Sonno, dormire nel week end non ripara i danni delle notti insonni

Venerdì 1 Marzo 2019
Un wek end dedicato al sonno. Convinti che dormire per due giorni possa compensare una settimana di notti insonni? Non è così secondo una ricerca dell'Università del Colorado a Boulder (Usa) pubblicata sulla rivista 'Current Biology'. Pare infatti che cercare di recuperare il 'gap' di sonno per poi tornare a cattive abitudini possa peggiorare le cose, almeno per quanto riguarda alcuni indicatori di salute.

«I nostri risultati suggeriscono che 'bruciare la candelà durante la settimana e cercare di rimediare nel fine settimana non è una strategia efficace per la salute», ha affermato l'autore senior Kenneth Wright, direttore del Laboratorio di sonno e cronobiologia dell'ateneo Usa. Il team ha arruolato 36 adulti sani di età compresa tra 18 e 39 anni e li ha fatti rimanere per due settimane in un laboratorio, dove sono stati monitorati l'assunzione di cibo, l'esposizione alla luce e il sonno. Dopo i test di base, i volontari sono stati divisi in gruppi. Al primo è stato concesso ampio tempo per dormire: 9 ore a notte per 9 notti. Al secondo è stato consentito di riposare solo 5 ore per notte, nello stesso periodo. Il terzo gruppo dormiva non più di 5 ore a notte per 5 giorni, seguite da un fine settimana in cui potevano dormire quanto desideravano, prima di tornare a 2 giorni di sonno limitato.

  Ebbene, entrambi i gruppi con sonno limitato hanno fatto più spuntini durante la notte, acquistando peso e registrando una diminuzione della sensibilità all'insulina durante il periodo di studio. E anche se nel gruppo di recupero del week-end sono stati osservati lievi miglioramenti (compresa una riduzione degli spuntini notturni) durante il fine settimana, quei benefici sono scomparsi quando è iniziata la settimana lavorativa con sonno limitato. «Non abbiamo visto alcun beneficio riguardo a nessun dato metabolico nelle persone che hanno dormito nel fine settimana», confermano gli autori. Addirittura, alcuni indicatori sono peggiorati. Per esempio, nel gruppo del sonno limitato per tutto il tempo della ricerca, la sensibilità all'insulina è diminuita del 13%. Nel gruppo di recupero nel week-end è peggiorata dal 9 al 27%. «Potrebbe essere un fenomeno causato dall'effetto 'yo-yò. Insomma, il nostro consiglio è di dormire almeno 7-8 ore a notte, per il maggior numero possibile di notti». 
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