Roma, la guerra delle botticelle e il bollino rosso che manca

Roma, la guerra delle botticelle e il bollino rosso che manca
di Marco Pasqua
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Martedì 10 Agosto 2021, 00:15

Nella guerra che vede contrapposti Animalisti e botticelle – con il Comune che sembra aver preso le parti dei primi – questa estate gli unici sconfitti sono i cavalli. Perché la contrapposizione, che si è “giocata” nelle aule di tribunale, ha visto bocciare tre ordinanze del Comune da parte del Tar e una da parte del Consiglio di Stato.

E, come fa notare l’Oipa, questo consente ai vetturini di far circolare i cavalli anche nelle giornate di grande caldo. Per questo, l’associazione si appella alla Raggi, chiedendo di «emanare con urgenza una nuova ordinanza per impedire ai vetturini di far uscire i cavalli nelle giornate di allerta tre», causate dell’anticiclone subtropicale Lucifero.

«Far circolare le botticelle in queste giornate torride è un grave rischio per gli animali», dice Rita Corboli delegata Oipa di Roma. Per evitare nuovi stop del Tar, gli animalisti «suggeriscono di riproporre l’ordinanza già approvata negli anni precedenti non impugnata dai vetturini, che vieti la circolazione delle carrozzelle nelle giornate con bollino rosso e preveda la possibilità di far uscire i cavalli dopo le 18 con temperatura inferiore ai 30°». Anche se l’auspicio, da parte degli animalisti, è che venga varata una riforma del Codice della strada che abolisca i veicoli a trazione animale.


marco.pasqua@ilmessaggero.it

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