5 agosto 1943 A Roma, giunge la richiesta del rabbino Herzog affinché il Vaticano favorisca l’emigrazione di "numerose famiglie israelite"

5 agosto 1943 A Roma, giunge la richiesta del rabbino Herzog affinché il Vaticano favorisca l’emigrazione di "numerose famiglie israelite"
di Enrico Gregori
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Domenica 5 Agosto 2018, 00:05

A Roma, giunge la richiesta inviata il 19 luglio dal rabbino Isaak Herzog perché il Vaticano e Pio XII si interessino a favorire l’emigrazione di "numerose famiglie israelite" rimaste in Polonia "mentre il loro capo è riuscito a trasferirsi in Palestina".
Da tempo i rapporti tra Israele e la figura storica di Pio XII si sono rasserenati, grazie a varie recenti analisi storiche .Alcuni di questi giudizi storici positivi sono derivati da Israele: lo storico israeliano Gary Krupp afferma infatti che Pio XII, durante e dopo la seconda guerra mondiale, fece "tutto quello che era in suo potere per proteggere e difendere gli ebrei", spingendosi ad affermare che abbia "salvato più ebrei di tutti i leader del mondo messi assieme. E soprattutto, adoperandosi da una città in stato di assedio e non da una comoda poltrona a Londra o a Washington". A conferma delle sue tesi Krupp ha raccolto circa 76000 pagine di materiali originali, oltre alle testimonianze oculari e ai contributi di studiosi internazionali di rilievo, che fanno cadere una ad una tutte le leggende nere sul conto di Pacelli. Inoltre, sempre secondo Krupp, quando Pio XII non sottoscrisse la dichiarazione del 17 dicembre 1942 degli Alleati in cui si condannava il massacro degli ebrei "il papa operò in favore dei perseguitati".

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