​Il mezzobusto è donna: il gentil sesso spopola nei tiggì

Sabato 14 Gennaio 2017 di Marco Castoro
Helga Cossu

A condurre un tiggì sono più brave le donne o gli uomini? Non è facile rispondere, anche se negli ultimi anni il gentil sesso sta occupando sempre più spazio davanti alle telecamere.
 

 

"Se parliamo di Cesara Buonamici allora possiamo dire che le donne sono più brave", è la risposta di Clemente Mimun, direttore del Tg5 che aggiunge: "Nella nostra redazione abbiamo formato delle giovani leve straordinarie come Cristina Bianchino, Simona Branchetti, Costanza Calabrese. Sono una migliore dell'altra. Comunque, io sono un'anomalia tra i direttori perché ritengo che il conduttore debba fare sempre qualcosa per il tiggì, anche quando non è in onda. A me interessa la qualità del telegiornale, che non deve essere considerato uno specchietto per apparire sulla copertina dei settimanali. È il tiggì che offre la possibilità ai conduttori di diventare popolari e loro ci riescono grazie a un grande lavoro di tutti".

Mario Orfeo al Tg1 ha lanciato in conduzione alle 20 Emma D'aquino, alle 13:30 Valentina Bisti, all'alba Michela Palmieri, al tg Economia Marina Nalesso e nell'edizione della notte Gabriella Capparelli. Ma il Tg1 ha sempre dato grande spazio alla conduzione femminile. Dalle decane Lilli Gruber, Angela Buttiglione, Tiziana Ferrario, Susanna Petruni e Maria Luisa Busi, alle inossidabili Francesca Grimaldi, Barbara Carfagna, Laura Chimenti.

Gli occhi di Maria Concetta Mattei continuano a ipnotizzare i telespettatori che seguono il Tg2, un altro tiggì in cui le donne si fanno vedere. A cominciare dal direttore Ida Colucci, per proseguire con Marzia Roncacci, passata in conduzione delle rubriche di approfondimento. Altri volti noti Maria Grazia Capulli, Manuela Moreno, Adele Ammendola. Al Tg3, orfano di Bianca Berlinguer, non sfuggono Maria Cuffaro, Tatiana Lisanti, Rosaria De Medici.
Nel Tg di La7, nonostante Enrico Mentana non molli un'inquadratura, sono riconoscibili dai telespettatori Gaia Tortora, Cristina Fantoni, Francesca Fanuele. A La7 le donne fanno la voce grossa nei programmi di approfondimento.

Quote rosa in grande spolvero anche a Studio Aperto, il telegiornale di Italia1 diretto da una donna, Anna Broggiato. Monica Gasparini guida un'agguerrita squadra che ormai tiene a distanza gli uomini. Qualche nome sperando di non dimenticare nessuno: Patrizia Caregnato, Silvia Carrera, Irene Tarantelli, Stefania Cavallaro, Francesca Ambrosini, Sabrina Pieragostini, Laura Piva, Elisa Traini, Angela Pedrini.

Nutrita rappresentanza femminile anche a SkyTg24, il tiggì diretto da Sarah Varetto che ha lanciato tantissimi volti. Molti dei quali passati in conduzione dei programmi di approfondimento. Qualche nome? Federica De Sanctis, Olivia Tassara, Valentina Bendicenti, Lavinia Spingardi, Monica Peruzzi, Helga Cossu, Stefania Pinna, Veronica Voto, Barbara Dell'Aquila. Fermiamoci, altrimenti finisce lo spazio a disposizione per scrivere.

Compatte e agguerrite pure le conduttrici della fascia del mattino di RaiNews che vanno in onda sulle reti generaliste. Antonio Di Bella fa scendere in campo Laura Squillaci, Maria Grazia Abbate, Giorgia Rombolà, Valentina Antonello, Serena Scorzoni e la new entry Carlotta Macerollo, promossa dopo la diretta a braccio nella notte del terremoto. Di Bella al Tg3 lanciò in conduzione la Cuffaro e Giovanna Botteri. Alessandra Viero invece è stata lanciata da TgCom24.

Oltre Mentana, c'è un altro direttore un po' maschilista nella scelta delle conduzioni. Il Tg4 di Mario Giordano nell'edizione serale alterna Federico Novella a Giuseppe Brindisi. "Non è vero che sono maschilista - sottolinea Giordano - nelle sere del periodo natalizio in conduzione c'è stata Francesca Romanelli, il nostro volto del mattino. Non dimenticate che ho lanciato molte delle conduttrici di Studio Aperto e di TgCom24. E sono stato il primo a consegnare un tiggì a Benedetta Parodi".  

Ultimo aggiornamento: 15 Gennaio, 13:51 © RIPRODUZIONE RISERVATA