Casalotti, l'appello di Padre Federico a Bruno Conti: «Torna a trovarci»

Domenica 22 Dicembre 2013 di Laura Bogliolo
Il poster di Bruno Conti

Accanto al crocifisso di Padre Bernardino c’� un poster giallorosso con una dedica: �Ricordando i bei tempi trascorsi con te da ragazzo�. È firmato Bruno Conti, «quel ragazzino fissato per il pallone che allenavo a Nettuno nella squadra di baseball Black Angels, mi chiamava padre Friz...». Padre Federico Pirozzi, 50 anni di sacerdozio, è lo storico parroco della chiesa Santa Gemma in piazza del Castello di Porcareccia, un luogo di magica quiete. «Giocava a baseball, ma alla fine portava in campo sempre il pallone, lo sgridavo, ma lui continuava a tirare calci». L’ultimo incontro anni fa. «Mi venne a trovare, vorrei che tornasse perché può essere un esempio per i giovani, può insegnare il riscatto» dice padre Federico mentre racconta di Casalotti, di quei giovani che vuole togliere dalla strada con «l’oratorio, le partite di calcetto, il coro e le escursioni».

Fa un sospiro quando parla del «disagio che negli ultimi anni è aumentato», di «quella povertà che un tempo era solo degli stranieri, oggi è di tante famiglie italiane che hanno bisogno d’aiuto». Almeno 80 sono assistite dal Centro Caritas della parrocchia. «Il Banco alimentare non riusciva più a soddisfare le richieste, così abbiamo chiesto aiuto alla comunità, alla gente del quartiere: la risposta è stata enorme, questo è un quartiere difficile, ma c’è tanta solidarietà».

Così tanta che padre Federico ha dovuto appendere sulla bacheca un avviso con la scritta: «Non portate più vestiti, non abbiamo più spazio». Per festeggiare i 50 anni di sacerdozio, il quartiere ha fatto una grande festa per quel parroco che pensa sempre ai giovani di Casalotti, cullando la speranza che anche solo il volto di uno storico calciatore possa far capire che una vita migliore è possibile. «Faccio un appello - dice padre Federico - Bruno, torna a trovarci...».

Ultimo aggiornamento: 18 Aprile, 15:18 © RIPRODUZIONE RISERVATA