Roma, tutti i concerti: da Canio Loguercio a Leo Pari, da Vijay Iyer al sax di Sophia Tomelleri e al tuba di Theon Cross

Theon Cross
di Fabrizio Zampa
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Domenica 14 Novembre 2021, 19:00

LUNEDI’ 15 NOVEMBRE

Jazz/Nel cosmo con Petrella al Roma Jazz Festival

È un viaggio cosmico quello del quintetto del trombonista  Gianluca Petrella, classe 1975, anche al moog, che si ispira al grande enigmatico compositore Sun Ra. Petrella è tra i più riconosciuti musicisti italiani nel mondo, ha collaborato con artisti internazionali scrivendo, suonando e incidendo musica trasversale, dalla sperimentazione al mainstream. Con il trombetttista Mirco Rubegni, il contrabbassista  Riccardo di Vinci, la batteria e l’elettronica di Federico Scettri, le percussioni di Simone Padovani e i visuals di V3RBO, presenta live il suo progetto e album “Cosmic Renaissance”.

Roma Jazz Festival, Parco della Musica, viale De Coubertin, auditorium.com, Teatro Studio Borgna, ore 21

MARTEDI’ 16 NOVEMBRE

Jazz/Al Festival il trio del pianista statunitense Vijay Iyer

S’intitola "Uneasy", non facile, il nuovo progetto del pianista newyorkese Vijay Iyer, il cui nocciolo è semplice: meditazione, introspezione e diritti civili, Sia come musicista che come sostenitore dei diritti Vijay mantiene sempre un rigoroso senso della prospettiva intorno al suo lavoro, comportandosi sempre con la diffidenza di un estraneo nonostante il consenso sulla sua importanza di compositore. Presenta dal vivo l’album, un jazz rigoroso screziato da sonorità etniche, con la bassista malese Linda May Han Oh, e il polistrumentista, compositore e professore di musica contemporanea Tyshawn Sorey, allievo di Anthony Braxton.

Roma Jazz Festival, Parco della Musica, sala Sinopoli, ore 21

Jazz/Just 4 Two live all’Elegance

La vocalist Francesca Silvi e il pianista Alessio Scialó (membro degli Adika Pongo e dei Nerocaffè) rileggono le più belle melodie del grande songbook americano, in un piacevole mix di jazz dal sapore newyorkese ricco di contaminazioni, a brani più romantici e emozionanti.

Elegance Cafè, via Francesco Carletti 5, elegancecafe.it, 06-57284458, ore 21,30

Fusion/Shaun Martin degli Snark Puppy live al Monk

Texano di Dallas, Shaun Martin, 43 anni, è un compositore, arrangiatore, tastierista, produttore e polistrumentista membro del gruppo fusion Snarky Puppy ed ex ministro della musica presso la Friendship-West Baptist Church di Dallas, e arriva a Roma con i suoi Three-O, ovvero il bassista Mattew Ramsey e il batterista Cleon Edwards. Ha vinto diversi Grammy Award e ha collaborato con Chaka Khan, Erykah Badu, Fred Hammond, Tamela Mann, Kim Burrell, God’s Property e tanti altri artisti. In repertorio brani degli Snarky fino ai suoi dischi solisti e al materiale del nuovo album “Focus”.

Monk Club, via Giuseppe Mirri 35, ore 21.30

 

Musica/Andy’s Corner al Charity Cafè

Andrea Angelini, in arte Andy’s Corner, presenta il suo progetto solista acustico per voce, chitarra e armonica: un viaggio nella migliore musica anglo-americana (blues, rock, country…) in particolare degli anni ‘60 e ’70, ma non solo.

Charity Cafè, via Panisperna 68, 06-47825881, ore 22

Jazz/All’Alex il viaggio live del Drop It Trio

Il chitarrista Egidio Marchitelli, il contrabbassista Lorenzo Feliciati e il batterista Lucrezio De Seta sono il Drop It Trio: il nome della band è inteso come "lasciarsi andare e quindi suonare senza essere imbrigliati in etichette e schemi che non gli appartengono. Il loro è un viaggio che va dal jazz al funk, dal rock al pop fino a una totale improvvisazione estemporanea, il tutto sempre condito dall’utilizzo di elettronica ed effettistica.

