Concerti a Roma fino al 24 aprile: al Monk Tre Allegri Ragazzi Morti & Cor Veleno, Le Orme al Parco, compleanno alla Casa del Jazz

Tre Allegri Ragazzi Morti e Cor Veleno
di Fabrizio Zampa
21 Minuti di Lettura
Domenica 17 Aprile 2022, 21:40 - Ultimo aggiornamento: 22 Giugno, 16:38

MARTEDI’ 19 APRILE

Cantautori/Massimo Giangrande e Giorgio Moretti live al Parco

Romano, annata 1973, tanti periodi passati tra Francia e Inghilterra, Massimo Giangrande è un cantautore e un ricercatore instancabile di emozioni, ha un ricco repertorio di brani che puntano su introspezione e  gusto per la melodia. Ha collaborato con molti musicisti in festival e rassegne, si è ispirato a americano come Jeff Buckley, Nic Drake, Elliott Smith, ma è come solista che ha messo a fuoco il suo personale stile. On the road dal 2008, mescola musica d’autore, folk, blues ha alle spalle quattro album, l’ultimo dei quali è “Beehives of Resistance”, del 2021, del quale propone alcune canzoni in versione acustica, nella rassegna “Retape”, insieme al pianista e compositore Andrea Biagioli.

 

Apre la serata un altro cantautore romano: è Giorgio Moretti, 25 anni, uno dei più giovani esponenti della scena capitolina, ha pubblicato da poco il suo primo album, “Quasi mai”, e si è messo in luce con una serie di singoli di notevole successo. Fresco dell’uscita del suo nuovo singolo “Ho paura”, Moretti è in sintonia con i sentimenti e le sensazioni delle nuove generazioni e cerca costantemente nuovi temi e nuove armonie per dar corpo alle proprie visioni musicali, un pop con ritmi dance e melodie sognanti.

Parco della Musica, viale De Coubertin, auditorium.com, Sala Sinopoli, ore 21

Jazz/All’Alexanderplatz le Night Tales con tanti solisti

Si chiamano "Alexanderplatz Night Tales" e in una sola serata propongono tre diverse formazioni, protagonisti il sassofonista Maurizio Giammarco e il pianista e vocalist argentino Natalio Mangalavite. La prima band è Around Monk e insieme a Giammarco vede sul palco la vocalist Camilla Croci, i chitarristi Andrea Spiridigliozzi e Rosario Moricca, il bassista Great Mudiare e il batterista Mattia Mauttini. La seconda, Around Swallow, schiera i sax di Giammarco e di Luca Padellaro, le chitarre di Basilio Roselli e Anna Bielli, il contrabbasso di Niccolò Maurizi e la batteria di Sergio Mazzini. E la terza, il Latin Louis Combo, vede accanto a Natalio Mangalavite le voci di Veronica Dito, di Gala Benito Lluesma e di Emanuela Traverso, la chitarra di Michele Mattia Frascà, il contrabbasso di Emanuele Macculi e la batteria di Gianmario Bonanomi. Farete tardi ma non troppo.

Alexanderplatz, via Ostia 9, alexanderplatzjazz.com, ore 21

Musica/Omaggio a Grant Green del trio di Gianluca Figliola

Il trio del chitarrista Gianluca Figliola, sul palco con Lewis Saccocci all’orgasno Hammond e Francesco Merenda alla batteria, rende omaggio a Grant Green, chitarrista della Blue Note Records morto nel 1979, e ripercorre la sua carriera, dalle prime incisioni in stile tipicamente hardbop al suo periodo più creativo in cui si avvalse della ritmica di John Coltrane fino all’ultima fase in cui si concentrò sul jazzfunk, tanto da essere considerato uno dei padri dell’acid jazz.

Elegance Cafè, via Francesco Carletti 5, elegancecafe.it, 06-57284458, ore 21.30

Blues/Andy’s Corner al Charity Cafè

Andrea Angelini, in arte Andy’s Corner, presenta tutti i martedì il suo progetto solista acustico per voce, chitarra e armonica: un viaggio nella migliore musica anglo-americana (blues, rock, country…) in particolare degli anni ‘60 e ’70, ma non solo.

