamponi di controllo), di cui il 13,5% è risultato positivo. Si registrano purtroppo altri 19 decessi - 9 uomini e 10 donne con un'età media di 81,4 anni - che portano il totale a 5.239. In aumento i ricoveri: sono 1.760, 30 in più rispetto a ieri, di cui 264 in terapia intensiva, 7 in più.

 

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Questi i dati - accertati alle ore 12 di oggi - relativi all'andamento dell'epidemia in Toscana diffusi dalla Regione. I guariti crescono dello 0,9% e raggiungono quota 157.725 (82,9% dei casi totali). Gli attualmente positivi sono oggi 27.303, +0,3% rispetto a ieri. Riguardo ai nuovi casi nelle ultime 24 ore provincia per provincia Firenze ne conta 423 in più, Lucca 214, Prato 175, Pisa 157, Arezzo 136, Pistoia 105, Livorno 93, Siena 60, Grosseto 54, Massa Carrara 50.

 

 

Complessivamente, 25.543 persone sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (47 in più rispetto a ieri, più 0,2%). Sono 39.305 (1.373 in meno rispetto a ieri, meno 3,4%) le persone, anch'esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate. Riguardo alla campagna di vaccinazione alle 12 di oggi sono state effettuate complessivamente 587.799 vaccinazioni, 19.897 in più rispetto a ieri (+3,5%).

 

Trentino, 3 morti e 215 contagi

 

Il Trentino registra tre decessi e 215 nuovi casi Covid. Nello specifico, sono decedute 2 donne e 1 uomo (età compresa fra 82 e 91 anni) mentre sul fronte dei contagi si rilevano 106 nuovi casi positivi al molecolare e 109 all'antigenico. I molecolari hanno confermato anche 63 positività intercettate nei giorni scorsi dai test rapidi. Dei nuovi positivi, 4 hanno tra 0-2 anni, 2 tra 3-5 anni, 10 tra 6-10 anni, 8 tra 11-13 anni e 6 tra 14-19 anni: in totale 30 nuovi casi di bambini e ragazzi in età scolare (al momento le classi in quarantena sono 165). I nuovi casi fra ultra sessantenni sono invece 76 (40 hanno tra 60-69 anni, 20 tra 70-79 anni e 16 di 80 e più anni). Negli ospedali si trovano ricoverati 247 pazienti Covid, di cui 44 in rianimazione. Ieri le dimissioni sono state 19 ma i nuovi ingressi sono stati particolarmente numerosi (30). Intanto le vaccinazioni proseguono: 88.412 le somministrazioni a questa mattina, con 30.281 seconde dosi. La cifra riferita agli ultra ottantenni arriva così a 40.655 mentre sono 9.013 quelle relative alla fascia 70-79 anni.

 

Campania, cresce la curva dei contagi: +2.209

 

Continua a crescere la curva dei contagi da Covid 19 in Campania. Nelle ultime 24 ore sono 2.209 i nuovi positivi su 20.061 tamponi esaminati: l'incidenza dei contagi sui test è dell'11,01% in ulteriore crescita rispetto al 10,46% precedente. Sono 693 i nuovi pazienti sintomatici. Resta alto il numero delle vittime, 31, mentre i guariti sono 2.328. C'è però un segnale positivo ed è quello del calo del numero dei posti letto occupati in terapia intensiva (168 rispetto a 181 precedenti) mentre aumenta, anche se di poco, il numero dei posti di degenza occupati (1.594 a fronte dei 1586 del report precedente). Sul fronte dei vaccini si registra l'apertura lunedì del centro vaccinale di Pompei (Asl Napoli 3 Sud) e oggi quello presso il Museo madre di Napoli, nel centro storico della città. Domani a Camposano Dial-Vaccine-Day della Asl Napoli 3 Sud al centro Cepidial Nefro Center (ore 11) con il governatore della regione Campania Vincenzo De Luca e il direttore generale Asl Napoli 3 Sud Gennaro Sosto. Quello del Museo Madre a Napoli è il terzo hub dell'Asl Napoli 1 nel capoluogo campano.

La prima giornata ha visto 120 prime dosi agli anziani over 80, poi il week end inaugurale prosegue domani con 120 dosi a fragili e ancora over 80. «Cominciamo sempre - spiega all'ANSA Marzo Papa, supervisore delle attività vaccinali dell'Asl Napoli 1 - con numeri bassi in un nuovo hub per testare tutte le procedure e la logistica. La prima giornata è andata bene, i cittadini si sono vaccinati in serenità. Abbiamo convocato persone del quartiere Avvocata, che abitano intorno al Museo. Ora stiamo programmando la prossima settimana anche per il Madre che sarà un hub del centro storico, possiamo arrivare nei quattro box a 700 vaccinati al giorno». Ad oggi, in Campania sono 760.846 le dosi di vaccino somministrate. Complessivamente la somministrazione della prima dose ha riguardato 523.269 cittadini; con la seconda dose sono stati vaccinati 237.577 campani.

