Bollettino Covid, i dati di oggi 31 dicembre 2021: 144.243 contagi e 155 morti. Tasso di positività all'11,8%

Lombardia, Piemonte, Lazio e Sicilia da lunedì in zona gialla

Bollettino Covid, i dati di oggi 31 dicembre 2021: 144.243 contagi e 155 morti. Tasso di positività all'11,8%
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Venerdì 31 Dicembre 2021, 15:24 - Ultimo aggiornamento: 1 Gennaio, 12:56

Bollettino Covid, i dati di oggi venerdì 31 dicembre fanno segnare un nuovo record: 144.243 contagi e 155 morti. Dai dati delle singole Regioni emerge la crescita della variante Omicron. Superato, quindi, il record di positivi registrato ieri in Italia, quando sono stati 126.888 i casi di Covid individuati in 24 ore, mentre mercoledì i casi erano stati 98.020. Le vittime, secondo i dati del ministero della Salute, ieri sono state 156, mentre mercoledì erano erano state 136.

1.224.025 tamponi, tasso di positività all'11,8%

Sono 1.224.025 i tamponi molecolari e antigenici per il coronavirus effettuati nelle ultime 24 ore in Italia, secondo i dati del ministero della Salute. Ieri erano stati 1.150.352. Il tasso di positività è all'11,78%, stabile rispetto all'11,03% di ieri. Sono 1.260 i pazienti in terapia intensiva in Italia, 34 in più in 24 ore nel saldo tra entrate e uscite. Gli ingressi giornalieri sono 119. I ricoverati con sintomi nei reparti ordinari sono 11.150, 284 in più rispetto a ieri.

Lombardia, Piemonte, Lazio e Sicilia da lunedì in zona gialla

Passeranno in zona gialla da lunedi prossimo Lombardia, Piemonte, Lazio e Sicilia. Secondo quanto si apprende, infatti, è in arrivo l'ordinanza del Ministro della Salute per il passaggio di fascia. La scorsa settimana non ci sono stati cambi di colore e dunque a Liguria, Marche, Veneto, Friuli Venezia Giulia, le Pa di Trento e Bolzano e la Calabria (gialle dalla settimana ancora precedente) si aggiungono le 4 che da lunedi prossimo cambieranno fascia portando ad 11 il totale delle regioni gialle.

Incidenza sopra mille in 4 Regioni: UmbriaLombardia, ToscanaPiemonte

Sono quattro le regioni dove il tasso di incidenza dei casi di Covid è sopra mille su 100mila abitanti rispetto alla media nazionale che è di 783. In Umbria i casi sono 1485 per centomila abitanti, in Lombardia 1442, in Toscana 1098, in Piemonte 1021. Lo riferisce la tabella dei dati sugli indicatori decisionali del Ministero della Salute, aggiornata al 30 dicembre, che accompagna il monitoraggio settimanale dei casi Covid in Italia. Il valore più basso è in Molise con 207 casi e la Sardegna con 226 ogni 100 mila abitanti.

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I dati delle Regioni

Lombardia

Con 229.055 tamponi eseguiti è di 41.458 il numero di nuovi casi di Covid registrati in Lombardia, con un tasso di positività in crescita al 18% (ieri era al 17%). Sono 37 i morti, che portano il totale delle vittime a 35.081 da inizio pandemia. In aumento i ricoveri in terapia intensiva (221, +17) e nei reparti ordinari (1.859, +28). Nel dettaglio i nuovi casi per provincia: sono 15.769 i positivi segnalati a Milano, 3.429 a Bergamo, 3.504 a Brescia, 2.363 a Como, 1.194 a Cremona, 1.172 a Lecco, 1.220 a Lodi, 1.128 a Mantova, 4.568 a Monza e Brianza, 2.152 a Pavia, 560 a Sondrio e 3.209 a Varese.

 

Veneto

Scendono sotto quota 10.000 (superata ieri per la prima volta) i nuovi contagi Covid in Veneto: + 9.028 quelli delle ultime 24 ore, che portano il totale da inizio della pandemia a 645.723. Lo riferisce il bollettino della Regione. I decessi nell'ultimo giorno sono stati 18, per un dato complessivo che raggiunge le 12.383 vittime. La nuova ondata sta costringendo alla quarantena un numero sempre più rilevante di persone: sono 93.298, +6409 rispetto a ieri. Sempre pesante la situazione ospedaliera, con 1.306 (+40) malati Covid ricoverati nei reparti medici, e 191 (-2) in terapia intensiva.