Charity Cafè, via Panisperna 68, 06-47825881, ore 22

MERCOLEDI’ 20 APRILE                               

Jazz/All’Alex per le Night Tales tre band in cartellone

Secondo appuntamento con le Alexanderplatz Night Tales, protagonisti il folto Jazz Voice Lab del pianista Vittorio Solimene, del contrabbassista Roberto Sanguigni e del batterista Emiliano Caroselli (con le voci di Anita Guarino, Alice Aimo, Grace Donaldson, Mariella Palomba, Alma Pandini, Roberta Rosone, Alice Pacchiarotti e Ludovica Legrottaglie), il Modern Jazz Originals del pianista Stefano Sabatini, con il chitarrista  Giovanni Cretella, il contrabbassista Vincenzo Quirico e il batterista Daniel Besthorn, e il Fusion LExperimentalab del contrabbassista Luca Bulgarelli, con il chitarrista Lorenzo Reggio, il pianista Ernesto Schinella e il batterista Vincenzo Protano. Anche qui serata lunga ma doc.

Alexanderplatz, via Ostia 9, alexanderplatzjazz.com, 06-86781296, ore 21

Canzone d’autore/Stefania D’Ambrosio canta Umberto Bindi al Parco

Torna all’Auditorium Parco della Musica Stefania D’Ambrosio, che è stata l’ultima corista dello scomparso Umberto Bindi e da anni ne ripropone le canzoni, operazione che ha compiuto anche con Fabrizio De Andrè. Stasera tocca appunto a Bindi, del quale ricorre il centenario della nascita, e Stefania lo fa con gli arrangiamenti del pianista Michele Micarelli in un mix di suoni e colori che la vocalist restituisce all’ascolto rileggendo melodie più o meno note, scelte secondo un filo conduttore che riporta all'essenza della musica d'autore. Un concerto tutto da vivere, con Micarelli, Antonello De Lisi alle chitarre, Francesco Gasparini al contrabbasso e Evandro Gabiati alla batteria.

Parco della Musica, viale De Coubertin, auditorium.com, Teatro Studio Borgna, ore 21

Jazz/All’Elegance un tributo di Emanuela Maglione alla grande Carmen McRae

Accompagnata dal suo trio (Manny Fioretti al pianoforte, Marco Zenini al contrabbasso e Riccardo Gambatesa alla batteria) la vocalist romana Emanuela Maglione propone un tributo al repertorio di Carmen McRae, una delle più influenti jazz vocalist del secolo scorso, scomparsa nel 1994. Quello di Carmen era un viaggio che puntava su un’abilità davvero unica nell’interpretazione e veicolazione del testo, nel combinare la proiezione delle connotazioni emotive delle canzoni con una brillante intelligenza musicale. E il progetto di Emanuela ripropone scelte e arrangiamenti selezionati dall’ampia e ricca discografia della cantante americana, a cui il jazz vocale mondiale è grande debitore.

Elegance Cafè, via Francesco Carletti 5, elegancecafe.it, 06-57284458, ore 21.30

Blues/Al Charity Cafè jam con i Taxi Blues

Si chiama "Blues Jam & Friends" l’appuntamento di stasera per la jam session coordinata dalla band dei Taxi Blues, ovvero il vocalist Angelo Auciello, Emiliano Guidi al piano e all’organo Hammond, Luca Amici al contrabbasso e Mario Damico alla batteria. Come sempre, tutti i BluesMan e le BluesWoman che frequentano il club sono invitati a salire sul palco del Charity.