Alexanderplatz, via Ostia 9, 06-86781296, ore 21.30

MERCOLEDì 17 NOVEMBRE

Jazz/All’Alex Sanna, Saleem e Hutchinson

E’ un bel trio quello che vede insieme il pianista Domenico Sanna, il contrabbassista statunitense Ameen Saleem e il batterista newyorkese Gregory Hutchinson, musicisti di talento con il dono della creatività e dell’eleganza. Hanno tutti collaborato con tanti artisti internazionali, da Dave Liebman a Winard Harper, Marcus Strickland, Frank Lacy, Roy Hargrove, Dianne Reeves, Betty Carter, Christian McBride, Ray Brown, Joshua Redman, Jeff Ballard, Steve Grossman e italiani, da Gegè Telesforo a Roberto Gatto, Stefano Di Battista, Fabrizio Bosso, Francesco Cafiso, Daniele Tittarelli, Maurizio Giammarco, Dario Deidda. Serata doc.

Alexanderplatz, via Ostia 9, 06-86781296

Jazz/Tannenbaum e Peralta, da Washington all’Elegance

Il chitarrista Rick Peralta e la vocalist Renée Tannenbaum, di base a Washington DC, propongono il loro repertorio di grandi canzoni dell'American Songbook e dell'universo latino. Renée, canadese, canta standard dello swing e del latin jazz in quattro lingue, mentre Peralta, californiano di San Francisco, ha suonato con tanti artisti, ha fatto parte del gruppo Back to Zero, una delle più grandi cover-band della capitale statunitense, e si muove sia nel jazz che nella musica classica.

Elegance Cafè, via Francesco Carletti 5, 06-57284458, ore 21,30

Blues & Soul/Al Charity  live del trio di Mario Donatone

Mario Donatone è uno degli interpreti di blues e soul più apprezzati del circuito italiano. Pianista e cantante, presenta in trio con Davide Bertolone (bassista con una lunga carriera internazionale alle spalle e da poco di nuovo in Italia) e Lucio Turco, batterista storico del jazz italiano, una panoramica di brani della tradizione neroamericana che spaziano tra Ray Charles, Dr. John, B.B. King e altri classici.

Charity Cafè, via Panisperna 68, 06-47825881, ore 22

GIOVEDI’ 18 NOVEMBRE

Musica/Tin Man & The Telephone al Roma Jazz Festival

Il gruppo Tin Men and the Telephone presenta “Greatest Show – Global Relocation of Evolved Apes Towards Exoplanet Suitable for Terraformation” (in italiano: rilocazione globale di scimmie evolute verso esopianeti adatti alla terraformazione), una nuova performance multimediale immersiva che combina l’improvvisazione musicale e l’arte visuale con la partecipazione del pubblico attraverso l’utilizzo di un app per smartphone che guida verso un argomento fondamentale, il cambiamento climatico, in modo interattivo e divertente, ma anche in grado di stimolare l’autoriflessione. La storia? La crisi climatica ha subìto un’escalation e per l’umanità è giunto il tempo di lasciare la Terra: un nuovo pianeta praticamente disabitato è stato scoperto e gli esponenti del pubblico sono tra i pochi prescelti per salire su un’astronave diretta verso questa nuova casa. La destinazione è troppo fredda per la vita umana, ma niente paura, il problema può essere risolto rapidamente visto che gli umani hanno dimostrato una capacità eccellente nel riscaldare il loro ambiente. Come viaggiatore, il pubblico deve collaborare nel creare un piano per riscaldare la nuova casa e contemporaneamente godersi l’intrattenimento live offerto dalla band: Tony Roe (pianoforte e elettronica), Pat Cleaver (contrabbasso) e Bobby Petrov (batteria).

