COVID

I compleanni con tre invitati
e niente soffio sulla torta

Mercoledì 21 Ottobre 2020 di Raffaella Troili

Se le ricorderanno queste feste di compleanno in tre, a base di Fortnite, una fetta di torta senza neanche il soffio sulle candeline. A distanza, mascherinati, guai a farsi prendere dall’euforia. E per ora i più disciplinati e impauriti sono i più piccoli, quelli che i genitori riescono a seguire di più. Per loro la festa - come purtroppo è per tutti noi - è un po’ troppo intima, niente balli sfrenati, battaglie, scarta la carta, animatori. Quelli più grandi finora se la sono cavata con una partitella e una pizza, ma ora anche quelle vanno eliminate. E a salire con l’età, le riunioni carbonare in agguato, che non convengono a nessuno e lo hanno capito anche loro. Distanziati, pochi, un po’ spaesati. Ma è dura. Come inibire la voglia di compagnia di un giovane, come limitare anzi azzerare i contatti, soprattutto contenere l’irrefrenabile istinto di stare insieme e vicini che fa parte dei giovani e anche del dna del nostro popolo. Una responsabilità grande, tanto che si vedono giovani in giro rimproverati per strada da signore impaurite, vuoi perché in gruppo, vuoi perché con le mascherine giù, loro in silenzio, accennano un sì con il capo. Per fortuna ci sono i piccoli, che si lasciano guidare: in un elementare un bimbo ha festeggiato il compleanno portando lui un regalino a tutti i compagni... raffaella.troili@ilmessaggero.it

© RIPRODUZIONE RISERVATA