Charity Cafè, via Panisperna 68, charitycafe.it, 06-47825881, ore 22

GIOVEDI’ 21 APRILE

Jazz/All’Alexanderplatz il trio del pianista Simone Sala

Il trio del pianista Simone Sala,  con Lorenzo Mastrogiuseppe al contrabbasso  e Oreste Sbarra alla batteria, nasce idealmente nel 2008, durante gli anni di residenza in Usa del suo leader, ma si concretizza realmente solo al rientro in Italia dell’artista, nel 2010, dopo un innamoramento con il Latin Jazz e in particolare con il pianismo vulcanico di Michel Camilo. Il trio diventa una formazione richiestissima grazie soprattutto alla particolarità del repertorio e all’esplosività trascinante del combo e di un genere musicale dove l’elemento ritmico è preponderante. In repertorio sia brani originali, composti dallo stesso Sala, che rielaborazioni di alcuni dei pezzi più rappresentativi della tradizione sudamericana, con un occhio di riguardo, oltre che alla produzione di Michel Camilo, anche a quelle di Chick Corea, Paquito de Rivera, Herbie Hancock e pochi altri. In quasi 15 anni di attività il trio ha al suo attivo oltre cinquecento concerti sia in Italia che in America, Asia e Messico, oltre a diverse apparizioni tra tv e radio sia locali che nazionali, e all’incisione di due album, “Duende” (2011) e “Notes” (2014).

Alexanderplatz, via Ostia 9, alexanderplatzjazz.com, 06-86781296, ore 21 

Jazz/Una notte con la voce di Francesca Dottarelli

Per gli appuntamenti della serie "Jazz Voice" è di scena la vocalist Francesca Dottarelli,  che offre una serata tra standard del jazz e classici della bossanova in un’atmosfera piacevole e vibrante. E’ un incontro di amici in musica, con il pianoforte di Sebastian Marino che accompagna e dialoga con la voce di Francesca e il sax di Christian Vilona.

Charity Cafè, charitycafe.it, 06-47825881, via Panisperna 68, ore 22

Jazz/All’Elegance tutto Morricone in jazz

Un concerto con il miglior repertorio di Ennio Morricone, ripensato e improvvisato in chiave jazz moderna, sempre rispettando l’atmosfera autentica e solenne di uno dei più grandi compositori del nostro tempo. Da “Il Buono, il brutto e il cattivo”, passando per “The Mission” e terminando con i recenti lavori per Quentin Tarantino, alle colonne sonore si aggiunge la riproduzione di tagli di sceneggiatura tratti dalle scene più belle dei film, che faranno da cornice a questo viaggio contemporaneo nell’universo della musica e del cinema d’autore. Uno spettacolo musicale e multimediale nato sul palcoscenico del Teatro Parioli di Roma, che ha alle spalle ben tre anni di attività nelle più importanti rassegne della capitale. La formazione vede Igor Marino al sax tenore, Edoardo Liberati alla chitarra, Dario Piccioni al contrabbasso e Federico Chiarofonte alla batteria.

Elegance Cafè, via Francesco Carletti 5, elegancecafe.it, 06-57284458, ore 21.30

Jazz/Alla Casa festa di compleanno con il violino di Anais Drago

Cominciano stasera con il concerto della violinista Anais Drago i festeggiamenti per il diciassettesimo compleanno della Casa del Jazz. Italiana di Biella, annata 1993, già nella top-ten dei migliori talenti della rivista “Musica Jazz” del 2020, Anais si muove tra le sonorità del jazz, del rock, della world-music, dell’avanguardia e della sperimentazione. E’ una musicista con tutte le carte in regola e stasera propone il suo nuovo album “Solitudo”, disco che sorprende per la pluralità di voci: “Solitudo” il titolo, solista lo strumento. Eppure Anais, in questa nuova opera, sola non lo è mai veramente, neanche sul palco: grazie all’uso di effetti, loop station e sovraincisioni, le corde del violino (sia elettrico sia acustico) si moltiplicano fino a raggiungere volumi orchestrali. Il repertorio trae spunti da testi letterari, ricordi o riflessioni sulla vita contemporanea e i brani, legati saldamente uno all’altro per quanto diversi tra loro, rivelano anche le numerose influenze musicali di Anais, che annovera nel suo background esperienza di studio ed esecuzione di musica classica e barocca, folk, world music, pop, progressive rock, fusion e jazz.

Casa del Jazz, casadeljazz.com, viale di Porta Ardeatina 55, 06-80241281, ore 21

VENERDI’ 22 APRILE

Rock/Al Parco ritornano Le Orme, leggenda del nostro progressive

Hanno fatto insieme a poche altre band la storia del nostro progressive rock: sono Le Orme, formazione nata a Marghera nel 1968, con 22 dischi alle spalle, collaborazioni e sodalizi con Peter Hammill, leader dei Van der Graaf Generator, con i Genesis e via di questo passo, una serie di tour in mezzo mondo (compresi due festival di Sanremo) e successi di ogni genere. Oggi sono rimasti in tre, cioè il batterista Michi Dei Rossi (on the road dal 1967), il tastierista Michele Bon (dal 1990), il vocalist, bassista e chitarrista Luca Sparagna (dal 2021) e il tastierista Federico 'Tich' Gava (dal 2009 al 2012 e poi dal 2020). Buon divertimento.