Friuli Venezia Giulia

Oggi in Friuli Venezia Giulia su 11.301 tamponi molecolari sono stati rilevati 1.877 nuovi contagi, con una percentuale di positività del 16,61%. Sono inoltre 14.341 i test rapidi antigenici realizzati, dai quali sono stati rilevati 484 casi (3,37%). Lo ha comunicato il vicegovernatore della Regione con delega alla Salute Riccardo Riccardi. Oggi si registrano 4 decessi: una donna di 97 anni di Trieste (deceduta in una Rsa), una di 80 di Tricesimo (ospedale), un uomo di 78 di San Dorligo della Valle (ospedale), uno di 75 anni di Sacile (ospedale). Le persone ricoverate in terapia intensiva sono 28 e i pazienti ospedalizzati in altri reparti 287. I decessi complessivamente sono stati 4.213: sono 1.011 a Trieste, 2.079 a Udine, 777 a Pordenone e 346 a Gorizia. I totalmente guariti sono 139.039, i clinicamente guariti 320, mentre le persone in isolamento sono 12.205. Dall'inizio della pandemia in Fvg sono risultate positive 156.092 persone: 37.749 a Trieste, 65.050 a Udine, 32.112 a Pordenone, 18.939 a Gorizia e 2.242 da fuori regione. Il totale dei positivi è stato ridotto di due unità. La prima fascia d'età per quel che riguarda i contagi odierni è la 20-29 (18,38%), seguita dalla 0-19 (17,20), dalla 40-49 (16,98), dalla 50-59 (14,99%) e infine dalla 30-39 (14,57%). Per il Sistema sanitario regionale, sono state rilevate positività nell'Azienda sanitaria universitaria Giuliano Isontina di 4 amministrativi, un assistente sociale, un terapista, 5 tecnici, 8 infermieri, 6 medici e 2 operatori socio sanitari; nell'Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale di un medico, un autista, 11 infermieri e 2 operatori socio sanitari; nell'Azienda sanitaria Friuli Occidentale di un addetto all'assistenza, 2 infermieri, 2 ostetriche e 3 tecnici; nell'Irccs Cro di Aviano di un amministrativo; nell'Irccs materno-infantile Burlo Garofolo di 2 infermieri, 2 ostetriche e un operatore socio sanitario. Relativamente alle residenze per anziani si registrano 10 contagi tra gli operatori (San Pietro al Natisone, Morsano al Tagliamento, Trieste, Sequals, Venzone, Duino Aurisina, Ampezzo e Cormons) e nessun caso tra gli ospiti.

Piemonte

Sono 11.501 i nuovi casi di positività al Covid registrati in Piemonte. Il numero corrisponde all'11,2% di 103.074 tamponi eseguiti. Gli asintomatici sono 7.963 (69,2%). Salgono i ricoveri in ospedale: in terapia intensiva sono 107 (+5 rispetto a ieri), in altri reparti 1.223 (+47). Le persone in isolamento domiciliare sono 71.488. L'Unità di crisi ha segnalato 13 decessi, uno dei quali di oggi. Il totale dall'inizio dell'epidemia è così di 12.050.

Emilia Romagna

Nel trend di crescita dei contagi di coronavirus anche l' Emilia-Romagna supera la soglia dei 10mila nuovi casi (10.167), sulla base di un numero altrettanto record di poco più di 62mila tamponi nelle ultime 24 ore. Alla forte crescita dei contagi al momento non corrisponde un analogo aumento dei ricoveri. Sono 116 i pazienti ricoverati nelle terapie intensive della regione (-4 rispetto a ieri), età media 62,7 anni. Sul totale, 86 (quindi il 74%) non sono vaccinati (età media 61,5 anni), mentre 30 sono vaccinati con ciclo completo (età media 66,4 anni). Negli altri reparti Covid ci sono 1.346 (+13 rispetto a ieri), età media 69 anni.

