Colazione, non saltarla mai neppure con l'afa. Ecco perché e che cosa mangiare

Mercoledì 24 Luglio 2019
È davvero meno grave saltare la colazione d'estate? Sbagliato! In estate con le alte temperature diventa ancora più importante assicurare un buon apporto soprattutto di liquidi per scongiurare il rischio disidratazione. Il consiglio di Valeria del Balzo, biologa nutrizionista dell'Università Sapienza di Roma, è di puntare sulla freschezza anche delle bevande, come il latte fresco, ad esempio, con o senza caffè. «Saltando la prima colazione - ricorda - si è senza energie. Dopo il digiuno notturno, quando le scorte di glucosio si stanno esaurendo, è importante ripristinarle con una buona prima colazione, indispensabile per mantenere in equilibrio meccanismi endocrini, metabolici e cardiovascolari. La giornata può essere immaginata come una gara di formula uno per il nostro organismo, il cui serbatoio va riempito prima, al mattino, e non alla fine, alla sera. Il giusto mix per partire con il piede giusto è composto da carboidrati, latte e frutta». Falso anche che la saltare la prima colazione faccia dimagrire.

«In ogni fascia di età - spiega del Balzo - non consumare il primo pasto della giornata o non assumerlo in modo adeguato, ha effetti sull'aumento di peso, come confermano numerosi studi . Consumare la prima colazione, piuttosto, aumenta il senso complessivo di sazietà, permettendo di controllare e ridurre la quantità totale di energia assunta nel corso della giornata».

Una buona prima colazione aiuta a migliorare l'umore: il dolce, caratteristico del nostro modo di mangiare al mattino, «aumenta infatti la produzione di serotonina - dice la nutrizionista - che ha un effetto calmante e antistress. Pane, biscotti, merendine o dolci fatti in casa, fette biscottate con marmellata, miele o crema spalmabile alle nocciole e al cacao ma anche cereali da prima colazione o muesli, prodotti tipici della nostra prima colazione, contribuiscono non solo a rifornire l'organismo dell'energia necessaria ad affrontare gli impegni della giornata, ma anche alla sensazione di benessere».

«Saltare la prima colazione è inoltre un errore che può compromettere la prestazione sportiva. Consente infatti di ricostruire e ottimizzare le riserve glucidiche, epatiche e muscolari, fornendo all'organismo l'energia necessaria per l'attività fisica. E alcuni studi mettono in luce inoltre che la mancanza della prima colazione può riflettersi negativamente sulla prestazione sportiva anche nel pomeriggio.

Infine, recenti studi sembrano dimostrare come una prima colazione a base di cereali sia correlata a migliori parametri di rischio cardiovascolare, così come un'indagine su un campione rappresentativo della popolazione adulta del Molise da cui è emerso che il consumo di alimenti della tradizionale colazione italiana (latte, yogurt, zucchero, miele, marmellata, biscotti, fette biscottate, brioches, cereali da prima colazione) è positivamente associato alla riduzione del rischio cardiovascolare, alla qualità della vita e alla sindrome metabolica», conclude l'esperta.
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