AstraZeneca, nel Lazio stop a 7.000 prenotazioni. D'Amato: inviati Sms, sospensione è danno enorme

AstraZeneca, nel Lazio stop a 7.000 prenotazioni. D'Amato: inviati sms, sospensione è danno enorme
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Lunedì 15 Marzo 2021, 18:43 - Ultimo aggiornamento: 20:34

«La sospensione di Astrazeneca è un danno enorme alla campagna vaccinale». A lanciare l'allarme è l'assessore alla Salute del Lazio Alessio D'Amato dopo la decisione dell'Aifa di fermare il siero anglo-svedese. Lo stop significa fermare 35 hub vaccinali tra i quali La Nuvola e l'Aeroporto di Fiumicino e oltre 2 mila medici di medicina generale, ha spiegato l'assessore. Ha già chiuso i battenti, dopo la notizia della sospensione di AstraZeneca, il centro vaccinale aperto da poco alla stazione Termini di Roma. Il punto vaccinale, infatti, somministrava solo quel vaccino. Le persone che già si trovavano all'interno sono state fatte uscire senza effettuare la vaccinazione e gli operatori della Croce Rossa hanno spiegato ai presenti i motivi dello stop.

Nel Lazio si è riunita d'urgenza l'Unità di crisi regionale per affrontare la situazione. «Stanno per essere inviati oltre 7 mila sms di sospensione per le persone prenotate nel Lazio nella giornata di domani con il vaccino Astrazeneca», ha annunciato D'Amato. Ai cittadini viene inviato il seguente messaggio: «A seguito della sospensione precauzionale del vaccino AstraZeneca decisa da AlFA il suo appuntamento previsto per domani è sospeso. Sarà nostra cura informarla tempestivamente sulla riprogrammazione della vaccinazione non appena disponibili indicazioni nazionali. Invitiamo coloro che erano prenotati a non recarsi presso il punto vaccinale. Tutti saranno ricontattati». 

Nel Lazio verrà superata oggi la quota delle 700mila somministrazioni di vaccinazioni anti-Covid e sono 200 mila le persone che hanno ricevuto la doppia dose, ma la sospensione precauzionale di Astrazeneca decisa dall'Aifa, per l'assessore regionale alla Sanità, Alessio D'Amato «potrebbe rappresentare un danno enorme ed irrecuperabile alla campagna vaccinale in corso poiché è il vaccino maggiormente opzionato in base agli accordi preliminari sottoscritti dalla Commissione europea».

Circa 49mila le vaccinazioni che potrebbero essere rinviate questa settimana. «Tutti saranno ricontattati» ha assicurato D'Amato. «Seguiremo attentamente gli ulteriori approfondimenti in corso, auspichiamo una rapida ed inequivocabile definizione da parte di AIFA». La Regione ha bloccato «con effetto immediato» tutte le prenotazioni fino a nuova indicazione da parte di AIFA e coloro che si sono già prenotati verranno riprogrammati dopo gli approfondimenti di AIFA. «Siamo in attesa che AIFA dia indicazioni per chi ha già effettuato la somministrazione della prima dose» aggiunge .

E sono poco più di 1.500 i nuovi casi di Covid nel Lazio, che oggi ha fatto ingresso nella zona rossa, a fronte di netto calo dei test. Su un totale di oltre 18 mila test, si registrano 1.536 casi positivi (-276 rispetto a ieri), 20 decessi (+10) e +664 guariti. I positivi a Roma città sono a quota 800. «Diminuiscono i casi, mentre aumentano i decessi, i ricoveri e le terapie intensive» ha commentato D'Amato. Dopo un anno gli indicatori del Lazio sono in molti casi migliori dei drammatici trend italiani. Il tasso del contagio è 4.300 casi ogni 100mila quasi 20% in meno rispetto a dato nazionale. Il tasso di mortalità, drammatico, è di 105 deceduti ogni 100mila quasi 40% in meno della media nazionale ha detto il presidente della Regione Nicola Zingaretti in Consiglio regionale ringraziando tutti coloro che si sono impegnati sul fronte dell'emergenza sanitaria. 

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