In questa nuova fase dell'epidemia caratterizzata dalla variante Omicron e dall'alta percentuale di vaccinati, sottolinea la Regione nel bollettino quotidiano, «continua quindi la forte crescita dei nuovi contagi cui corrisponde però un aumento dei ricoveri non altrettanto esponenziale. Rispetto ai 7.088 nuovi casi registrati ieri, la crescita dei contagi oggi registra un +43%, mentre quella dei ricoverati nei reparti Covid un +1% e nelle terapie intensive un -3%, sempre rispetto a ieri». Quanto ai nuovi positivi di oggi, l'età media è 37 anni. Per oltre 4mila casi è ancora in corso indagine epidemiologica, segno della pressione sul sistema di tracciamento contatti. Quanto alle province: Bologna è in testa con 1.556 casi, di cui 318 del circondario imolese. Poi Rimini con 1.417 nuovi positivi, seguita da Forlì-Cesena (1.389), Ravenna (1.241), Modena (1.188), Reggio Emilia (958), Parma (915), Ferrara (804), Piacenza (699). Attualmente i casi attivi sono in regione quasi 77.500: il 98% è in isolamento domiciliare. Si registrano altri 9 decessi con Covid-19 fra cui un 66enne del Ferrarese.

Toscana

Altro boom di 16.886 nuovi casi in un giorno solo (età media 37 anni, 8.097 sono risultati da test rapido positivo) e altri nove morti per Covid (età media 74 anni) in Toscana secondo il bollettino delle 24 ore della Regione. Le ultime vittime sono state tre nell'area di Firenze, due nelle aree di Lucca e Livorno, una a Pistoia e Pisa. Il totale dei decessi per Covid sale a 7.558 persone dall'inizio della pandemia. I nuovi casi portano a 381.599 i positivi totali (+4,6% sul totale del giorno precedente). I guariti, che sono stati 616 nelle 24 ore, tutti a tampone negativo, raggiungono quota 299.741 (+0,2% sul totale del giorno precedente; sono ora il 78,5% dei casi totali). Gli attualmente positivi sono oggi 74.300, +28% su ieri. Tra loro i ricoverati sono 712 (+36 persone il saldo tra ingressi e uscite, +5,3% su ieri) di cui 76 in terapia intensiva (saldo invariato). Altre 73.588 persone positive sono in isolamento a casa, poiché presentano sintomi lievi che non richiedono cure ospedaliere, o risultano prive di sintomi (+16.225 su ieri pari al +28,3%). Ci sono poi 52.027 persone in quarantena domiciliare precauzionale (-245 su ieri, -0,5%) anch'esse isolate, in sorveglianza attiva perché hanno avuto contatti con persone contagiate.

Lazio

«Oggi nel Lazio, su 33.156 tamponi molecolari e 78.318 tamponi antigenici per un totale di 111.474 tamponi, si registrano 8.477 nuovi casi positivi (+2.634); sono 10 i decessi (+4), 1.162 i ricoverati (+35), 154 le terapie intensive (+4) e +1.077 i guariti. Il rapporto tra positivi e tamponi è al 7,6%. I casi a roma città sono a quota 4.266». Lo riferisce l'assessore alla Sanità, Alessio D'Amato, al termine della videoconferenza della task-force regionale Covid-19 con i direttori generali di Asl e aziende ospedaliere, policlinici universitari e l'ospedale pediatrico Bambino Gesù. Nel dettaglio, ecco i numeri delle ultime 24 ore. Asl Roma 1: sono 1.567 i nuovi casi e 2 i decessi; Asl Roma 2: sono 2.112 i nuovi casi e 2 i decessi; Asl Roma 3: sono 587 i nuovi casi e 2 i decessi; Asl Roma 4: sono 411 i nuovi casi e 1 decesso; Asl Roma 5: sono 849 i nuovi casi e 1 decesso; Asl Roma 6: sono 484 i nuovi casi e 2 i decessi. Nelle province sono 2.467 i positivi nelle ultime 24 ore. Asl di Frosinone: sono 677 i nuovi casi e 0 i decessi; Asl di Latina: sono 1.345 i nuovi casi e 0 i decessi; Asl di Rieti: sono 249 i nuovi casi e 0 i decessi; Asl di Viterbo: sono 196 i nuovi casi e 0 i decessi.

«Da lunedì ci sarà il cambio colore in giallo». Così l'assessore regionale alla Sanità, Alessio D'Amato, che rivolge un appello: «Festeggiamo con prudenza e nel rispetto delle regole. Atteso deciso incremento». D'Amato poi aggiunge: «Rivolgo un invito a vaccinare i bambini per rientro a scuola in sicurezza».

