L’Sos di Palazzo Chigi per il cucciolo di gabbiano

L Sos di Palazzo Chigi per il cucciolo di gabbiano
di Marco Pasqua
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Martedì 4 Maggio 2021, 00:59 - Ultimo aggiornamento: 01:00

Pronto? È Palazzo Chigi. Un gabbiano e il cucciolo sono caduti sul nostro tetto». Parte da una chiamata all’Enpa, l’operazione “salvataggio” di una mamma e del suo “pullo”. Una telefonata come tante – purtroppo incidenti di questo tipo si verificano spesso – se non fosse che dall’altro capo del telefono c’era uno dei dipendenti di Palazzo Chigi che ha voluto salvare i due esemplari, rovinati sul quarto piano. Come spiegano le guardie zoofile dell’associazione, i gabbiani scambiano i nostri palazzi per pareti rocciose e nidificano su di essi. Purtroppo, cadendo dal nido, il piccolo aveva riportato evidenti traumi. I due sono stati così portati nel centro recupero fauna selvatica della Lipu: mentre la mamma è stata liberata, il pullo sarà ora curato, in attesa che l’ematoma guarisca. Ma come bisogna comportarsi quando si vede un cucciolo di gabbiano a terra? «Lo si riconosce perché è di colore marrone – spiega l’Enpa – Se è in grado di camminare, non bisogna assolutamente toccarlo. E’ già autonomo o comunque seguito dai genitori. In caso invece l’uccello fosse visibilmente ferito è bene chiamare un’associazione come l’Enpa e mai ricorrere al fai da te. Ricordiamo, infatti, che sono animali selvatici e dunque protetti dalla legge». 
 

marco.pasqua@ilmessaggero.it

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