Lazio, Centrodestra a valanga: alla Camera sette deputati, Rampelli uomo dei record

Il 78% dei collegi alla coalizione guidata dalla Meloni. Al centrosinistra ne vanno 2. Il co-fondatore di FdI fa il pieno con oltre 81mila preferenze

Lazio, Centrodestra a valanga: alla Camera sette deputati, Rampelli uomo dei record
di Camilla Mozzetti
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Martedì 27 Settembre 2022, 00:31

Sette gli eletti nella coalizione di centro destra nei collegi uninominali Lazio della Camera dei Deputati: tre per Fratelli d’Italia, due per la Lega e altrettanti per Forza Italia con alcune sconfitte “eccellenti” per il centro sinistra ma anche diverse conferme, soprattutto in quel territorio del I e II Municipio che ha portato all’elezione il candidato del centro sinistra Paolo Ciani in un quasi perfetto “contraltare” con il risultato ottenuto all’uninominale del Senato dove invece l’outsider Lavinia Mennuni è riuscita a sconfiggere le senatrici uscenti Emma Bonino e Monica Cirinnà (anche se qui ha pesato la più ampia estensione del collegio). 


Ma torniamo agli eletti alla Camera. Nel collegio Lazio 1 la candidata del centro destra Maria Spena, scelta tra le fila della corrente forzista che fa riferimento ad Antonio Tajani, è stata superata da Paolo Ciani, 52 anni, segretario nazionale di Demos, consigliere capitolino e regionale. Ciani, che fa parte della Comunità di Sant’Egidio da quando aveva 14 anni, ha ottenuto 74.145 voti rispetto ai 59.298 della Spena che in Parlamento aveva ricoperto il ruolo di vicepresidente della commissione Agricoltura alla Camera nonché quello di capogruppo di Forza Italia nella commissione parlamentare per l’infanzia e l’adolescenza. 


Nel collegio Lazio 2 (III, IV Municipio) a trionfare è stata Simonetta Matone (Lega) che sul fil di lana ha battuto il candidato del centro sinistra Enzo Foschi. Il risultato si è chiuso con il 35,89% delle preferenze per la Matone (66.238) rispetto al 33,69% per Foschi (62.185 voti).


IL BOOM 
A seguire, il collegio Lazio 3 che comprende i territori del V e VI Municipio. Qui ad essere eletto con Fratelli d’Italia è stato Fabio Rampelli, 62 anni, protagonista di lungo corso della politica romana nonché tra i fondatori del partito insieme a Giorgia Meloni e Guido Crosetto.

Rampelli ha fatto incetta di preferenze superando di gran lunga la candidata del centro sinistra Rossella Muroni. Per lui più di 81 mila preferenze rispetto alle 50.488 della candidata ecologista dem mentre non c’è stata gara con gli altri candidati del Terzo Polo o del M5S.

Nel collegio Lazio 4, però, che comprende quartieri come Tuscolano o Garbatella (VII e VIII Municipio) a vincere è stato Roberto Morassut (centro sinistra) con appena 777 voti in più sulla candidata del centro destra Maria Teresa Bellucci. Morassut già assessore all’Urbanistica per il Comune di Roma, deputato e, da ultimo, sottosegretario all’Ambiente nel secondo governo Conte, è stato eletto con 74.587 preferenze (il 35,06%). 

In questo collegio il Terzo Polo aveva tentato la carta dei giovani candidando l’under30 Luca Di Egidio, (27 anni) capogruppo di Italia Viva nel VII Municipio e dal 2018 capo segreteria del deputato Luciano Nobili ma il risultato sperato non è arrivato.

Di Egidio si è fermato a 20.977 preferenze. Ancora: nel collegio uninominale Lazio 5 (X, XI Municipio e Pomezia) la palla torna al centro destra. Ad essere eletto è stato infatti il candidato della coalizione Fratelli d’Italia, Lega, Forza Italia e Noi moderati, Alessandro Battilocchio. Eletto sindaco del Comune di Tolfa a 24 anni con una lista civica resterà in carica per due mandati per poi essere eletto alle Europee del 2004 nella lista Socialisti uniti per l’Europa. 


Dieci anni più tardi il passaggio in Forza Italia con cui verrà eletto nel 2018 alla Camera nel collegio uninominale di Civitavecchia. Battilocchio ha battuto la candidata del centro sinistra Patrizia Prestipino con uno scarto di oltre 20 mila preferenze. Il primo totalizza infatti 88.826 voti mentre la Prestipino, che fin dall’inizio della campagna elettorale avrebbe preferito correre in un collegio più abbordabile, si è fermata a 62.918 preferenze.

Nel Lazio 6 (da Magliana a Monteverde fino a Fiumicino) ecco materializzarsi il ritorno in Parlamento di Luciano Ciocchetti che con il centro destra totalizza 66.358 preferenze battendo il candidato del centro sinistra Claudio Mancini, deputato in carica Pd nonché dal 2018 componente della direzione nazionale del partito e dal novembre 2019 tesoriere della Federazione romana dem. 


Mancini si è fermato a 55.459 voti. Nel collegio Lazio 7 (XIII, XIV e XV Municipio) vince il candidato della Lega Federico Freni sottosegretario uscente al ministero dell’Economia mentre su Velletri, Ardea, Anzio, Lanuvio, Velletri e Nettuno (ovvero nel collegio Lazio 8) a vincere è stato il vicepresidente e coordinatore unico nazionale di Forza Italia Antonio Tajani: 105.032 preferenze. Infine nel collegio uninominale Lazio 9 (Fonte Nuova, Guidonia-Montecelio, Tivoli) l’elezione va al candidato del centro destra Alessandro Palombi, attuale sindaco di Palombara Sabina con Fratelli d’Italia.
 

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