Marche

Nel giorno di un nuovo boom di contagi nelle Marche, arrivati a 2.079 nuovi casi in 24 ore, crescono di poco i ricoveri negli ospedali marchigiani, che sostanzialmente reggono: sono 262 i pazienti, due più di ieri, di cui 42 in terapia intensiva, (-1), 55 in semi intensiva (-2), 165 quelli in reparti non intensivi (+5), 19 i dimessi. Secondo i dati della Regione, l'occupazione dei posti letto in terapia intensiva è 16,66%, in area medica 22,4%. Ci sono stati sei nuovi decessi: sono morti 5 uomini e una donna, di età compresa tra 75 e 92 anni, tutti con patologie pregresse. Il totale delle vittime dall'inizio della pandemia sale a 3.249. Sono 36 le persone in osservazione nei pronto soccorso, 134 gli ospiti di strutture territoriali (Rsa di Campofilone e Galantara, Riabilitazione di Macerata Feltria). I positivi alla data di oggi sono 7.635 (di cui 7.363 in isolamento domiciliare), le persone in quarantena sono 20.223. I dimessi/guariti dall'inizio dell'emergenza sanitaria salgono a 134.580.

Abruzzo

Sono 4773 (di età compresa tra 1 e 101 anni) i nuovi casi positivi al Covid registrati oggi in Abruzzo, che portano il totale dall'inizio dell'emergenza a 106573. Dei positivi odierni, 4124 sono stati identificati esclusivamente con test antigenico rapido.Lo comunica l'Assessorato regionale alla Sanità precisando che il totale comprende anche i positivi accertati attraverso test antigenico, come disposto dalla circolare del Dipartimento regionale Sanità del 29 dicembre. Il bilancio dei pazienti deceduti registra 2 nuovi casi (si tratta di una 52enne e di un 90enne della provincia di Pescara) e sale a 2640. Nel numero dei casi positivi sono compresi anche 86882 dimessi/guariti (+434 rispetto a ieri). Gli attualmente positivi in Abruzzo (calcolati sottraendo al totale dei positivi, il numero dei dimessi/guariti e dei deceduti) sono 17.051 (+4337 rispetto a ieri) ,nel totale sono ricompresi anche 6478 casi riguardanti pazienti persi al follow up dall'inizio dell'emergenza, sui quali sono in corso verifiche.

Centosettantotto pazienti (+10 rispetto a ieri) sono ricoverati in ospedale in area medica; 20 (-1 rispetto a ieri) in terapia intensiva, mentre gli altri 16853 (+4328 rispetto a ieri) sono in isolamento domiciliare con sorveglianza attiva da parte delle Asl. Nelle ultime 24 ore sono stati eseguiti 10604 tamponi molecolari (1730969 in totale dall'inizio dell'emergenza) e 47471 test antigenici (1798853).Il tasso di positività, calcolato sulla somma tra tamponi molecolari e test antigenici del giorno, è pari a 8.21 per cento. Del totale dei casi positivi, 25754 sono residenti o domiciliati in provincia dell'Aquila (+760 rispetto a ieri), 27063 in provincia di Chieti (+1217), 25713 in provincia di Pescara (+1446), 26554 in provincia di Teramo (+1074), 1035 fuori regione (+120) e 454 (+156) per i quali sono in corso verifiche sulla provenienza.

Campania

In Campania il bollettino quotidiano del Covid registra altri 14.587 positivi, un numero record anche a fronte dell'aumento dei tamponi effettuati, 146.881 in totale. Il tasso è del 9,93% stabile rispetto a ieri quando era stato del 9,91%. Si registrano altre sette vittime, tre nelle ultime 48 ore ed altre quattro dei giorni precedenti ma registrate oggi. Aumenta l'occupazione delle terapie intensive: si passa dai 41 posti di ieri ai 48 di oggi. In crescita anche i malati nei reparti di degenza ordinaria, dai 651 di ieri ai 675 di oggi. Come ha spiegato il governatore della Campania, Vincenzo De Luca, si è superata la soglia del 15% dei ricoveri in area medica. Gran parte dei positivi, 12.100, sono asintomatici.

Puglia

Su 104.288 test eseguiti in Puglia sono 5.807 le persone risultate positive al Covid nelle ultime 24 ore, nuovo record assoluto di contagi in un giorno, con un tasso di positività del 5,6%, ancora in aumento rispetto al 4,5% di ieri. Si registrano, inoltre, 19 decessi. Sono 24.510 le persone attualmente positive, 276 quelle ricoverate in area non critica (35 in più di ieri), 31 in terapia intensiva (1 in più di ieri). Questa la suddivisione dei nuovi contagi per provincia: nel Barese 1.990, nella Bat 520, nel Brindisino 611, nel Foggiano 900, in provincia di Lecce 1.217, nel Tarantino 421, 130 sono residenti fuori regione e altri 18 di provincia in definizione. Complessivamente, dall'inizio della pandemia, sono 309.157 i pugliesi contagiati dal Covid e 6.987 i decessi.

