Una foto-choc di una carcassa e l’offesa a Roma

di Marco Pasqua
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Domenica 27 Settembre 2015, 22:27 - Ultimo aggiornamento: 28 Settembre, 14:15

chi si offre di fare ciò che non viene fatto da #Ama, cioè spazzare, non va regalata una scopa, ma ridotta la #Tari

@stefapak

L'immagine, apparsa in queste ore sui social network, è di quelle raccapriccianti: un cane mummificato, abbandonato in pieno centro storico, a due passi da piazza Navona. Istantanea di ordinario degrado Capitale. La foto l'ha scattata il videomaker Andrea D'Errico, sabato pomeriggio, in via di S. Agostino. Una visione choc, offerta non solo ai romani ma anche ai turisti che passano di lì. E in una città in cui interi quartieri, ormai, sono quasi rassegnati alle inefficienze di Ama e del suo servizio di spazzamento, quella carcassa potrebbe anche non stupire più di tanto.

Ma a lasciare interdetti è la reazione di chi dovrebbe rimuovere quel corpo. «Ho chiamato subito l'Ama – spiega Andrea – ma sostanzialmente mi hanno dato picche perché eravamo nel week-end. A quel punto mi sono rivolto allo 060606, dove mi è stato suggerito di chiamare il canile». Ma anche in questo caso, nessuna risposta. Alla fine, scoraggiato, Andrea ha deciso di scattare una foto e di condividerla sul suo profilo Facebook, con la seguente didascalia: «…dopo l'approvazione della delibera Ama ecco come si presenta ai turisti una via del centro storico».

Difficile dargli torto, in una città in cui i cittadini sono costretti, in alcuni casi, ad armarsi di ramazze per rendere più accettabili le strade in cui vivono. E in cui, tuttavia, appare accettabile lasciare in strada, nell'indifferenza generale, una carcassa (e tra l'altro sarebbe anche il caso di chiarire da dove provenga e come sia morto quell'animale).

marco.pasqua@ilmesaggero.it