Astrazeneca, Oxford assicura: «I dati escludono l'aumento di trombosi»

Astrazeneca, Ofxord assicura: «I dati escludono l'aumento di trombosi»
3 Minuti di Lettura
Lunedì 15 Marzo 2021, 12:26 - Ultimo aggiornamento: 14:51

Notizie buone in arrivo. Le verifiche aggiornate condotte nel Regno Unito forniscono «prove molto rassicuranti» sui vaccini anti Covid prodotti da AstraZeneca (già somministrati sull'isola ad oltre 11 milioni di persone) e confermano che non vi è «un aumento di casi di trombi sanguigni» fra coloro che lo hanno ricevuto.

Lazio, D'Amato: «In due settimane l'Rt può scendere. Astrazeneca? Chi rifiuta finisce in coda»

Vaccini a Milano, nuovo sistema rapido: tutto in 5 minuti e in macchina

La variante inglese è più contagiosa e letale. Gli studiosi: «Risulta più mortale del 64%»

Lo ha detto alla Bbc il professor Andrew Pollard, responsabile in seno all'università di Oxford del progetto di ricerca da cui il vaccino AstraZeneca è nato. I dati, ha notato Pollard, riguardano la Gran Bretagna, cioè «il Paese che ha finora somministrato la maggior delle dosi (di questo antidoto) in Europa».

AstraZeneca, vertice d’emergenza dell'Ema: «Ma per ora niente rischi». Su 17 milioni di vaccinati, 37 tra embolie e trombosi

Prof morto a Biella dopo il vaccino Astrazeneca, la moglie: «Era in perfetta salute, ma io dico che bisogna vaccinarsi»

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA