La morte di Elena e l'impudenza dei vigili

di Paolo Graldi
Quando si dice che l'impudenza sfida l'evidenza dei fatti. Secondo i vigili urbani non c'è nesso tra le condizioni dell'asfalto e la terrificante caduta in moto di Elena Aubry, una magnifica ragazza di ventisei anni, che sull'Ostiense ha perso la vita. Eppure i rilievi, degli stessi agenti della Municipale, sembravano chiari: cerchi di gesso per segnare la trappola, la radice di un pino che ha fatto lievitare l'asfalto con tutt'intorno buche, piccole voragini in espansione permanente. Chi conosce quei 24...
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Venerdì 8 Giugno 2018 - Ultimo aggiornamento: 07:49

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