Parco della Musica, viale De Coubertin, auditorium.com, Teatro Studio Borgna, ore 21

Etnojazz/Alla Casa il basso di Dario Piccioni con l’oud di Mauro Sigura

I percorsi dell’etnojazz dai credibili aromi mediterranei, intrapreso nei primi dischi dal trio del contrabbassista Dario Piccioni, continua a prendere nuovi sentieri grazie al prezioso contributo di Mauro Sigura all’oud, ospite in questo nuovo “viaggio ai bordi del confine”.

Piccioni è un bassista jazz romano che ha studiato tra Roma e Bruxelles e si è diplomato al Berklee College of Music di Boston, e la sua musica ha influenze che vanno dal jazz alla world music, dalle musiche del mediterraneo al progressive rock, alternative pop, musica brasiliana, improvvisazione, contemporanea. Ha collaborato con artisti jazz di fama internazionale come Ralph Towner, George Garzone, Perico Sambeat, Philip Catherine, Maria Pia De Vito, Rosario Giuliani, Danilo Rea, Rita Marcotulli, Ettore Fioravanti, Eddy Palermo e molti altri, e stasera presenta il progetto “Limesnauta 2022”, in quartetto con il torinese  Mauro Sigura. che dopo la laurea in filosofia si dedica alla chitarra e al bouzouki, tracciando un percorso artistico attraverso il blues, il jazz e la world music. Con Dario e Mauro suonano il pianista Vittorio Solimene e il batterista Michele Santoleri.

Casa del Jazz, casadeljazz.com, viale di Porta Ardeatina 55, 06-80241281, ore 21

Funk Jazz Soul/L’Italian Groove Collective live all’Elegance

L’Italian Groove Collective è il nuovo collettivo nazionale dei professionisti uniti dalle sonorità funk-soul-jazz: un vero e proprio marchio che rappresenta i migliori musicisti professionisti italiani che come denominatore comune hanno il groove e il soul come ritmi innati.

La formazione riunisce ben 54 musicisti che si sono riuniti nell’Italian Groove Collective per dare voce a un genere, uno stile musicale, un ritmo che siamo abituati a chiamare groove. Gli artisti italiani che formano il collettivo sono di grande fama ed esperienza nei palchi più prestigiosi, hanno al loro attivo numerose pubblicazioni che vanno dal pop al soul al jazz con la partecipazione di alcuni “outsider” stranieri legati all’Italia. Sul palco, stasera, trovate i sassofonisti Costantino "Kosta" Ladisa e Donato Sensini, il chitarrista Danilo Riccardi, il bassista Matteo Carlini e il batterista Andy Bartolucci.

Il collettivo intende proporre il proprio repertorio dal vivo creando un movimento nazionale in cui, a seconda della zona di esibizione, sia prevista la partecipazione dei tanti artisti locali che hanno aderito al progetto. Il repertorio spazia tra brani originali e rivisitazioni inedite in chiave soul/funk di brani di Herbie Hancock, Miles Davis, Grover Washington Jr., David Sanborn, Marcus Miller a versioni di classici della musica soul (Michael Jackson, Marvin Gaye, Stevie Wonder e tanti altri).

Elegance Cafè, via Francesco Carletti 5, elegancecafe.it, 06-57284458, ore 21.30

Musica/Corde Brasiliane all’Alexanderplatz

Il chitarrista Gianluca Persichetti e Massimo Aureli alla chitarra a 7 corde, uniti da un’amicizia pluriennale e da una passione per la musica brasiliana che condividono da sempre e che fa sì che siano considerati tra i principali esecutori italiani di questo genere, presentano il progetto "Corde Brasiliane", che esplora i principali stili della Musica Popolare Brasiliana (bossanova, samba, choro, maxixe, forrò, barao) in modo personale e suggestivo. Le loro chitarre vi condurranno in un viaggio emozionante e unico nei tanti ritmi del paese sudamericano.