Roma Jazz Festival, Parco della Musica, Teatro Studio Borgna, ore 21

Jazz/Il Lorenzo Tucci Touch Trio live all’Alex

Si intitola “Touch Trio” il progetto del batterista Lorenzo Tucci che continua la sua ricerca sulla possibilità espressiva offerta da un trio batteria pianoforte e contrabbasso, riunendo attorno a sé due personalità di spicco nel panorama jazz italiano: il pianista Claudio Filippini e il contrabbassista Daniele Sorrentino. I brani in repertorio spaziano da atmosfere intimistiche e riflessive a ritmiche più complesse, senza perdere di vista l’importanza della melodia. Il trio è attento a cio che accade nel panorama musicale Internazionale, lasciandosi influenzare da tutte le varie forme e sonorità e fondendo tutto in uno stile di jazz moderno e contemporaneo nel quale offrono trame dal sapore nuovo, vivace, moderno, dando vita a un jazz che ha ancora molto da dire.

Alexanderplatz, via Ostia 9, ore 21,30

Jazz/Frances’ Follies, Biagi live al Charity Cafè

La vocalist Francesca Biagi propone con il suo progetto "Frances' Follies" un viaggio, ispirato dalle melodie di Irving Berlin, Cole Porter, Kalmar & Ruby e molti altri autori celebri della musica americana, nelle carriere di star cresciute a Broadway, nel vaudeville e nelle Ziegfeld Follies degli anni ’20 - '30. Ha alle spalle un album pubblicato da Alfamusic che ha avuto ottime recensioni in Italia e negli Stati Uniti. Nei nuovi arrangiamenti Francesca si accompagna con l’ukulele, strumento che arricchisce il repertorio di spartiti originali e ballad dai repertori di artiste quali Una Mae Carlisle e Lee Morse, e in generale alle melodie intramontabili del Great American Songbook. Con lei Andrea Tardioli al sax e al clarinetto e il chitarrista Paolo Casadio.

Charity Cafè, via Panisperna 68, 06-47825881, ore 22

Canzoni romane/Al Cotton Club Nadia Natali e Alberto Laurenti

“Roma sei sempre tu”: è il titolo della serata nella quale la vocalist Nadia Natali e il chitarrista Alberto Laurenti propongono un viaggio nel ricco repertorio capitolino, attraversando la storia della canzone romana d'autore, dai compositori agli interpreti. Un raffinato, coinvolgente percorso musicale tra rarità e grandi classici, un’occasione unica.

Cotton Club, via Bellinzona 2, prenotazioni 349-0709468, ore 2130

Jazz/All’Elegance il trio Strange Meeting

La vocalist Laura Sciocchetti, il pianista Danilo Blaiotta e Lewis Saccocci all’organo Hammond sono il trio Strange Meeting, che deve il suo nome all’insolito mix fra pianoforte e Hammond, che apparentemente sono poco compatibili e invece convivono benissimo e danno vita a una densità armonica e a una ricchezza timbrica dalle mille sfumature. Il repertorio è ricco di brani firmati da grandi compositori, da Duke Ellington a Billy Strayhorn, Cole Porter, Rodgers and Hart, Thelonious Monk, Horace Silver e via di questo passo.

Elegance Cafè, via Francesco Carletti 5, 06-57284458, ore 21.30

VENERDI’ 19 NOVEMBRE

Cantautori/Con Canio Loguercio al Parco “Ci stiamo preparando al meglio”

