CORONAVIRUS

Al Bioparco di Roma i due leoncini fuori dalla “tana” da venerdì

Martedì 7 Luglio 2020 di Marco Pasqua

Nonostante la crisi che, con il Coronavirus, si è abbattuta anche sulle casse del Bioparco (che deve larga parte del suo sostentamento economico ai suoi visitatori), il personale ha potuto assistere, lo scorso mese di aprile, alla nascita di due leoncini asiatici, da mamma Sajani e papà Ravi. Alla nascita, pesavano 6 chili: sono stati monitorati, giorno dopo giorno, dal personale specializzato, all’interno del loro speciale ricovero.

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Una razza particolarissima ed in via di estinzione: un tempo popolava un territorio vastissimo dal Mar Mediterraneo all’India; oggi ne sopravvivono in natura solo circa 500 esemplari presenti unicamente nella piccola riserva del Gir e nelle aree limitrofe, nell’India nord-occidentale.

Sono, infatti, minacciati a causa della distruzione del loro habitat ma soprattutto dal bracconaggio e dai conflitti con le attività antropiche generati dalla vicinanza dell’uomo ai territori di questi felini. Il Bioparco, insieme alla comunità internazionale degli Zoo, partecipa a programmi di conservazione mirati alla sua salvaguardia aderendo ad un programma europeo. E ora una bella notizia: da venerdì i cuccioli saranno, per la prima volta, visibili a tutti i romani che si recheranno in visita al Bioparco.
 

marco.pasqua@ilmessaggero.it

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