Stadio, la Roma accelera. «Progetto entro ottobre». Confermata l’area di Pietralata

L’annuncio di Gualtieri ieri all’Olimpico al termine di un vertice con i Friedkin. Il sindaco non si sbilancia sui tempi

Gualtieri: «A ottobre la Roma presenterà il progetto dello stadio di Pietralata»
di Fernando M. Magliaro
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Giovedì 15 Settembre 2022, 22:03 - Ultimo aggiornamento: 19 Settembre, 15:33

La notizia arriva nell’intervallo della gara di Europa League con l’Helsinki. Prima della partita c’era stato un incontro fra il sindaco di Roma, Roberto Gualtieri, i vertici della As Roma, i Friedkin e l’ad Pietro Berardi: «Ho incontrato i vertici della società che mi hanno annunciato che entro ottobre presenteranno il progetto per lo Stadio di Pietralata». A domanda specifica sui tempi, memore forse delle figuracce rimediate dai predecessori, Ignazio Marino e Virginia Raggi, Gualtieri non si è sbilanciato: «prima vediamo il progetto che esamineremo con cura». Ancora un mese, dunque, per vedere depositate le carte. 

 

LE CARATTERISTICHE
L’area è quella ormai individuata di Pietralata, l’impianto che la società giallorossa ha in animo di costruire dovrebbe contare 55mila o 60mila posti. La previsione iniziale, contenuta nel dossier che la società ha lasciato a fine aprile al sindaco e che il Messaggero aveva anticipato, è di realizzare uno stadio su alcune delle aree dove avrebbe dovuto essere costruito il vecchio Sistema Direzionale Orientale (Sdo) degli anni ‘50 e ‘60 del secolo scorso. Due i nodi da risolvere: gli espropri dei terreni e la compatibilità della struttura con il vicino ospedale Sandro Pertini. Per quest’ultimo le iniziali prescrizioni del Comune condivise con la Roma riguardano l’accesso protetto delle ambulanze e l’impatto acustico. Più complessa la questione degli espropri: la mai completata realizzazione dello Sdo era comunque passata attraverso l’esproprio delle aree. In linea di massima, le norme prevedono la possibilità per il vecchio proprietario di richiedere indietro i propri terreni se l’opera per cui era stato disposto l’esproprio non si fa più (come per lo Sdo) oppure se cambia la destinazione d’uso (come nel caso dello Stadio).

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In realtà secondo l’Avvocatura comunali e i legali della Roma questo non sarebbe un problema insormontabile. Su questo tema, dopo la notizia di un primo ricorso presentato da un privato già proprietario è dichiarato ammissibile in tribunale, Gualtieri ha spiegato: «Noi abbiamo analizzato la questione e siamo fiduciosi». A differenza del progetto Tor di Valle, Pietralata presenta pochi problemi di accessibilità sia con i mezzi privati che con il trasporto pubblico. Autostrada Roma-L’Aquila, Tiburtina (gia allargata), Tangenziale est e via di Pietralata/Monti Tiburtini rendono l’accesso agevole con i mezzi privati. Ancora meglio il trasporto pubblico: stazione Tiburtina, con i treni alta velocità e i regionali che attraversano tutta la città, metro B con Quintiliani a 400 metri dallo Stadio, B1 con Bologna. Nella bozza iniziale del progetto anche la creazione di due ponti ciclopedonali.

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