La rassegna “Di canti e di storie” promossa da Squilibri con la Fondazione Musica per Roma, propone il concerto di Canio Loguercio che, con la sua band al completo e con numerosi ospiti, presenta per la prima volta al pubblico romano le canzoni del suo nuovo album “Ci stiamo preparando al meglio”. A tre anni dal precedente "Canti ballate e ipocondrie d’ammore”, premiato con la Targa Tenco come miglior album in dialetto, Loguercio continua a muoversi al di fuori di ogni schema: evita formule collaudate e si misura con la forma canzone tout court, mettendo insieme 10 brani che animano un mondo interiore che si nutre di immagini e suggestioni impalpabili fino a diventare espressione di stati d'animo più estesi e condivisi. «Più che un concerto – spiega - si tratta di una messinscena di appunti sparsi, derive sentimentali e canzoni sussurrate, una sorta di drammaturgia intima e ironica sulla perdita e la nostalgia». Lo affiancano Giovanna Famulari al violoncello, Luca De Carlo alla tromba, Massimo Antonietti alle chitarre, Ermanno Dodaro al contrabbasso e Luca Caponi alla batteria, con la partecipazione straordinaria di Sara Jane Ceccarelli e Andrea Satta (che con lui interpretano il brano che dà il titolo al disco), Maria Pia De Vito (non nuova a collaborazioni con il cantautore lucano) e infine Maria Grazia Calandrone e Andrea Consoli, scrittori per molti versi vicini ad alcune delle istanze ripercorse nei dieci brani di "Ci stiamo preparando al meglio".

Parco della Musica, Teatro Studio Borgna, ore 21 

Jazz/Susanna Stivali, all’Alex omaggio a Wayne Shorter

“Going for the Unknown”, andando verso l’ignoto, è il nuovo progetto della vocalist, autrice e compositrice Susanna Stivali, il cui titolo viene da una frase del sassofonista americano Wayne Shorter, che per lei rappresenta l'evoluzione della musica jazz degli anni '50 fino ad oggi. In quartetto con Piero Frassi al pianoforte, Luca Pirozzi al contrabbasso e Andrea Beninati alla batteria, Stivali propone il progetto, che è anche un album uscito per la JazzIt Records,nel quale gran parte dei testi sono scritti da lei in tre lingue diverse: inglese, quella del compositore, italiano, la sua, e portoghese, che è profondamente connessa con la musica e la vita di Shorter, ma che anche Susanna frequenta e ama: ha fatto uno studio specifico su come i versi potessero sposare le composizioni di Shorter, cercando di rispettare la sua poetica.

Alexanderplatz, via Ostia 9, 06-86781296, ore 22

Black Music/I Roots Magic, triplo live al Circolo Ibidem

La band dei Roots Magic, cioè ll clarinettista Alberto Popolla, il sassofonista Errico DeFabritiis, il contrabbassista Gianfranco Tedeschi e il batterista Fabrizio Spera, si muove fra i due estremi della tradizione afroamericana, dal blues di Blind Willie Johnson e Charlie Patton al free jazz di Ornette Coleman e John Carter, dall'afro-futurismo di Sun Ra al jazz creativo di Phil Cohran, Julius Hemphill e Henry Threadgill. Stasera il gruppo presenta live il suo ultimo album "Take roots among the stars" più altri brani dei dischi precedenti. Roots Magic è stato votato tra le dieci migliori band italiane nel referendum Top Jazz 2015 del mensile MusicaJazz.

IBIDEM, via Mirandola 19, 06-89765140, oggi 21.30, domani 19.30 e 21.30

Musica/Un viaggio nell’America con Greg & Retrostrings

Un viaggio nell’enorme repertorio della musica americana, dal country al bluegrass, dall’Hillbilly all’Honky-Tonk, al Nashville, al Cajun: lo propone Greg, cioè Claudio Gregori, che con i suoi The Retrostrings restituisce il sound originale a tanti brani spesso storici. Bastano una voce (la sua, con chitarra e armonica), la pedal steel guitar di Flavio Pasquetto e il contrabbasso di Danilo Bigioni per trasferire la platea nelle pianure del Texas o del Tennessee in un viaggio alle radici di una musica verace e contadina, "selvatica come un bisonte e solida come uno stallone", di autori come Hank Williams, Wayne Hancock, Johnny Cash, John Denver, Red Cravens, Jimmie Rodgers.

