Roma diventa Capit Mundi: l'ultima gaffe dei 5 stelle

Veronica Tasciotti e lo strafalcione via hashtag

Roma diventa Capit Mundi: l'ultima gaffe dei 5 stelle
di Lorenzo De Cicco
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Giovedì 14 Ottobre 2021, 12:46 - Ultimo aggiornamento: 12:51

Ultimi giorni, ultime gaffe. Dopo la targa per Carlo Azelio Ciampi, il Colosseo scambiato per l'arena di Nimes, la foto sbagliata per commemorare uno degli ultimi testimoni italiani della Shoah, Settimio Piattelli, ecco il gran finale, degno dell'avventura grillina in Campidoglio. Proprio all'ultima curva, a una manciata di giorni dal ballottaggio, spunta un fantasmagorico Capit Mundi. Della serie: nemmeno i fondamentali. Lo strafalcione via hashtag si deve all'assessora al Turismo e allo Sport, Veronica Tasciotti, esperta di cerimonie matrimoniali catapultata a maggio in una delle postazioni strategiche di Roma Capitale.

Con licenza di gaffe. In buona compagnia, va riconosciuto, a giudicare dalla carrellata di sviste clamorose che hanno costellato i 5 anni di mandato del Movimento al timone dell'Urbe. Chissà che ne penseranno i turisti, di Roma Capit Mundi, almeno quelli che hanno letto un manuale di latino ai tempi del liceo: sarà una forma arcaica di dativo? Ma anche quella dello svarione, in fondo, è un'arte. E come diceva Morricone (che per il Comune in un comunicato stampa commemorativo divenne Ennio Morirono), nell'arte la costanza è tutto. Capit, sì?
lorenzo.decicco@ilmessaggero.it

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