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Willy Monteiro, i fratelli Bianchi al gip: «Non lo abbiamo toccato». I legali: le telecamere non hanno ripreso la rissa

Martedì 8 Settembre 2020
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Willy Monteiro, i fratelli Bianchi davanti al gip: «Non lo abbiamo toccato». Le telecamere non hanno ripreso rissa

Willy Monteiro, i fratelli Bianchi respingono le accuse nell'interrogatorio davanti al gip: «Non lo abbiamo toccato». «Respingiamo ogni accusa. Siamo intervenuti per dividere, abbiamo visto un parapiglia e siamo arrivati». È quanto hanno detto Marco e Gabriele Bianchi durante l'interrogatorio di convalida dell'arresto per l'omicidio di Willy Monteiro Duarte.

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«Dispiaciuti e distrutti»


«Siamo dispiaciuti e distrutti perché accusati di un omicidio che non abbiamo commesso». È quanto hanno detto Marco e Gabriele Bianchi durante l'interrogatorio di convalida dell'arresto per l'omicidio di Willy Monteiro Duarte.
 

«Le telecamere non hanno ripreso la rissa»


«Le telecamere hanno ripreso solo l'arrivo e la partenza dell'auto dove a bordo erano presenti i fratelli Bianchi ma non hanno ripreso la scena della rissa». Lo afferma l'avvocato Massimiliano Pica al termine dell'interrogatorio di convalida dell'arresto davanti al gip di Velletri. «Tutto sarebbe iniziato davanti al locale il 'Due di picchè tra due persone. È partito uno schiaffo per un apprezzamento ad una ragazza. La lite poi si sarebbe protratta fino all'edicola dove poi è successo il fatto. I fratelli Bianchi sono arrivati dopo perché erano andati a prendere degli amici che li avevano chiamati per andare a casa», ha spiegato il difensore.
 

Gli avvocati di Bianchi e Pincarelli: «Non contestata aggravante odio razziale»


«Se è stata contestata l'aggravante dell'odio razziale? No, assolutamente no. Il capo di imputazione è omicidio preterintenzionale». Lo ha detto l'avvocato Massimiliano Pica al termine dell'interrogatorio di convalida dell'arresto davanti al gip di Velletri dei suoi assistiti Marco e Gabriele Bianchi e Mario Pincarelli, accusati dell'omicidio di Willy Monteiro Duarte. Da quanto si apprende, il gip al termine dell'interrogatorio si è riservato di decidere entro domani sull'emissione dell'ordinanza di custodia cautelare per i fermati.
 

I difensori: «Depositeremo nuove testimonianze»


«Domani depositeremo nuove prove e testimonianze che contraddicono quelle della Procura. I fratelli Bianchi affermano di non avere visto Willy a terra, vittima del pestaggio». Lo afferma l'avvocato Massimiliano Pica al termine dell'interrogatorio di convalida dell'arresto davanti al gip di Velletri. Il penalista è difensore anche di Mario Pincarelli, altro arrestato. «Anche Pincarelli ha affermato di non avere preso parto alla rissa. La Procura contesta il concorso in omicidio preterintenzionale», ha aggiunto l'avvocato Pica.
 

«Minacce ai familiari degli arrestati»


«In queste ore stanno arrivando pesanti minacce ai familiari dei miei assistiti. Questa è una vicenda drammatica che ha distrutto quattro famiglie. Attendiamo che l'indagine accerti cosa sia avvenuto ma chiediamo massima attenzione a tutti in queste ore così delicate». È quanto afferma l'avvocato Massimiliano Pica, difensore dei fratelli Marco e Gabriele Bianchi, accusati assieme ad altre due persone, di omicidio preterintenzionale per la morte di Willy Monteiro Duarte, avvenuta nel corso di una rissa la notte tra sabato e domenica scorsa a Colleferro.

 

 
 

Ultimo aggiornamento: 22:17 © RIPRODUZIONE RISERVATA