COVID

Covid, «Quarantena lunga o breve?»: le chat anarchiche dei genitori

Mercoledì 11 Novembre 2020 di Raffaella Troili

«Allora mettiamoci d'accordo: facciamo la quarantena di 14 giorni oppure 10 giorni più il tampone?». Il delirio viaggia nelle chat dei genitori: ora che tra scuole e Asl è scattato un corto circuito, ogni istituto anche a poche centinaia di metri di distanza prende (o non prende) decisioni a sè. A qualcuno riesce il “contatto” ad altri meno, così c’è chi dopo le fatidiche 48 ore dall’ultimo incontro con il potenziale positivo fa rientrare tutti in classe senza sanificare nemmeno, chi manda tutti a casa prima che lo decida la Asl, chi nel silenzio lascia la scelta alle famiglie.

Intanto le chat di classe si dividono tra negazionisti e terroristi, difficile l’accordo: anche se la maggioranza è per i 14 giorni senza tampone c’è chi pretende invece di fare il test al quarto giorno (che non serve a niente) e trovare le porte di scuola aperte per pochi intimi. Chi tra i dirigenti scolastici si attiene scrupolosamente alle regole, chi le cambia di volta in volta, chi sembra segua un protocollo tutto suo. I genitori si dividono: alcuni pontificano altri vanno nel panico. In chat s’interrogano tutto il giorno, confrontano le procedure adottate in altre scuole o classi, nessuno ha una risposta certa. Per questo gira il video di Guzzanti–Quelo che dice: “la risposta è dentro di te epperò è sbagliata”.

Ultimo aggiornamento: 10:32 © RIPRODUZIONE RISERVATA