Emanuela Orlandi, morto l'agente segreto Giulio Gangi che fu tra i primi a indagare sulla ragazza scomparsa

Viveva da solo all'Infernetto

Emanuela Orlandi, morto l'agente segreto Giulio Gangi che per primo indagò sulla ragazza scomparsa
2 Minuti di Lettura
Giovedì 3 Novembre 2022, 10:54 - Ultimo aggiornamento: 14:56

Un altro capitolo del mistero legato alla scomparsa di Emanuela Orlandi nel 1983. Ieri è morto Giulio Gangi, 63 anni, ex agente del Sisde che fu tra i primi ad occuparsi del caso. Sono stati i proprietari dell'abitazione in cui l'ex agente viveva da solo da qualche tempo all'Infernetto (Roma) a trovarlo agonizzante sul letto: poi la morte, forse per un ictus, durante il trasporto in ambulanza all'ospedale Grassi di Ostia. Lo riporta Fabrizio Peronici sul Corriere della Sera.

Fu proprio il giovane agente Gangi a presentarsi in Vaticano alla casa dei genitori della ragazza che non hanno mai creduto a un allontanamento volontario: Gangi conosceva Monica Meneguzzi, cugina di Emanuela, che aveva conosciuto a Torano di Borgorose, in provincia di Rieti, dove anche la figlia del messo pontificio di Papa Wojtyla trascorreva le vacanze estive.

Per anni Giulio Gangi indagò sul giallo appassionandosi alla sorte della ragazza e in sostegno al dolore della famiglia, salvo poi essere rimosso dall'incarico per indagini, scrive il Corriere, ritenute "inopportune" agli inizi degli anni Novanta.

Sempre al Corriere concesse una lunga intervista nel 2014, quando l'inchiesta non era stata ancora archiviata.

 

© RIPRODUZIONE RISERVATA