Troppo zucchero, il 35% della popolazione ha carie: sotto accusa le bibite gassate

Lunedì 22 Luglio 2019
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La carie dentaria è ormai una delle patologie più comuni al mondo, e la causa principale sta nel consumo eccessivo di zucchero. Una ricerca sui problemi globali di salute pubblica legati alle patologie orali, guidata da Marco Peres del Menzies Health Institute di Brisbane, in Australia, indica che la carie negli adulti colpisce più di un terzo (35%) della popolazione mondiale.

 
«Se parliamo di cure dentarie, dobbiamo parlare di zucchero, e le bibite sono la maggior fonte nella dieta globale», scrive Peres sulla rivista Lancet.  «Il consumo di bevande zuccherate è il più alto in Nord America e in America Latina, ma anche in Australia», aggiunge Peres, docente di odontoiatria e salute orale. L'Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda meno di sei cucchiaini di zucchero aggiunto al giorno - ricorda lo studioso - mentre gli adolescenti australiani ne consumano tre volte di più. E i tassi di carie in Australia riflettono le statistiche globali.

«Un bambino su tre all'età di 5 o 6 anni ha la carie nei denti da latte e all'età da 12 a 14 anni soffre di carie nei denti adulti», spiega. Peres e i suoi collaboratori sostengono che ridurre il consumo di zucchero aggiunto, con misure come una tassa sullo zucchero, è la chiave per combattere la prevalenza di carie, ma la misura incontra l'opposizione sia dei governi, sia dell'industria dello zucchero. «La storia della lunga battaglia in nome della salute pubblica contro i colossi del tabacco si sta ripetendo, ora questa volta si deve rivolgere verso l'industria dello zucchero» lamenta lo studioso. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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