Da Velletri a Grottaferrata, i sindaci studiano come riaprire i cimiteri a maggio

Giovedì 30 Aprile 2020 di Enrico Valentini
Il cimitero di Grottaferrata

Dal 4 maggio a Velletri e Grottaferrata si potrà tornare a far visita ai propri cari nei cimiteri delle due città, chiusi da metà marzo a seguito del repentino aumento della diffusione del virus. Ad annunciare, ieri, la riapertura, da lunedì prossimo, dei camposanti i sindaci delle due comunità, Orlando Pocci alla guida della città veliterna e Luciano Andreotti, primo cittadino di Grottaferrata. Anche Albano e Castel Gandolfo stanno lavorando ad una possibile apertura dei loro cimiteri per la prima settimana di maggio. A Velletri l’assessore con delega alle attività cimiteriali, Romano Favetta e il sindaco Pocci sono al lavoro per mettere a punto gli ultimi dettagli che consentano ai cittadini di recarsi nuovamente in visita alle tombe dei propri congiunti. Previste diverse limitazioni sia in entrata che all’interno del camposanto onde evitare possibili assembramenti e nel rispetto del distanziamento sociale.
Previsti due ingressi ben distinti per accedere al cimitero, sorvegliati dal personale del Comune. Restano limitate anche le possibilità di partecipare alle future cerimonie funebri per le quali, come previsto dall’ultimo decreto del presidente del Consiglio dei ministri, potranno partecipare al massimo una quindicina di persone. A Grottaferrata l’amministrazione comunale prepara l’imminente riapertura con la deposizione di fiori freschi sulle tombe di tutti i defunti e con una pulizia straordinaria dei viali e delle aiuole all’interno dell’area cimiteriale, oltre al controllo del funzionamento delle luci votive. Il Comune sta valutando la possibilità di rafforzare la vigilanza per organizzare al meglio gli accessi (le persone, naturalmente, dovranno essere dotate dei dispositivi di protezione personale come guanti e mascherine) ed evitare sempre possibili assembramenti in occasioni dei funerali ai quali si potrà tornare a presenziare nel numero contenuto di partecipanti previsto dal Governo.
Anche il Comune di Albano sta lavorando per riaprire il cimitero di via dell’Anfiteatro romano già dalla prossima settimana: previsto un ingresso contingentato e la sorveglianza del personale cimiteriale. A Castel Gandolfo, l’amministrazione, invece sta mettendo a punto la riapertura che il sindaco Milvia Monachesi, conta di autorizzare entro la prima decade di maggio, dopo aver risolto gli ultimi problemi logistici. Lo stop imposto anche alle funzioni religiose, in particolar modo la celebrazioni delle messe a porte aperte e dei funerali, quest’ultimi permessi dal 4 maggio, preferibilmente da svolgere all’aperto e con pochi partecipanti, non ferma le attività della diocesi di Albano che oggi avvia l’iniziativa “Maggio digitale: pellegrini con Maria”. A maggio durante il mese mariano i fedeli potranno visitare virtualmente, dal giovedi al sabato, alle 18, cinque santuari (Albano, Ariccia, Lanuvio, Nettuno e Pomezia) e trattenersi in raccoglimento e preghiera.

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