Cotton Club, via Bellinzona 2, info 349-0709468, ore 22

Jazz/Alla Casa il quartetto di Sophia Tomelleri

Il quartetto della sassofonista Sophia Tomelleri è una formazione nata a Milano, dove la leader ha arruolato musicisti di esperienza e affermati, ovvero il pianista Simone Daclon, il contrabbassista Alex Orciari e il batterista Pasquale Fiore, tutti uniti dall’attenzione verso la storia e la tradizione della musica afro-americana. Stavolta la band propone soprattutto composizioni originali con l’obiettivo di sviluppare e definire un suono originale del gruppo senza perdere di vista le componenti ritmiche e armoniche che rendono il jazz vivo. Sophia ha cominciato a sei anni con il pianoforte per passare al sassofono a quindici. Diplomata al Conservatorio, si è dedicata alla sua vera passione, il jazz, si è trasferita a Monaco di Baviera per laurearsi appunto in jazz alla “Hochschule fur Musik und Theater”, ha suonato in molti contesti europei e collaborato con tanti musicisti. Ci sa fare.

Casa del Jazz, viale di Porta Ardeatina 55, casadeljazz.com, ore 21

Black Music/All’Elegance il quartetto di Alessandra Procacci

La vocalist romana Alessandra Procacci, reduce dall’accademia del Saint Louis College of Music, ha un voce nera e aggressiva e strizza molto l’occhio al soul, al jazz, al funk e al blues, e in quartetto con il chitarrista Francesco Raucci, il contrabbassista Francesco Favari e il batterista Stefano Suale propone un ampio repertorio che ruota intorno ai successi di Etta James, Amy Winehouse, Beyoncé, Tina Turner e altre star riarrangiati in chiave smooth jazz e funk. Il loro è un vero e proprio viaggio nel tempo che crea le giuste atmosfere.

Elegance Cafè, via Francesco Carletti 5, 06-57284458, ore  21.30

Jazz/Al Charity serata bebop con il PTC Trio

Un trio dal sound originale che affonda le radici nel jazz bebop nonché strizzando l’occhio ai tempi moderni: si presenta così il PTC Trio, ovvero Claudio Piselli al vibrafono, Paolo Casadio alla chitarra e Giuseppe Talone al contrabbasso.

Charity Cafè, via Panisperna 68, 06-47825881, ore 22

SABATO 20 NOVEMBRE

Jazz/Gran finale di RomaEuropa con Blow Up Percussion

Il compositore romano Vittorio Montalti, annata 1984, si muove da anni fra l’elettronica e la scrittura per strumenti regolari, e propone uno degli appuntamenti di chiusura del festival RomaEuropa. E’ “The smell of blue electricity”, per quartetto di percussioni, live electronics e luci, progetto nato dalla stretta collaborazione e dal dialogo tra Montalti e Blow Up Percussion, ensemble di percussionisti che vede alla regia del suono Tempo Reale. Sul palco il compositore si occupa della parte elettronica in uno spettacolo che vuole rompere le consuetudini della performance musicale cercando un contatto più diretto con il pubblico.
Parco della Musica, viale De Coubertin, Teatro Studio Borgna, ore 19

Jazz/All’Alex Maurizio Giammarco con Halfplugged Syncotribe

Halfplugged Syncotribe è la versione espansa a quintetto del trio Syncotribe, e vede sul palco il sassofonista Maurizio Giammarco, il chitarrista Paolo Zou, l’organista e pianista Luca Mannutza, il ccontrabbassista Matteo Bortone e il batterista Enrico Morello. I due gruppi rappresentano le due principali entità musicali verso le quali Giammarco indirizza il suo lavoro compositivo, con brani dal taglio eclettico e pensati sulla misura delle potenzialità creative dei musicisti. Sono nove i pezzi originali dell’album “Only Human”, inciso dal vivo nel gennaio 2020 all'Auditorium Parco Della Musica, che ampliano l’esperienza del precedente “So To Speak” del 2016.

