6 aprile 1996 Muore a Roma l'attrice Ester Carloni

Mercoledì 6 Aprile 2016 di Enrico Gregori
Muore a Roma l'attrice Ester Carloni. Notevole esponente della filodrammatica napoletana all'inizio del secolo scorso, assieme ai fratelli Maria, Pietro, Ettore e Adelina che recitano con i De Filippo (Pietro diverrà anche marito di Titina De Filippo e Adelina moglie di Peppino De Filippo nonché madre di Luigi De Filippo). Arriva al cinema molto tardi, sostenendo una piccola parte in Il nemico di mia moglie, (1959), di Gianni Puccini. A cavallo degli anni sessanta, interpreterà qualche altra pellicola di discreto rilievo in ruoli di comprimaria, tra le quali la più famosa è sicuramente Totò, Fabrizi e i giovani d'oggi (1960), di Mario Mattoli, nel ruolo di zia Adelaide. Nel 1961 Vittorio Caprioli la vuole per il suo Leoni al sole.
Nel 1962 verrà chiamata per interpretare l'annebbiata zia Esterina in Io speriamo che me la cavo, diretto da Lina Wertmüller, che la vuole a tutti i costi per quella parte. in quell'occasione, nella quale avrà menzioni speciali in alcuni festival cinematografici, dimostrò un'innata classe e finezza recitativa, qualità degne delle prime esperienze teatrali di quasi un secolo prima.
Altra memorabile sua interpretazione fu nel film per la televisione Sabato, domenica e lunedì dove, alla veneranda età di 85 anni, accanto alle altrettanto brave Pupella Maggio e Nuccia Fumo, entrambe ultraottantenni, interpretò il ruolo della vecchia domestica Addolorata. Ester Carloni è morta all'età di novantuno anni, lasciando il ricordo di una delle più valide caratteriste cinematografiche italiane. © RIPRODUZIONE RISERVATA