CORONAVIRUS

Coronavirus: vigili, tecnici e avvocati: maxi-concorso in Comune

Martedì 24 Marzo 2020 di Stefania Piras
Coronavirus: vigili, tecnici e avvocati: maxi-concorso in Comune
Quando tutto finirà tornerà anche lo spazio e il tempo per i concorsi. Il Campidoglio aveva già in programma oltre 1500 nuove assunzioni. Una volta decadute le vecchie procedure di selezione, si pianificano già i nuovi ingressi. E così mentre l'elefantiaca macchina burocratica capitolina sta ancora assumendo i vincitori del vecchio concorsone, quello di Alemanno, sta per uscire il nuovo bando. Pronto da tempo dovrebbe uscire a brevissimo. Era in cantiere proprio per la fine di marzo per far firmare i primi contratti a settembre. D'altronde dal Ministero ribadiscono che tutte le procedure preparatorie e conclusive dei concorsi si possono già emanare. Sono sospese solo le prove per 60 giorni tranne ile selezioni con valutazione curricolare o per via telematica. Dunque il bando può partire. Tempistica perfetta visto che il prossimo anno il mandato della giunta Raggi scadrà e come eredità sarebbe ottimale nei piani di una strategia e una possibile campagna elettorale su cosa è successo negli ultimi cinque anni poter presentare il saldo positivo dei nuovi contratti a tempo indeterminato. Il bacino elettorale dei dipendenti capitolini infatti è ampio e servirà a giugno del prossimo anno, per le elezioni amministrative che decideranno chi andrà a sedersi nello scranno più alto di Palazzo Senatorio.
NUOVE FIGURE
Il piano delle nuove assunzioni è stato messo a punto a gennaio. Quando uscirà il bando, previsto appunto per la fine di marzo e l'inizio di aprile, permetterà di mettere in moto la macchina del maxi-concorso rivolto a oltre 1500 nuove figure da inserire nell'amministrazione capitolina che conta già circa 24mila dipendenti.
Quali sono i profili di cui è a caccia il Comune? Il bando riguarderà complessivamente a 1512 nuove assunzioni di cui 42 dirigenti. Il nuovo concorso prevede l'attivazione di una nuova figura professionale, il Funzionario Servizi Tecnici (D1) che nasce con l'obiettivo di implementare la programmazione e la progettazione delle opere pubbliche, di riqualificazione urbana e ambientale. Anche l'Istruttore Servizi informatici e Telematici è un profilo totalmente nuovo. Servirà a «contribuire ad allineare la macchina amministrativa capitolina ai bisogni di modernizzazione soprattutto in relazione alle nuove tecnologie e ai processi di digitalizzazione», si legge nella nota che annuncia il concorso. Un modo per dire che serve disperatamente personale che sappia condurre e partecipare a una video conferenza e che sappia maneggiare con scioltezza software gestionali e database. Insomma, tutto ciò che con tragica tempestività ha fatto capire la pandemia di coronavirus in questi giorni. Perché è vero che i dipendenti sono stati convertiti in modalità lavoro agile, ma la maggior parte di loro non possiede le competenze digitali per lavorare a distanza. Non solo: nel concorsone un capitolo speciale lo occuperà il comparto sicurezza. Il maggior numero di posti infatti è riservato ai vigili. Sono previsti 500 nuovi agenti della Polizia Municipale e poi 350 tra istruttori e funzionari amministrativi, 200 tecnici per edilizia e ambiente, 140 assistenti sociali, 100 tecnici informatici. E poi avvocati ed educatori.
Dal 2016 a oggi sono già entrati a far parte della grande famiglia Campidoglio cinquemila dipendenti, operazione che è stata utile anche per ringiovanire il personale che sta andando in pensione sfruttando tutti i canali normativi possibili: il più noto? Quota 100, naturalmente.
RICAMBIO
«Nel 2016 il 18% dei dipendenti era over 60 e il 40% tra i 51 e i 60 anni. Per il ricambio generazionale abbiamo messo in campo un lavoro titanico», aveva spiegato la sindaca Virginia Raggi. In Campidoglio l'hanno chiamata infatti Operazione Millennials, per dare l'immagine delle nuove competenze fresche che entrano. Ma è anche una straordinaria Operazione consenso visto il mito del posto fisso che resiste ancora soprattutto nella pubblica amministrazione. Insieme anche allo scorrimento delle graduatorie, infatti, il nuovo concorso porterà entro il 2022 2.600 nuovi dipendenti. I piani erano di attingere alle nuove graduatorie già quest'anno, a settembre. Quanto costeranno o quanto già costano i lavoratori capitolini? I conti sono già stati fatti dal Campidoglio ma potrebbero essere rivisti in quanto l'emergenza coronavirus sta mettendo a dura prova le casse comunali che già spendono un miliardo di euro tondo per il personale. Nel 2015 solo per i contratti a tempo indeterminato si spendevano 906.671.514 euro. Nel 2018 il costo dei salari è ulteriormente aumentato arrivando a quota 996.728.349. Ma sono conti, addizioni e sottrazioni che andavano bene prima dell'emergenza virus. Ora certi calcoli andranno tarati di nuovo.
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