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Vaccini, J&J andrà solo agli hub: i primi a ricevere le dosi Valmontone e Tor Vergata. Da mezzanotte via alle prenotazioni

Vaccini, J&J andrà solo agli hub: i primi a ricevere le dosi Valmontone e Tor Vergata. Da mezzanotte via alle prenotazioni
di Lorenzo De Cicco
3 Minuti di Lettura
Giovedì 22 Aprile 2021, 00:33 - Ultimo aggiornamento: 23 Aprile, 09:41

Niente carceri. Il vaccino mono-dose di Johnson & Johnson andrà tutto ai grandi hub, a cominciare dai due nuovi centri in allestimento, all’outlet di Valmontone e a Tor Vergata. La Regione Lazio ha deciso di somministrarlo anche a chi ha meno di 60 anni, così come avvenuto per AstraZeneca. L’Aifa, sia per J&J che per AZ, ha consigliato l’uso «preferenziale» nella fascia degli over 60, ma il farmaco del colosso americano è giudicato sicuro ed efficace al pari di quello anglo-svedese, ecco perché l’assessore alla Sanità di Zingaretti, Alessio D’Amato, spiega che potrà essere prenotato pure dai 50enni, sempre su base volontaria (martedì tocca ai 59-58enni). L’indicazione è già stata recapitata alle Asl, che dalla mezzanotte di oggi apriranno le prenotazioni per 5 nuovi hub, quasi pronti, e che permetteranno alla Pisana di superare quota 40mila vaccinazioni al giorno.

Non sono ancora le 50mila chieste da Figliuolo, anche perché proprio la struttura commissariale dovrà incrementare le consegne, ma ci si avvicina molto. I numeri mostrano che la macchina dei vaccini del Lazio può viaggiare veloce, finora ha ottenuto almeno una dose un residente su 5. Il 98% degli over 80 prenotati è stato protetto. Adesso, tra gli under 60, si darà priorità ai fragili non gravissimi, dato che gli «estremamente vulnerabili» al 70% sono già stati immunizzati. I nuovi maxi-hub apriranno a Cinecittà, nello studio del “Medico in famiglia” di via Lamaro, dove sarà iniettato Pfizer, poi a Porta di Roma e in via Majorana (sempre Pfizer). Alla Vela di Tor Vergata ci si vaccinerà col mono-dose di Johnson & Johnson, così come a Valmontone. I tempi: gli ultimi due hub citati apriranno sabato. Il 29 aprile invece sarà la volta di Porta di Roma e di via Majorana. Ai detenuti e al personale dei penitenziari andrà Moderna, le vaccinazioni inizieranno oggi. I

Problemi negli studi

La Pisana tenta l’allungo, sempre con l’incognita delle scorte. I medici di base continuano a lamentare la penuria di flaconcini. «Così facciamo fatica a garantire il servizio, molti colleghi disponibili a vaccinare ormai dicono ai mutuati: andate direttamente negli hub», spiega Pier Luigi Bartoletti, segretario romano della Fimmg (federazione medici di medicina generale). Risultato: il sito della Regione ieri mattina ha registrato un blackout per alcuni servizi, causato dall’«elevato traffico di utenti». Molti stavano tentando di scaricare l’attestato vaccinale. Sul fronte dei contagi, dopo due giorni consecutivi sotto quota mille, ieri sono stati annotati 1.161 nuovi positivi. E altri 52 decessi. 

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