L'Unità di crisi della Regione Campania fa sapere che per molte categorie è ancora aperta la piattaforma per le adesioni. Per lunedì, intanto, i commercianti hanno promosso una manifestazione di protesta per richiamare l'attenzione su un comparto che ormai è allo stremo. «Il futuro non si chiude. È passato un anno. Non possiamo più aspettare. Anche le imprese muoiono». Ôuna saracinesca quasi del tutto abbassata sul futuro quella rappresentata dalla locandina che gli aderenti a Confcommercio esporranno nelle loro vetrine. Lunedì, nel rispetto delle regole, si accenderanno le luci dei negozi di Napoli. «Saremo all'interno dei nostri negozi per seguire le vendite on line e per dare voce alla protesta perché è passato un anno e non possiamo più aspettare, ma anche come segnale di speranza», spiega Carla della Corte presidente di Confcommercio Napoli.

 

Puglia, occupato il 48% dei posti letto in area medica

 

È ormai vicina al 50% la soglia di saturazione dei posti letto di area Medica (pneumologia e malattie infettive) negli ospedali pugliesi. Secondo l'ultima rilevazione dell'Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali (Agenas), effettuata oggi, il 48% dei posti è occupato da pazienti Covid (la soglia critica è fissata al 40% dal ministero della Salute). Anche nelle terapie intensive l'occupazione è oltre il 40%, per la precisione oggi è pari al 41%, ma il limite è del 30%. Complessivamente sono 2005 i pazienti positivi al coronavirus assistiti negli ospedali pugliesi, in crescita rispetto a ieri, di cui 231 si trovano nelle rianimazioni.

 

Calabria, 508 nuovi contagi e 6 morti

 

In Calabria ad oggi sono stati sottoposti a test 618.358 soggetti per un totale di tamponi eseguiti 657.338 (allo stesso soggetto possono essere effettuati più test). Le persone risultate positive al Coronavirus sono 45.744 (+508 rispetto a ieri), quelle negative 572.614. Sono questi i dati giornalieri relativi all'epidemia da Covid-19 comunicati dal dipartimento Tutela della Salute, che fanno registrare +2 terapie intensive, +98 guariti/dimessi e 6 morti. Territorialmente, dall'inizio dell'epidemia, i casi positivi sono così distribuiti: Cosenza: casi attivi 4.863 (98 in reparto Azienda ospedaliera di Cosenza; 18 in reparto al presidio di Rossano;15 al presidio ospedaliero di Acri; 17 al presidio ospedaliero di Cetraro; 0 all'ospedale da Campo; 13 in terapia intensiva, 4.702 in isolamento domiciliare); casi chiusi 9.256 (8.922 guariti, 334 deceduti). Catanzaro: casi attivi 2.359 (47 in reparto all'Azienda ospedaliera di Catanzaro; 10 in reparto al presidio di Lamezia Terme; 24 in reparto all'Azienda ospedaliera universitaria Mater Domini; 13 in terapia intensiva; 2265 in isolamento domiciliare); casi chiusi 4.226 (4118 guariti, 108 deceduti). Crotone: casi attivi 881 (31 in reparto; 850 in isolamento domiciliare); casi chiusi 2.936 (2.886 guariti, 50 deceduti).

Vibo Valentia: casi attivi 566 (16 ricoverati, 550 in isolamento domiciliare); casi chiusi 3.678 (3.610 guariti, 68 deceduti). Reggio Calabria: casi attivi 1.308 (71 in reparto all'Azienda ospedaliera di Reggio Calabria; 14 in reparto al presidio ospedaliero di Gioia Tauro; 11 in terapia intensiva; 1.212 in isolamento domiciliare); casi chiusi 15.312 (15.077 guariti, 235 deceduti). Altra Regione o stato estero: casi attivi 50 (50 in isolamento domiciliare); casi chiusi 309 (309 guariti). I casi confermati oggi sono così suddivisi: Cosenza 262, Catanzaro 67, Crotone 67, Vibo Valentia 34, Reggio Calabria 78. Altra Regione o stato estero 0. Dall'ultima rilevazione, le persone che si sono registrate sul portale della Regione Calabria per comunicare la loro presenza sul territorio regionale sono in totale 456. Nel conteggio sono compresi anche i due pazienti di Bergamo trasferiti a Catanzaro, mentre non sono compresi i numeri del contagio pervenuti dopo la comunicazione dei dati alla Protezione civile.

 

Sicilia, 890 nuovi casi in 24 ore e 23 morti

 

Resta stabile la curva dei contagi in Sicilia. Sono complessivamente 890 su 29.038 tamponi processati i nuovi casi di Covid-19 registrati nelle ultime 24 ore nell'Isola, dove gli attuali positivi sono 16.412, appena nove in più rispetto a ieri. Il dato è contenuto nel bollettino quotidiano del ministero della Salute, da cui emerge che le vittime in un solo giorno sono state 23 (4.558 dall'inizio dell'emergenza sanitaria) e i guariti 858. Degli attuali positivi i ricoverati con sintomi sono 813, mentre si trovano in terapia intensiva 127 pazienti. Questa la ripartizione su base provinciale dei nuovi casi: 286 a Palermo, 121 a Catania, 83 a Messina, 109 a Ragusa, 20 a Trapani, 98 a Siracusa, 78 a Caltanissetta, 70 ad Agrigento e 25 a Enna.

 

 

 

 

 

 

Ultimo aggiornamento: 28 Marzo, 09:23 © RIPRODUZIONE RISERVATA