Alexanderplatz, via Ostia 9, alexanderplatzjazz.com, 06-86781296, ore 21 

Jazz/Al Cotton Club ritorna Gianni Mazza con il suo MAZZABumBum 

Al "MAZZABumBum" si balla si canta si ride e si possono portare cibi propri (ove permesso): è così che il maestro e pianista Gianni Mazza, romano, annata 1944, già partner di Renzo Arbore, Little Tony, Stefano Rosso, Loy e Altomare, i Cugini di Campagna e tanti altri, presenta il suo show, nel quale si mescolano jazz, swing, canzoni e soprattutto una robusta voglia di ridere e di divertirsi. Con la sua formazione (lui al piano, Mario Caporilli alla tromba, Walter Fantozzi al trombone, Ludovico Angelome' al sax tenore e Giordano Panizza al contrabbasso) offre brani italiani famosi e meno famosi e pezzi in altre lingue (ma questo avverrà nel momento didattico in cui il pubblico si cimenterà nella traduzione simultanea dei testi) con il preciso intento di svagarsi. L’unico che non ride mai però è proprio Mazza, perché lui vorrebbe fare musica e basta, o almeno questo vuol farci credere. Buon divertimento.

Cotton Club, via Bellinzona 2, www.cottonclubroma.it 349-0709468, stasera e domani, ore 22

Jazz/Arriva Trisonic, il progetto di Fabrizio D’alisera

Si chiama “Trisonic” il nuovo progetto e album del baritonsassofonista Fabrizio D’alisera, che in trio con Stefano Nunzi al contrabbasso e Andrea Nunzi alla batteria, spiega lui, «crea un flusso che sgorga direttamente dalla tradizione del pianoless jazz trio». Il progetto composto e arrangiato da Fabrizio è in equilibrio tra complessità armonica e pulsione ritmica primitiva,e si basa su essenzialità, percussività e dialogo, le tre componenti del suono di questo album che viene presrentato dal vivo.

Charity Cafè, charitycafe.it, 06-47825881, via Panisperna 68, ore 22

SABATO 23 APRILE

Rap & Rock/Cor Veleno e Tre Allegri Ragazzi Morti live al Monk

É uscito da pochi giorni “Meme K Ultra”, il disco che vede fianco a fianco i re del rap Cor Veleno e i rocker Tre Allegri Ragazzi Morti. E’ un album di tutto rispetto, fatto di panorami musicali cinematografici, riflessioni sul presente, visioni su futuri probabili, vecchi robot, donne lottatrici, groove funky, chitarre distorte e melodie indimenticabili, e il titolo è un gioco di parole che l’ascoltatore deve scoprire da solo. Stasera le due formazioni sono sul palco del Monk per proporre dal vivo il frutto del loro lavoro, un crossover musicale e geografico tra due pilastri di genere, uno dell’hip hop e l’altro del rock indipendente, nel quale le due band hanno superato i rispettivi ruoli stilistici e musicali creando un mondo artistico nuovo. Cor Veleno e Tre Allegri Ragazzi Morti si sono frequentati a Roma dal 2019 con l’idea di fare qualcosa insieme. Session in studio e scambi in remoto hanno portato a un sound inedito, del quale è figlio il “Meme K Ultra”, frutto diell’incontro fra la provincia italiana e la capitale.

«L’idea di fare una manciata di canzoni insieme è nata in maniera molto spontanea - spiega Davide Toffolo dei TARM. - Ho abitato a Roma per un po’ di anni e volevo fare un disco con un gruppo rap, perché è la musica che mi piace di più, tra quella della capitale. Una volta ero a una serata di cumbia, altro genere di cui sono molto appassionato, e per caso lì ho incontrato Grandi Numeri, cioè Giorgio Cinini, che già conoscevo di vista: è nata un’amicizia e l’idea di collaborare». Nel disco sono presenti diversi artisti ospiti: Mimosa Campironi, la cantautrice/attrice de “la terza guerra mondiale”, il chitarrista Adriano Viterbini, Metal Carter - il death Lord del rap italiano - con la sua inconfondibile voce, e un fantasma: quello dello scomparso Remo Remotti, meraviglioso poeta senza freni, intrinsecamente hip hop e veramente alternativo.

