ROMA

18° compleanno, la notte indimenticabile di un padre

Lunedì 30 Dicembre 2019 di Pietro Piovani
18° compleanno
Un uomo nel corso della sua vita deve affrontare alcuni passaggi cruciali, a volte belli, a volte dolorosi, il primo amore, il primo giorno di lavoro, la paternità, la perdita di un genitore... Nell'elenco delle tappe decisive andrebbe inserito anche il diciottesimo compleanno di un figlio o di una figlia. Andrea questo evento indimenticabile lo ha festeggiato così: «Alle 9 di sera - racconta - abbiamo accompagnato quella che una volta era la nostra bambina in un locale al Flaminio: l'abbiamo lasciata lì e ce ne siamo andati, alla festa noi genitori non eravamo ammessi. Ci siamo ritrovati a cena da Eataly, io e la madre, da soli, come due cretini. Questo fino alle 23,30, poi di nuovo di corsa al locale perché alle 24 dovevamo essere presenti al brindisi e al taglio della torta: una foto impupati sul palco e poi ancora via, il resto della festa non era per noi. Siamo tornati a casa ad aspettare l'ora di andarla a riprendere. Mia moglie si è messa a dormire, io per tenere gli occhi aperti ho acceso la tv, mi sono rivisto tutta la partita della Roma con la Fiorentina. Alle 2 sono uscito, ho riportato a casa la ragazza: lei si è addormentata subito, io invece boh, sarà stata l'adrenalina, ma sono rimasto sveglio fino all'alba». Era il giorno in cui sua figlia compiva 18 anni, e Andrea non se lo dimenticherà mai.

pietro.piovani@ilmessaggero.it Ultimo aggiornamento: 17 Gennaio, 14:05 © RIPRODUZIONE RISERVATA

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