20 settembre 1870 I bersaglieri entrano a Roma attraverso la Breccia di Porta Pia

Venerdì 12 Settembre 2014 di Enrico Gregori
I bersaglieri entrano a Roma attraverso la Breccia di Porta Pia, sancendo così l'unificazione del paese e la fine del potere temporale dei Papi.



La presa di Roma fu l'episodio del Risorgimento che sancì l'annessione di Roma al Regno d'Italia, decretando la fine dello Stato Pontificio quale entità storico-politica e un momento di profonda rivoluzione nella gestione del potere temporale da parte dei papi. L'anno successivo la capitale d'Italia fu trasferita da Firenze a Roma. Sulle ragioni per cui papa Pio IX non oppose una ferma resistenza sono state fatte varie ipotesi: la più accreditata è quella della rassegnazione della Santa Sede all'impossibilità di evitare la conquista dell'Urbe da parte del contingente italiano.



La volontà del papa fu quindi di mettere da parte ogni ipotesi di risposta militare all'attacco italiano. È infatti noto che l'allora segretario di stato, il cardinale Giacomo Antonelli, abbia dato ordine al generale Kanzler di ritirare le truppe entro le mura e di limitarsi ad un puro atto di resistenza formale, quale poi fu quello opposto alle truppe di Cadorna. L'anniversario del 20 settembre è stato festività nazionale fino alla sua abolizione dopo i Patti Lateranensi nel 1929. Ultimo aggiornamento: 20 Settembre, 00:02