Insomma, i Tre Allegri Ragazzi Morti sono considerati tra i pilastri della scena indipendente italiana, i Cor Veleno sono tra le formazioni rap più importanti, ispiratori di gran parte della nuova scena musicale. Come perderseli quando sono fianco a fianco sia in un disco che il un concerto?

Monk Club, monkroma.it, 06-64850987, via Giuseppe Mirri 35, ore 21.45

Cantautrici/Antonella Vitale presenta al Parco “Segni Invisibili”

Antonella Vitale, vocalist e cantautrice cresciuta alla Scuola Popolare di Musica di Testaccio, presenta dal vivo il suo ottavo album: intitolato “Segni Invisibili” offre una sintesi del suo percorso artistico. «I segni invisibili sono le tracce del mio passato, le tante piccole vite che ho vissuto. C’è nell’album il mio background musicale che va dal jazz al soul al blues, fino ad arrivare al pop e alla musica brasiliana - dice - e l’insieme di questi stili ha tessuto la trama della mia sensibilità artistica. Sono nata e cresciuta nel periodo in cui la musica era il vessillo di una società in piena rivoluzione culturale, a cavallo degli anni Sessanta, Settanta e Ottanta, e ne rifletteva tutto il fermento innovativo e l’ideologia politica. Erano gli anni della contestazione giovanile e delle avanguardie, e quindi devo esserne stata influenzata, anche se inconsapevolmente. Dentro ci sono otto brani, dei quali sei originali e due cover, che ho inciso con Francesco de Rubeis (batteria), Andrea Colella (contrabbasso) la mia amica Danielle di Majo (sassofoni e flauto) e Gianluca Massetti (pianoforte, tastiere e arrangiamenti). Un grazie speciale va proprio a quest’ultimo, che ha dato al progetto il sound che avevo in mente, rivelandosi un musicista di grande talento e versatilità, e a Stefano Isola di Arcipelago Studio, fonico sensibilissimo grazie al quale ritengo che la resa del suono di questo album sia di altissimo livello».

Aprono la serata i B.I.T., duo formato da Manuela Pasqui e Danielle Di Majo che portano sul palco il loro primo album insieme, “Come again”, un dialogo particolare tra piano e sax con brani sia originali che della tradizione classica: una sinergia unica, il fraseggio di ispirazione shorteriana e la propulsione del suono del sax hanno profuso energia e dinamismo al duo, sempre alla ricerca di lirismo, di senso.

Parco della Musica, viale De Coubertin, auditorium.com, Teatro Studio Borgna, ore 21

Jazz/Alla Casa un album di Simone Alessandrini sul tema della follia

Si chiama “Mania Hotel” il nuovo lavoro discografico del sassofonista Simone Alessandrini, realizzato con la sua formazione Storytellers per la Parco della Musica Records. E’ un concept album interamente dedicato al tema della follia in cui Alessandrini ha raccolto cinque storie realmente accadute, alcune già note e altre che ha vissuto personalmente: la storia di Marina Luz, la bambina abbandonata nella jungla e cresciuta dalle scimmie, il Dr. Semmelweis “il salvatore delle madri”, il lamento d’amore di Attilio, la vicenda delle “libertine, snaturate, irose” rinchiuse nei manicomi durante il ventennio fascista, il giorno di ordinaria follia in un bar in cui viene scagliata la ferocia contro un nemico invisibile. Storie accadute in epoche diverse ma che hanno in comune la fragilità dell’identità dell’essere umano e di come questa possa essere cancellata dalla società stessa.  Mania Hotel è un luogo indefinito, contenitore di 5 stanze che ospitano identità inespresse. Ma c’è una presenza che le attraversa, che parla con loro e che può decidere la loro permanenza in quel luogo. Questa presenza non è altro che il tempo stesso, che stabilisce la linea fra normalità e follia, che fa da giudice e da guaritore. Con Simone Alessandrini (alto sax, karaoke toy) ci sono il trombettista Antonello Sorrentino, Federico Pascucci al sax, tenore e al turkish clarinet, Riccardo Gola al basso e al synth bass e Riccardo Gambatesa alla batteria, ospite il chitarrista Giacomo Ancillotto.
Casa del Jazz, casadeljazz.com, viale di Porta Ardeatina 55, 06-80241281, ore 21

