Sanremo, Baglioni non ha ancora detto sì

Mercoledì 20 Settembre 2017 di Marco Castoro
Claudio Baglioni
Ormai la direzione artistica di Claudio Baglioni per il prossimo Festival di Sanremo è stata annunciata da tutti come un grande matrimonio tra il cantautore romano, Raiuno e il Teatro Ariston. Anche Carlo Conti, ribadendo per la sua millesima volta che non si occuperà più di Sanremo, ha annunciato di aver passato il testimone al suo simpatico e super competente successore.

Ma occhio perché ci potrebbe essere un colpo di teatro. Baglioni non ha ancora sciolto la riserva e pronunciato il fatidico sì al matrimonio. Non a caso non ha mai dichiarato nulla sul suo nuovo incarico. A Viale Mazzini sono ottimisti, tuttavia finché la trattativa non sarà conclusa, inevitabilmente si dovrà pensare anche a un piano b.

Il cantautore romano è alle prese con un altro grande progetto, rivoluzionario e tecnico, quello del megaconcerto all'Arena di Verona,  sul quale starebbe lavorando da alcuni anni e che dovrebbe vedere la luce nella primavera del 2018, con il palco collocato al centro dell'anfiteatro e il pubblico tutto intorno, consentendo la visione dello spettacolo a 360 gradi, come era al tempo dei romani.

Baglioni, da sempre attento all'immagine e artista che fa della perfezione una componente a cui non si deve rinunciare mai, sarebbe stato infastidito anche da alcune critiche che hanno parlato di incoerenza da parte sua. Del resto snobbare da sempre il Festival, non accettando mai la partecipazione alla gara e ora presentarsi da direttore artistico non si può certo definire un segno di coerenza. Zucchero e Vasco Rossi hanno affrontato la gogna sanremese mettendosi in gioco e finendo ultimi. Anche Lucio Battisti andò una sola volta a Sanremo cantando Un'avventura e fu eliminato subito. A difesa di Baglioni va detto che gli anni d'oro dei cantautori hanno conciso con il peggior decennio del Festival dei fiori. E da cantante in gara non è stato solo lui a snobbare il palco sanremese. © RIPRODUZIONE RISERVATA