Dal Pd al Carroccio, Tiburzi e la metamorfosi leghista

Giovedì 7 Marzo 2019 di Simone Canettieri
Daniela Tiburzi
Come si diventa leghisti? La domanda se l’è posta il giornalista David Allegranti partendo dal caso di Pisa, in un bel libro uscito per Utet. Il cuore rosso che diventa verde. Un’anguria, insomma. Ma senza più la polpa. Anche a Roma si possono cercare le risposte a questo fenomeno. Negli ultimi giorni è spuntata la storia emblematica - scovata da Romatoday - di Daniela Tiburzi. Come chi è? È un’ex consigliera comunale del Pd, all’epoca di Ignazio Marino sindaco. Anche lei rientrò nel plotone che sfiduciò davanti al notaio il chirurgo dem mandandolo a casa. Bene, da un po’ di tempo - «almeno un anno» dice ora a questa rubrica - fa parte delle truppe di Salvini.

Eppure, racconta sempre Tiburzi, «io ho una storia politica antica, ho fatto parte del gruppo dei Popolari prima con Franco Dalia, poi con Enrico Gasbarra». Poi cosa è successo? Racconta ancora la neo attivista del Carroccio: «Il Pd ha perso il contatto con la realtà, con le periferie, con i bisogni reali della gente, con il mondo cattolico». E quindi ecco il salto da Matteo a Matteo. Da Renzi a Salvini. Dal Pd alla Lega. «Ora faccio l’attivista e do una mano con l’associazione “Popolari insieme”, magari quando il Campidoglio tornerà al voto, mi candiderò». Si sa: solo gli stupidi non cambiano mai idea. Ma anche quelli del Pd non scherzano. Ultimo aggiornamento: 02:30 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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