Coronavirus, Via Crucis senza fedeli: controlli anche di notte contro l'esodo di Pasqua

Venerdì 10 Aprile 2020 di Camilla Mozzetti
Oggi 50 agenti a presidio di piazza San Pietro
Controlli in notturna da parte delle forze dell'ordine per scongiurare le fughe serali verso le seconde case al mare o in campagna e San Pietro blindata in vista delle celebrazioni previste per Pasqua. Non ci saranno riti aperti al pubblico ma il Santo Padre questa sera alle 21 celebrerà la Via Crucis in piazza San Pietro con le stazioni lungo il colonnato attorno all'Obelisco tornando poi sul sagrato della Basilica. Non potranno partecipare i fedeli e l'area sarà dunque vuota ma blindata. La Questura, infatti, nel delineare le misure di controllo per il weekend delle festività, ha disposto un ingente presenza di uomini nell'area del Vaticano. Intorno alla Basilica è stata prevista la presenza di oltre 50 uomini e già da questa mattina partiranno le bonifiche dell'intera area. Lo scopo è duplice: come ha spiegato il capo di Gabinetto Alfredo Matteucci in un'intervista a Il Messaggero, oltre al «piano di contenimento per la pandemia che va a incidere sulla mobilità delle persone» restano «da controllare tutti gli obiettivi sensibili».

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E San Pietro rientra tra questi. Nei controlli di oggi oltre alla piazza rientra anche un ampio perimetro che abbraccia la Basilica e non solo. Le bonifiche saranno svolte anche nelle strade limitrofe mentre saranno disposti dei posti di controllo per frenare l'eventuale presenza di fedeli o persone, con presidi anche sul lungotevere, piazza Adriana, via Crescenzio, piazza Cavour. Forza Nuova nei giorni scorsi aveva annunciato una processione fino alla Basilica che è stata ovviamente vietata dal Questore Carmine Esposito ma il gruppo ha intenzione comunque di sfilare per le strade il giorno di Pasqua. La manifestazione dovrebbe partire alle 11 da via Paisiello per raggiunge poi San Pietro. A controllare l'intero percorso sarà la Digos. Verifiche capillari saranno garantite anche per tutte le ambasciate, consolati, palazzi istituzionali. «In questo periodo - ha spiegato Matteucci - sta salendo la povertà: i segnali di intolleranza da parte di famiglie meno abbienti iniziano a vedersi e dunque frange più estreme potrebbero portare a delle manifestazioni estemporanee».

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Domani entrerà in vigore il piano di sicurezza per Pasqua che proseguirà fino a Lunedì e vedrà ogni giorno l'impiego di circa 2 mila uomini, appartenenti a polizia, carabinieri, guardia di finanza e municipale. Quest'anno in via eccezionale le forze dell'ordine controlleranno anche i porti per evitare che le persone possano prendere il largo o dirigersi verso le isole a bordo delle barche. Le forze dell'ordine risaliranno anche il Tevere per verificare la condizione di banchine e aree come l'isola Tiberina. Dall'ordinanza del Questore si evince l'utilizzo anche di elicotteri per garantire un maggiore controllo dell'intera città, mentre saranno garantiti i posti di blocco su 20 tra consolari e arterie di ingresso e uscita dalla Capitale per evitare le fughe al mare, ai castelli, in Sabina. «Nessuno pensi di fare la furbata di mettersi in viaggio - ha detto la sindaca Raggi - perché i controlli li facciamo anche di notte». Impiegata nei servizi anche la polizia stradale che controllerà il Grande Raccordo Anulare e i tratti autostradali come quello dell'A1. Sorvegliati speciali infine i condomini, parchi, giardini e ville.

 
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