«Hai due nuovi messaggi», che succede quando il fidanzato lascia il cellulare a casa

Giovedì 6 Febbraio 2020 di Veronica Cursi
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L’annosa questione è sempre la stessa: si è giustificati a sbirciare nel telefonino del proprio fidanzato o si lede un diritto (imprescindibile) alla privacy? Fidarsi è bene o non fidarsi è sempre meglio? Chiedetelo a Giulia che una bella mattina, al suo risveglio, ha trovato sul tavolo della cucina il cellulare del suo fidanzato dimenticato nella fretta di correre in ufficio. A sorpresa sullo schermo del telefono, con le notifiche in bella evidenza, c’erano due nuovi messaggi provenienti da un mittente quantomai singolare: “Topa 2“.

Ora se è vero che nomen omen, Giulia, che ha condiviso un post con la foto del cellulare incriminato su Facebook accompagnato dalla frase «pregate per lui», a quest’ora starà già prenotando le vacanze di Pasqua da single. Ma siccome vogliamo credere nel vissero felici e contenti, qualcuno dei migliaia di commenti apparsi sui social (quasi 9 mila per essere precisi) ha ipotizzato che quel nome non fosse altro che l’oggetto di qualche chat di gruppo da maschi, tipo i compagni del calcetto o della palestra. O addirittura che l’ipotetica tradita non abbia aperto quei messaggi lasciando al compagno la possibilità di spiegarsi. Morale: a chi volesse sapere com’è andata a finire la storia, Giulia non ha mai risposto. E tutti noi rimarremmo nel dubbio. O forse no.

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Ultimo aggiornamento: 7 Febbraio, 14:33 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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