Alexanderplatz, via Ostia 9, 338-7070737, ore 21

Jazz/Trisonic, alla Casa il progetto pianoless di D’Alisera  

Trisonic è il nuovo progetto musicale composto e arrangiato dal sassofonista Fabrizio D'Alisera, un equilibrio tra complessità armonica e pulsione ritmica primitiva. In trio con il contrabbassista Pietro Ciancaglini e il batterista Andrea Nunzi, D’Alisera proporrà alcuni brani del suo ultimo e omonimo album nel quale, spiega, «essenzialità, percussività e dialogo sono le tre componenti del suono del disco». Greg Osby, musicista con collaborazioni illustri tra cui Dizzy Gillespie, Jack De Johnette e Herbie Hancock, scrive nelle note di copertina: «Fabrizio ha una notevole voce strumentale sul sax baritono, e le sue eccellenti composizioni sono una piattaforma perfetta per il suo approccio musicale...»

Casa del Jazz, viale di Porta Ardeatina 55, ore 21

Brasile/Mariangela Morais, da Sao Paulo all’Elegance

La vocalist Mariangela Morais, brasiliana di Sao Paulo che da anni vive in Italia, offre un viaggio nella musica del suo paese tra samba, bossanova e altri ritmi latini, con composizioni di Chico Buarque de Hollanda, Milton Nascimento, Ivan Lins, Antonio Carlos Jobim, Gilberto Gil, Baden Powell, Belchior, Renato Texeira. Con lei suonano Sebastian Marino al pianoforte, Marco Pistone al contrabbasso e Valerio Vantaggio alla batteria.

Elegance Cafè, via Francesco Carletti 5, 06-57284458, ore 21.30

Dance/Gli Adika Pongo al Cotton Club

La band degli Adika Pongo (la vocalist Francesca Silvy, il sassofonista Costantino Ladisa, il chitarrista Alberto Lombardi, il batterista Andrea Merli, il bassista Alessandro Benedetti, il tastierista Alessio Scialò e il percussionista Pablo Enrique Oliver), fondata nel 1994 dal cantautore Niccolò Fabi, tiene viva la tradizione della disco music con una dance che mescola pop, soul, black music e sapori anni Settanta. Il gruppo porta in Italia e in Europa quella dance che era suonata da formazioni come gli Earth Wind & Fire, gli Chic, Sisters Sledge, Barry White, Kool & The Gang e tanti altri.

Cotton Club, via Bellinzona 2, info 349-0709468, ore 22

Blues/Al Charity un viaggio con Veronica, Max e Lino

Il chitarrista e vocalist Max De Bernardi, grande conoscitore del country blues, esplora un territorio compreso tra il piedmont blues e il ragtime di maestri come Blind Blake, Leadbelly, Rev, Gary Davis, Sam Chatmon, Son House, Mississippi John Hurt, con il suo fingerpicking cadenzato dai bassi alternati. Al suo fianco la vocalist Veronica Sbergia, anche all’ukulele e allo washboard, già partner di Max in diversi progetti internazionali tra country, folk, ragtime e swing, e il mandolinista Lino Muoio, autentico asso del mandolin blues.

Charity Cafè, via Panisperna 68, 06-47825881, ore 22

Cantautori/Leo Pari presenta “Stelle Forever” al Largo Venue

Il cantautore, producer, autore e musicista romano Leo Pari, annata 1978, presenta dal vivo il suo ottavo e ultimo album “Stelle Forever”. «Nei miei dischi – spiega - sono sempre alla ricerca di un sound innovativo e personale, amo vestire le canzoni con degli abiti elettronici a volte anche molto elaborati. Poi però amo spogliarle, e guardarle così come sono, nude. Le porterò in tour così, come appena nate, come sotto la doccia, come quando fanno l’amore con chi le suona e chi l’ascolta».

