Lo “smart tifo” si fa dal sofà con i cori scaricati da Spotify

Domenica 20 Settembre 2020 di Romolo Buffoni

Nulla sarà come prima. Ma cos’è che non sarà come prima? E sarà meglio o peggio? Lo scopriremo solo sopravvivendo al Covid. Per ora la realtà è peggiore per i tifosi di calcio, da sette mesi chiusi fuori dagli stadi. La serie A è ripartita nel deserto in cui si era conclusa nonostante si sia aperto lo spiraglio per mille fortunati spettatori. Ma tifare “in presenza” è ancora un miraggio. A Roma, gli ultrà di Roma e Lazio si sono fatti vivi con striscioni appesi in posti strategici della città: i giallorossi hanno salutato il nuovo proprietario Friedkin chiedendo indietro il vecchio stemma; i biancocelesti hanno sollecitato Lotito ad acquistare rinforzi per ben figurare in Champions.

Lo “smart tifo” dagli spalti si è trasferito sui sofà, davanti alla tv. Ma non tutti si sono rassegnati a seguire le partite con in sottofondo le voci dei telecronisti e le urla provenienti dal campo. C’e chi ha sfruttato la tecnologia e si è scaricato da Spotify i cori della Sud e della Nord: basta un clic e, magari sfruttando il dimenticato impianto di home theatre, mandare “a palla” “So già du ore” o “Roma, Roma, Roma” per caricarsi all’ingresso dei giocatori in campo; e “Grazie Roma” e “Vola Lazio vola” per festeggiare la vittoria. Tifo “da stadio” anche durante i 90 minuti? Basta selezionare la play list con tutti i cori più gettonati. Cliccare per credere.

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