Blues/Al Charity la Two Man Band, Venturi & Scifoni con Di Giuseppe

Una Two Man Band formata dal vocalist e chitarrista Paul Venturi, uno dei maggiori esponenti del blues nel nostro paese con il suo stile primitivo e viscerale, e da Simone Scifoni, pianista di ragtime e boogie woogie, entrambi già ospiti dell’International Blues Challenge a Memphis, Tennessee, diventa un trio con l’arrivo di Andrea Di Giuseppe e della sua armonica. Venturi, da anni attivo sulla scena italiana e internazionale, è una figura ormai piuttosto rara tra i bluesman: il suo chitarrismo e le sue liriche vocali trasmettono il linguaggio afroamericano degli anni 30, che solo a tratti lascia spazio a accenni di spiritual: è il mondo di Blind Willie Johnson, Fred McDowell, Charlie Patton e altri pionieri del blues prebellico. Scifoni lavora molto in Italia e all’estero, è capace di suonare contemporaneamente più strumenti, dalla batteria e dalle percussioni al banjo, alle chitarre a 3 o 4 corde, alla lap steel e altri strumenti etnici. Da qui la definizione “Two Man Band”, che appunto vede i due con svariati strumenti al seguito, suonati spesso in modo simultaneo, e stasera con la parteipazione dell’armonica di Di Giuseppe.

Charity Cafè, charitycafe.it, 06-47825881, via Panisperna 68, ore 22

Jazz/All’Alexanderplatz il quartetto della vocalist Joy Garrison

Torna il quartetto della vocalist Joy Garrison, newyorkese ma ormai romana d'adozione e figlia del grande Jimmy Garrison, per anni storico contrabbassista nel quartetto di John Coltrane. Joy si muove fra jazz, gospel, soul, blues e funk, ha cantato in diversi paesi, ha collaborato con Barney Kessel, Cameron Brown, Billy Heart, Ronnie Matthews, Hank Jones, Kevin Hubanks, Alberta Hunter, Gianni Ferrio, Giovanni Tommaso, Fabrizio Aiello, Riccardo Biseo, Giovanni Tommaso, Gianni Ferrio, Bruno Biriaco, Renzo Arbore, Zucchero, Massimo Ranieri, Gianni Morandi, Eros Ramazzotti, James Senese e tanti altri. E’ in quartetto con Claudio Colasazza al pianoforte, Francesco Puglisi al contrabbasso e Amedeo Ariano alla batteria.

Alexanderplatz, via Ostia 9, alexanderplatzjazz.com, 06-86781296, ore 21

Dance/Con gli Adika Pongo si balla al Cotton Club

La band degli Adika Pongo (la vocalist Francesca Silvy, il sassofonista Costantino Ladisa, il chitarrista Alberto Lombardi, il batterista Andrea Merli, il bassista Alessandro Benedetti, il tastierista Alessio Scialò e il percussionista Pablo Enrique Oliver), fondata nel 1994 dal cantautore Niccolò Fabi, tiene viva la tradizione della disco music con una dance che mescola pop, soul, black music e sapori anni Settanta. Il gruppo porta in Italia e in Europa quella dance che era suonata da formazioni come gli Earth Wind & Fire, gli Chic, Sisters Sledge, Barry White, Kool & The Gang e tanti altri, e stasera torna live al club romano.

Cotton Club, via Bellinzona 2, www.cottonclubroma.it 349-0709468, ore 22

DOMENICA 24 APRILE

Jazz & Siclia/Manuela Ciunna presenta all’Alex l’album “’Nzuccarata”

