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29 giugno 2000 Muore a Roma Vittorio Gassman

29 giugno 2000 Muore a Roma Vittorio Gassman
di Enrico Gregori
1 Minuto di Lettura
Giovedì 29 Giugno 2017, 00:11
Muore a Roma il grande Vittorio Gassman, vero cognome Gassmann. Genio versatile, ma con profonde radici nel mondo del teatro più "impegnato", fondatore e direttore del Teatro d’Arte Italiano. Con Alberto Sordi, Ugo Tognazzi, Nino Manfredi e Marcello Mastroianni fu anche uno dei "mostri", o "mattatori", della commedia all'italiana. Soprannominato appunto "il mattatore", è considerato uno dei migliori attori italiani, ricordato per la sua estrema professionalità, versatilità e magnetismo. La sua lunga carriera da attore di teatro, cinema e televisione in Italia e all'estero comprende produzioni importanti, così come dozzine di divertissement, che gli diedero una vasta popolarità.
Nato nel quartiere di Struppa, allora comune autonomo incluso dal 1926 nella Grande Genova, era figlio dell'ingegnere civile tedesco Heinrich Gassmann (Vittorio in seguito eliminerà la seconda "n" per il nome d'arte) e della pisana Luisa Ambron.
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