Frutti di bosco e vino rosso, un segreto “bruciacalorie”

Frutti di bosco e vino rosso, un segreto “bruciacalorie”
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Mercoledì 24 Giugno 2015, 19:35 - Ultimo aggiornamento: 29 Giugno, 17:37

L'equivalente di due o tre porzioni al giorno di frutti di bosco come fragole, mirtilli e lamponi, oltre che uva e mele, possono aiutare a trasformare il grasso in eccesso in “grasso beige”, un terzo tipo di grasso, oltre quello bianco o marrone.

E anche con il vino rosso si potrebbe ottenere un effetto simile. Merito del resveratrolo, un antiossidante che tra gli effetti benefici avrebbe anche quello di combattere l'obesità

E' quanto emerge da una ricerca della Washington State University pubblicata su International Journal of Obesity. I ricercatori hanno svolto degli esperimenti sui topi di laboratorio, somministrando l'equivalente di resveratrolo di quello assunto con due-tre porzioni di frutta, più o meno 340 grammi.

Nonostante i topi avessero seguito una dieta ricca di grassi, hanno acquisito il 40% di peso in meno rispeto a quelli che non avevano assunto il resveratrolo. Lo studio ha dimostrato che i topi a cui è stata data la sostanza sono stati in grado di convertire il “grasso bianco” in eccesso in “grasso beige” che brucia le calorie riducendo così l'aumento di peso.

Anche il vino rosso come Merlot e Cabinet Sauvignon contiene resveratrolo ma la quantità contenuta è solo una frazione rispetto al contenuto nell'uva, ricorda il professor Min Du, autore della ricerca, che evidenzia anche come il resveratrolo sia solo uno dei composti polifenolici della frutta che potrebbero avere un effetto benefico sulla salute.

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