La vocalist e cantautrice Manuela Ciunna, vincitrice del concorso “Chicco Bettinardi - Nuovi Talenti del Jazz Italiano 2018”, presenta dal vivo il nuovo album “‘Nzuccarata”, il suo terzo lavoro discografico: un omaggio alla Sicilia che nasce dall’esigenza di un ritorno alle origini. Dopo aver approfondito il linguaggio del jazz e la pubblicazione di due dischi dedicati alla cultura brasiliana, indaga sui suoni della sua terra e decide di reinterpretare alcuni dei brani più noti della canzone popolare siciliana. Scrive così un brano in dialetto che darà vita all’intero progetto discografico, attraverso l’uso di quel linguaggio viscerale e più autentico che sottolinea la propria “identità siciliana”. Lo fa con otto brani, sei canzoni popolari, un “canto da lavoro” dei salinari di Nubìa e la composizione originale “Vicè" scritto da Manuela e con la tromba di Fabrizio Bosso. La scelta dei brani è un intimo viaggio nella Sicilia per raggiungere luoghi e artisti che hanno caratterizzato la storia culturale e personale dell’artista augustana, brani noti della tradizione siciliana ma che ancora una volta prendono una nuova forma, arrangiati da Manuela per essere riportati alla luce con una veste più contemporanea.

Il viaggio inizia da Agrigento con la celeberrime “Vitti Na Crozza”, del maestro agrigentino Franco Li Causi, e “Malarazza”, passando per Licata con “Cu ti lu dissi”, omaggio a Rosa Balistreri, in una versione del tutto nuova rispetto alle precedenti e che fa fede alla passione coltivata da anni di Manuela per la musica brasiliana e con il flauto di Nicola Stilo. Raggiunge Palermo in stile New Orleans con “Pirati a Palermu”, testo del poeta Ignazio Buttitta, e la zona trapanese con il “Canto dei Salinari di Nubìa”, un canto da lavoro dei salinari di Augusta, città natale dell’artista. L’itinerario si conclude a Catania con “Stranizza d’Amuri” di Franco Battiato e la celebre mattinata “E vui durmiti ancora” del poeta Giovanni Formisano e del musicista Gaetano Emanuel Calì. Manuela Ciunna (voce, cori e arrangiamenti) è accompagnata da Paride Pignotti alle chitarre, Seby Burgio al pianoforte, Edoardo Petracci al contrabbasso e Alessandro Marzi alla batteria.

Alexanderplatz, via Ostia 9, alexanderplatzjazz.com, 06-86781296, ore 21

Etno Music/La Calabria Orchestra in concerto all’Auditorium

«Siamo una grande band, i rappresentanti dei migliori gruppi e artisti calabresi su un unico palco. Un grande spettacolo pensato, suonato, intrecciato e costruito con i grandi musicisti della nostra terra.  Un progetto musicale che raccoglie tutti i più grandi successi della musica del sud e in particolare di quella calabrese in un unico spettacolo»: si descrive così la Calabria Orchestra, 19 musicisti diretti da Checco Pallone (già percussionista e tamburellista nella “Compagnia Calabrese di canto Popolare”), formazione nata per collaborare con artisti nazionali e internazionali, per far crescere i musicisti della regione e per promuovere la musica della tradizione della Calabria. Di base al Conservatorio di Cosenza, è un progetto che esalta la cultura e la musica del sud, un collettivo che lavora per la musica made in Calabria e rappresenta tutta la regione, con professionisti, suonatori identitari e folk, giovani musicisti e ballerini, strumenti jazz amalgamati a quelli della tradizione popolare, ritmi mediterranei fusi con la tarantella, voci calde e appassionate affiancate a chitarre di ogni genere.

Parco della Musica, viale De Coubertin, auditorium.com, Teatro Studio Borgna, ore 19.30

Jazz/Alla Casa il trio Pieranunzi-Del Fra-Gatto

Per festeggiare i 17 anni della Casa del Jazz arriva alle 21 una straordinaria produzione originale: a raccontare la storia del jazz italiano al suo massimo livello sarà il trio Reunion, che mette fianco a fianco dopo molti anni, per la speciale occasione, tre giganti del jazz italiano già legati negli anni ’80 da un’esperienza comune accanto al leggendario Chet Baker, e segnati indelebilmente da essa per tutto il resto delle loro carriere: sono il pianista Enrico Pieranunzi, il contrabbassista Riccardo Del Fra e il batterista Roberto Gatto. Roba buona. E alle 11 del mattino vi aspettano nel parco, con ingresso gratuito, il Jazz Campus Kids e le Junior Orchestras dirette da Massimo Nunzi.

Casa del Jazz, casadeljazz.com, viale di Porta Ardeatina 55, 06-80241281, ore 11, ore 21

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