20 settembre 1870 I bersaglieri entrano a Roma dalla breccia di Porta Pia

Giovedì 20 Settembre 2018 di Enrico Gregori
I bersaglieri del Regno d'Italia di Vittorio Emanuele II entrano a Roma dalla breccia di Porta Pia, avviando il lungo periodo che si conclude nel 1929 col Concordato prima e col secondo dopoguerra poi, nel quale lo Stato italiano si stabilisce, escludendo la Chiesa Cattolica, punto di riferimento della gran parte del popolo e soprattutto del mondo contadino. La questione romana non rappresenta solo un problema per la nuova Italia, ma il modo di essere del primo periodo della storia unitaria.
I cannoni dell’artiglieria italiana cessano di tuonare contro le mura di Roma e i bersaglieri del nuovo Regno d’Italia si lanciano all’assalto di Porta Pia, contrastati ancora dal fuoco di fucileria degli ultimi difensori del Papa.
Il conflitto tra la Chiesa cattolica e la Rivoluzione italiana viene così "risolto", da parte del governo sabaudo, con una breccia che calpesta i diritti della Santa Sede: inizia la Questione Romana, la storia cioè dei tentativi messi in atto dal governo italiano per ricucire una ferita che, da un punto di vista istituzionale, si rimarginerà con i Patti Lateranensi del 1929. © RIPRODUZIONE RISERVATA