Largo Venue, via Biordo Michelotti 2, ore 21

DOMENICA 21 NOVEMBRE

Jazz/Al Monk la tuba magica di Theon Cross

Padre jamaicano e madre di Saint Lucia, Caraibi, nato a Londra, 28 anni, Theon Cross è una figura di riferimento, nonostante la giovane età, della scena nu-jazz britannica: già membro dei Sons of Kemet e collaboratore di Nubya Garcia, Moses Boyd, Ezra Collective, Theon ha reinventato il ruolo della tuba nella musica moderna e sbarca in formazione a tre sul palco del Monk per uno degli appuntamenti più attesi del Roma Jazz Festival. Presenta l’ultimo album “Intra-I”, che sintetizza la diversità della sua arte musicale in una riflessione introspettiva sull’identità, le origini e la fiducia in se stessi, per mandare un messaggio in un mondo, come quello della pandemia, attanagliato da sofferenze e isolamento.

Monk Club, via Giuseppe Mirri 35, ore 21.30

Jazz/All’Alexanderplatz l’orchestra di Emanuele Urso

Il clarinettista, batterista e bandleader Emanuele Urso torna con la sua orchestra, gli arrangiamenti d’annata e un repertorio della Swing Era. Al suo fianco il trombettista Lorenzo Soriano, il sassofonista Patrizio Destriere, il trombonista Nicola Fumarola, il pianista Adriano Urso, il contrabbassista Stefano Napoli, il batterista Alberto Botta e la vocalist Clara Simonoviez.

Alexanderplatz, via Ostia 9, 338-7070737, ore 21.30

Jazz/All’Elegance il trio della vocalist Valeria Rinaldi

La vocalist romana Valeria Rinaldi rivisita i brani più significativi che hanno interpretato le grandi voci del jazz come Ella Fitzgerald, Sarah Vaughan, Carmen Mc Rae, Anita O’day, Annie Ross, Billie Holiday. Nata a Roma, città che adora e alla quale si ispira, canta già da bambina, ha approfondito la tradizione jazzistica americana, ha studiato con Maria Pia De Vito, Bob Stoloff,  Diana Torto, Cinzia Spata, Cameron Brown, Sheila Jordan, Barry Harris, Norma Winstone, Elisabetta Antonini, Marilena Paradisi, Kurt Elling, David Linx, Lisa Paglin e Marianna Brilla, e stasera è in trio con il pianista Oliver Von e il contrabbassista Marco Loddo.

Elegance Cafè, via Francesco Carletti 5, 06-57284458, ore 21.30

Musica/Brunch al Cotton con Minnie e serata rock con i Jump Aces

Tornano i brunch nel week end. Oggi la vocalist Minnie Minoprio e il pianista Ettore Zeppegno vi portano nei tempi in cui la televisione era al centro della vita degli italiani. Minnie racconterà il dietro le quinte di quella televisione e di personaggi come Fred Bongusto, Gianni Boncompagni, Raffaella Carrà, Renzo Arbore e tanti altri. E alle 21 c’è l'appuntamento domenicale "Bevo Solo Rock’n’Roll2 dedicato al rock anni '50: è una serata vintage e divertente con una lezione di ballo della scuola Feel That Swing e il concerto dei romani Jump Aces, band jump, blues & swing con il vocalist e pianista Marco Meucci, il chitarrista Alessandro Angelucci, il bassista Al Compassi e il batterista Lorenzo Fancocci.

Cotton Club, via Bellinzona 2, info 349-0709468, ore 13 e ore 21

Blues/Aperitivo al Charity con Poor Bob & Andrea

Poor Bob, ovvero Alessio Magliocchetti Lombi, armato di collo di bottiglia e chitarra resofonica arrugginita anni '30, propone un repertorio di blues e gospel pre war, rendendo omaggio a grandi bluesmen come Robert Johnson, Son House, Blind Willie Johnson, Fred McDowell, Bukka White, Charlie Patton. E’ accompagnato dall’armonicista Andrea Di Giuseppe.

Charity Cafè, via Panisperna 68, 06-47825881, ore 18.30

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