Calabria

Superano la soglia psicologica dei duemila contagi (2.053 per l'esattezza), i nuovi positivi riscontrati nelle ultime 24 ore in Calabria, con la cifra record di 17.263 tamponi eseguiti. Il tasso flette considerevolmente dal 19,41% di ieri all'11,89%. Tre i decessi, tutti in provincia di Reggio Calabria, che portano il totale delle vittime da inizio pandemia a 1.613.Aumentano di 7 unità gli ingressi nei reparti di cura (312) mentre rimangono stabili, per il secondo giorno consecutivo, quelli in terapia intensiva, 28. Sono 93.932 i guariti (+426), 16.201 gli attualmente positivi (1.624 in più) e 15.861 gli isolati (+1.617).

In Calabria, ad oggi - riportano i dati giornalieri relativi all'epidemia da Covid-19 comunicati dai Dipartimenti di prevenzione delle Aziende sanitarie provinciali della Regione Calabria - il totale dei tamponi eseguiti sono stati 1.665.048 (+17.263). Le persone risultate positive al Coronavirus sono 11.1746. Territorialmente, dall'inizio dell'epidemia, i casi positivi sono così distribuiti: Catanzaro: casi attivi 2.089 (49 in reparto, 9 in terapia intensiva, 2.031 in isolamento domiciliare); casi chiusi 12.816 (12.641 guariti, 175 deceduti); Cosenza: casi attivi 4.386 (92 in reparto, 9 in terapia intensiva, 4.285 in isolamento domiciliare); casi chiusi 29.278 (28.554 guariti, 724 deceduti); Crotone: casi attivi 864 (30 in reparto, 0 in terapia intensiva, 834 in isolamento domiciliare); casi chiusi 9.541 (9.414 guariti, 127 deceduti); Reggio Calabria: casi attivi 5.903 (131 in reparto, 10 in terapia intensiva, 5.762 in isolamento domiciliare); casi chiusi 34.616 (34.154 guariti, 462 deceduti); Vibo Valentia: casi attivi 2.727 (10 in reparto, 0 in terapia intensiva, 2.717 in isolamento domiciliare); casi chiusi 7861 (7746 guariti, 115 deceduti).

Sardegna

Nuovo record di contagi in Sardegna, dove si registrano oggi 1.209 ulteriori casi di Covid-19 e il decesso di 2 pazienti: un uomo di 83 anni, residente nella Città Metropolitana di Cagliari, e un residente nella provincia di Nuoro. Due giorni fa il numero era schizzato a 771 con un boom di positivi mai visto prima nell'Isola dall'inizio della pandemia, ora si è non solo sfondato il tetto dei mille ma addirittura si è arrivati sopra i 1200 con un tasso di positività del 5,4% in risalta rispetto al 3,9% dell'ultimo rilevamento e oltre 22mila tamponi eseguiti tra molecolari e antigenici. Ma l'Isola mantiene per ora un'incidenza che, secondo l'ultimo monitoraggio dell'Iss per la cabina di regia, è pari a 226 ogni 100 mila abitanti, quindi sopra uno dei parametri di criticità (150 per 100mila ab.) Pressoché stabili i ricoverati: nei reparti di terapia intensiva sono 16 (+1) mentre quelli in area medica sono 146 (+2). Intanto Omicron arriva al 60% dei nuovi casi nel territorio del nord dell'Isola. «Data l'attuale situazione di forte espansione della curva epidemica, sostenuta dalla nuova variante, caratterizzata da un elevato indice di contagiosità, si stanno determinando forti criticità sulle capacità di tracciamento dei Sisp del Nord Sardegna in una situazione comune a tutto il territorio nazionale», fa sapere il Servizio di Igiene di Ats a Sassari. E a poco più di un anno dall'avvio della campagna vaccinale anti Covid e alla vigilia del 2022, l'Isola raggiunge quota 3.023.332di somministrazioni totali, mentre i sardi vaccinati sono 1.269.752 (1.219.554 con doppia dose e 50.198 monodose, una media di 517 al giorno), pari al 79,4% della popolazione complessiva (circa 1,6 milioni). Nella sola giornata di ieri sono state somministrate complessivamente circa 17mila dosi delle quali 15mila terze dosi e 1100 prime inoculazioni. Restano, però, ancora senza alcuna dosa 243.687 persone di cui 74.776 bambini tra i 5 e gli 11 anni.

 
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